- 16/04/2011, 1:05
#731
Nel 1974, un celebre articolo del filosofo norvegese Arne Naess (1912-2009) distingueva tra "ecologia superficiale", votata alla conservazione della natura, mantenente però un punto di vista antropocentrico, e l' ecologia "profonda", quest'ultima caratterizzata da un biocentrismo che sostiene il valore intrinseco della natura. Da questa intuizione nasce l'opera (che diventerà movimento) "Ecosofia".
L'uomo quindi, nella visione di Naess, non è più separato dal mondo naturale, ma ne è solo una parte, in continua interazione con le altre. Da questi presupposti viene elaborato un sistema normativo etico-politico riassumibile nel motto "semplicità di mezzi, ricchezza di fini".
Credo che questo possa essere un argomento interessante per chi, come gli utenti di questo forum, tenta di interrogare e interpretare la realtà naturale in modo serio e approfondito.
http://it.wikipedia.org/wiki/Arne_Næss
http://www.ecologiaprofonda.com/
L'uomo quindi, nella visione di Naess, non è più separato dal mondo naturale, ma ne è solo una parte, in continua interazione con le altre. Da questi presupposti viene elaborato un sistema normativo etico-politico riassumibile nel motto "semplicità di mezzi, ricchezza di fini".
Credo che questo possa essere un argomento interessante per chi, come gli utenti di questo forum, tenta di interrogare e interpretare la realtà naturale in modo serio e approfondito.
http://it.wikipedia.org/wiki/Arne_Næss
http://www.ecologiaprofonda.com/
..I vivi, i morti, e quelli che vanno per mare...
