Rettili e Anfibi.
#4885
Dopo quanto visto col fiasco della "filiazione" delle spece di Kiwi, sto iniziando a chiedermi se Darren Naish non avesse ragione quando sosteneva che la tassonomia come la conosciamo vada completamente ribaltata... il Systema Naturae e la genetica proprio d'accordo non vanno.
#4886
Beh, mi pare che ormai già da tempo ci sia una netta cesura - per quanto non sempre volontaria - fra le tassonomie basate esclusivamente o comunque principalmente su analisi genetiche e quelle più "classiche", in cui, per i motivi più disparati (talora per la mera impossibilità di fare altrimenti!), sono altri gli aspetti che vengono presi in considerazione.

Quando si indagano i legami di parentela fra gli organismi in modo da ottenere una classificazione naturale (cioè un ordinamento in gruppi che rispecchi le loro effettive relazioni), sembrerebbe ormai scontato considerare le indicazioni provenienti dalla genetica come quelle più "sicure", ma da qui ad abbandonare altre metodologie ce ne corre.
A titolo personale non credo che la tassonomia possa venire affrontata efficacemente - e nel caso risolta - con esami più o meno di routine, come invece auspicavano ad esempio gli aderenti alla cosiddetta "scuola numerica". Per quanto importanti siano le informazioni ottenute con gli studi genetici, a mio modesto avviso esse rappresentano un solo punto di vista, quando invece la tassonomia è una di quelle scienze che trae maggior giovamento da un approccio multidisciplinare.
Ma come dicevo, questa è solo la mia opinione!

Per tornare in topic, il fatto che due popolazioni insulari abbiano mutue differenze genetiche non direi si possa ritenere una grossa sorpresa, anche quando la distanza delle isole è tutto sommato modesta!
Intendiamoci, la notizia segnalata è interessante, ma qui il punto chiave è: quanto devono essere marcate - sia qualitativamente che quantitativamente - le differenze perché si possa istituire formalmente una nuova specie?
Da quel che mi risulta, questo tipo di domanda ad oggi non ha trovato una risposta univoca e definitiva, e per come la vedo io sarà sempre così. Le decisioni tassonomiche implicano un margine più o meno grande e più o meno conscio di soggettività, che alla fine dei conti risulta ineliminabile.
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Mauro ha scritto:Dopo quanto visto col fiasco della "filiazione" delle spece di Kiwi, sto iniziando a chiedermi se Darren Naish non avesse ragione quando sosteneva che la tassonomia come la conosciamo vada completamente ribaltata... il Systema Naturae e la genetica proprio d'accordo non vanno.
Te lo ricordi quando qualche tempo fa è uscito quello studio (postato qui sul sito) che mostrava la tassonomia degli uccelli completamente rinnovata? Roba da non credere con tutte quelle parentele!
#5886
: Love : FONTE: Gabriele Achille Galapagos microcosmo del pianeta Terra. Tipolitografia editrice Temi s.a.s. di Bacchi Riccardo e C. - Trento. Collana Natura e aree protette diretta dal professore Franco Pedrotti
volume stampato con il contributo della Riserva naturale di Torricchio Camerino con il patrocinio della società erpetologica italica raccomandato dal WWF Prefazione di Giuseppe Notarbaratolo di Sciara Postfazione di Fabrizio Carbone 2009 Tipografia editrice Temi : Love :

Riassunto:
: Thumbup : Le testuggini, appartengono all'ordine dei cheloni, sono il simbolo delle Galapagos. uno di questi rettili presenta una lunghezza di oltre un metro e mezzo, un peso di 250 chili,un aspettativa di vita che superai 200 anni ela maturità sessule a 25 anni.
Un delle caratteristiche di questi rettili sulle isole è la loro distribuzione per sottospecie diverse, ovveroogni isola è formata da uno ospita una o più specie, a seconda del numero dei vulcani. E'il caso dell'isoladi Esabela che possiede cinque vulcani ed ha cinque entità diverse di testuggini, che non possono vnire a contatto fra di loro in quanto le lave desertiche fra un vulcano e l'altro assumono lafunzione di barrire ecologiche insuperabilei; sono dunquespecie animali che mantengono la loro identitàgenetica grazie a barriere ecologiche naturalidate dall'orografia. Le testuggini infatti si nutrono e si accoppiano nella parte fresca e piovosa dell'isola, scendendo nella parte calda soltantoper deporre le uova.
: Thumbup : La stagione delle piogge è molto importante per le testuggini; durante la breve stagione delle piogge questi magnifici rettili fanno grosse scorte di acqua nella vescica : Thumbup : .
La scienza classifica le testuggini sullaforma del carapace, in particolare sulle varie morfologie delle piastre adattate a vari stili di vita come: l'alimentazione : Love : .

Potrebbe aitare meglio a capire la notizia della nuova specie descittain questo forum postato da
El Diablo.
: Thumbup : Ecco una possibile spiegazione e forse chiarimento che potrebbe interessare molti lettori del forum.
L'attendibilità dell'analise genetica per risolvere i dubbi sistematici (classificazione della specie) può essere messa in dubbio per i possibili trasporti umani avvenuti nella lunga storia delle isole Fonte: Caccone et al., 2002 : Thumbup :
: Thumbup : La classificazione di questi maestosi rettili probabilmente è destinato a subire ancora numerose revisioni : Love : .
: Love : C'è un forte legame tra i fringuelli e le testuggini. Gli uccelli puliscono i rettili nutrendosi dei ectoparassiti in questo modoalietano le testuggini che altrimenti non saprebbero come grattarsi. : Love :
: Sad : Nelle Galapàgos c'erano quattordici sottospecie, ma ora ne restano solo undici (Swash e Still, 2000) : Sad :.
Nel 1960 la sottospecie chelonoidis nigra phantastica (Fernandina) si è estinta.
Un esemplare è allevato in cattività.
Secondo i zoologi Fritz e Havas (2007) non è accertata la sua estinzione.
Nel libro ci sono elencate tutte le specie e sottospecie di testuggini dell'arcipelago delle Galpagos, ma non è stato messo nell'elenco la nuova specie Chelonoidis donfaustoi che viene postato in questo argomento del Forum.

: Love : Vi consiglio di leggere questo libro che parla del meraviglioso arcipelago vero scrigno di biodiverità, che sembra di stare nel Giurassico. Un angolo di mondo a parte, un microcosmo che ci proietta nel passato, dove sembra di vedere i dinosauri. L'unico territorio dove i rettili ancora dominano insieme agli uccelli. : Love :
: Love : Le Galapagos sembrano di ricordarci come era il Pianeta Terra prima della comparsa dei mammiferi e dell'uomo. Ricco di bellissime fotografie che mi fa immaginare di stare lì. Una vera emozione, fantasticare viaggiando con la propria mente, mentre che leggi questo libro. Questo è un motivo in più di avere questo libro nella propria biblioteca : Love : .