Mammiferi terrestri e acquatici.
da cranyc
#2452
http://www.borneorhinoalliance.org/ Questo è il sito che parla della conservazione e della biologia del rinoceronte di Giava. C'è anche la cartina di distribuzione e tutti gli articoli sugli aggiornamenti sulla sua protezione.

http://www.rhinos-irf.org/rhinosincrisis/ Questo è il sito che parla della conservazione dei rinoceronti in Africa e in Asia
http://www.rhinos.org/

Fonte: Marco Lambertini Guida dei mammiferi d'Africa e guida pratica al Safari Franco Muzzio Editore 2011
Famiglia: rinocerontidi.
Si tratta di animali relitti di una famiglia risalente alla prima era dei mammiferi circa cinquanta milioni di anni fa. L'aspetto è primitivo, , la corporatura è imponente, la colonna vertebrale funziona come un bilancere e la testa enorme fa da contrappeso alla mole del corpo. Nelle specie africane la dentatura è sprovvista di canini e incisivi. Sono presenti solo molari, imponenti. Le corna sono di cheratina e senza osso, quindi non fissate al cranio. Sono in crescita continua, con l'età dell'animale. La vista è scarsa mentre l'udito e l'olfatto sono molto acuti. Il cucciolo alla nascita pesa 40 kg. La femmina si apparta per partorire. Una caratteristica del rinoceronte bianco è che il cucciolo cammina davanti alla madre mentre nel rinoceronte nero la segue. Il rinoceronte bianco è estremamente pacato e timido, poco aggressivo e ingiustamente giudicato pericoloso.
Incontrato a piedi il rinoceronte nero può essere pericoloso e caricare soprattutto se si tratta di un maschio intento a seguire una femmina in estero, o una madre con cucciolo in tenera età. Malgrado la mole un rinoceronte nero può raggiungere al galoppo i 50 km all'ora. In molte popolazioni la persecuzione dei bracconieri ha tramutato in terrore, piuttosto che in aggressività, l'incontro con l'uomo da parte di questi animali.
Il rinoceronte bianco (ceratheriium simum) è il più grande mammifero vivente dopo l'elefante (anche se certi maschi di ippopotamo lo superano in peso). Si distingue dal rinoceronte nero per il corpo massiccio, una evidente gobba alla base del collo, la testa gigantesca, la bocca grande e squadrata, le grandi orecchie appuntite. Dalla fronte emergono due corna di cheratina, senza osso e quindi non fissate al cranio. Il corno anteriore è quasi sempre il più lungo, quello posteriore più squadrato. Le femmine hanno in genere corna più lunghe, ma meno imponenti. L pelle è grigia, ma spesso influenzata dal colore della terra che si deposita durante i bagni di fango o di sabbia. Per questo il nome di ''bianco'' è appare improprio.
Il rinoceronte nero (diceros bicornis) di grandi dimensioni ma più piccolo e meno massiccio del rinoceronte bianco. Due corni presenti sulla fronte, costituiti interamente di cheratina e senza osso, quindi non fissati al cranio. Forme molto variabili in particolare negli esemplari dell'Est dell'Africa. Il corno anteriore è quasi sempre più lungo del posteriore. Testa più piccola e più corta e assenza della gobba alla base del collo presente nel rinoceronte bianco. Orecchie più piccole. Caratteristico labbro superiore triangolare e prensile. Colore grigio scuro ma influenzato dall'abitudine di rotolarsi nel fango e nella polvere.
Ultima modifica di cranyc il 08/09/2015, 12:20, modificato 9 volte in totale.
da cranyc
#4692
http://www.olpejetaconservancy.org/khal ... ith-sudan/
http://www.olpejetaconservancy.org/wild ... te-rhinos/
L'ultimo maschio della sottospecie di rinoceronte bianco settentrionale vive insieme a due femmine nella riserva di Ol Pejeta Conservancy. Si spera che si riproducono, ma sarà difficile perché il maschio è troppo vecchio allora si tenterà con l'inseminazione in vitro. Sono stati raccolti ovicidi e sperma con la speranza che la tecnica in vitro sarà migliorata in futuro. Un'altra speranza è quello di far accoppiare un maschio meridionale con una femmina della sottospecie settentrionale anche se il cucciolo che nascerà non sarà al 100% della sottospecie meridionale, ma meglio di niente. Il rinoceronte della sottospecie si è estinta in natura per colpa del bracconaggio e della guerra che ha fatto fuggir via la direzione e i guardia parco dall'area protetta. Molte guardie sono state uccise dai ribelli.
http://www.corriere.it/animali/15_febbr ... 55e9.shtml
http://www.focus.it/ambiente/animali/lu ... ulla-terra
http://www.nationalgeographic.it/natura ... o-2418340/
http://www.panorama.it/scienza/animali- ... -rimasti//



http://news.mongabay.com/2015/06/can-we ... -out-hope/
http://www.borneorhinoalliance.org/bora-in-action/
Molti scienziati vorrebbero clonare il rinoceronte lanoso perché secondo loro è estinto; io non sono un zoologo, ma guardando queste foto nel link qui sopra posso affermare che non è estinto, ma vive con meno di 200 rinoceronti, forse 100 nell'isola di Sumatra. Questa specie si potrebbe chiamare anche con il nome di rinoceronte lanoso. (Coelodonta antiquitatis)
http://www.borneorhinoalliance.org/feat ... ut-hope-2/
Nel Borneo hanno tentato di far riprodurre una femmina nello zoo ed è morta dopo il parto a causa di un tumore. Ora nel Borneo risulta estinto, ma vive in Sumatra dove si sta cercando di farlo riprodurre in cattività. Nel Borneo stanno tentando la riproduzione in Vitro. In Malesia si è estinto a causa di una epidemia.
http://www.borneorhinoalliance.org/the- ... ran-rhino/
Nel link qui sopra c'è la cartina della distribuzione del rinoceronte del Borneo.
da cranyc
#4701
https://www.savetherhino.org/asia_programmes/jrsca
Questo è un sito in cui si parla sulla protezione dei rinoceronti in Asia. In questo articolo si parla di un progetto che riguarda il rinoceronte di Giava. Sono rimasti circa 35 44 esemplari che vivono nel parco nazionale di Ujung Kulon in Java. Non riescono ad aumentare perché l'ambiente naturale del parco è troppo piccolo per ospitare altri esemplari, così dovrà essere l'uomo ad intervenire per aumentarne il numero. Bisogna creare una nuova popolazione in un altro territorio. Hanno già creato un altro parco, in Indonesia, di 4000 kmq. Ora stanno piantando piante di cui si nutrono i rinoceronti come i bambù. Dopo aver ripristinato l'ambiente allora si potrà cominciare a liberare alcuni esemplari per creare una nuova popolazione.
https://rhinos.org/
https://www.savetherhino.org/rhino_info ... on_figures
Nel 1900 erano rimasti 50 rinoceronti bianchi della sottospecie meridionale. Oggi si contano circa 20.405 esemplari. Si teme che con l'aumento del bracconaggio la specie diminuisca di nuovo.
Le ultime notizie sulla conservazione del rinoceronte:
https://www.savetherhino.org/latest_news/news
http://whc.unesco.org/en/list/608 parla del parco nazionale Ujung Kulon che fu devastato da un eruzione vulcanica nel 1843, nonostante la terribile catastrofe la natura e il rinoceronte sono sopravvissuti. Come abbia fatto il rinoceronte a non estinguersi dopo l'eruzione è una domanda che non so rispondere. Qualcuna potrebbe spiegare come abbia fatto il rinoceronte a resistere alla terribile eruzione?
http://www.krakatau-tour.com/site/kraka ... nesia.html E' un sito di un'agenzia di guida turistica che parla del parco.
http://www.ujungkulon.org/index.php Questo è sito del parco. Non è inglese.


http://www.greenreport.it/news/aree-pro ... stinzione/


Nel link qui sopra c'è un articolo del mese di novembre 2018 molto interessante. Spiega che il rinoceronte bianco meridionale eil rinoceronte bianco settentrionale sono più imparentati di quanto si pensava. sono cominciati a separarsi da circa un milione di anni, ma hanno avuto scambi genetici fino a pochi tempo fa. Le savane erano più estese e le due popolazionierano in contatto. Gli scienziati hanno sono ottimisti per la riproduzione in vitro in quanto il DNA delle due popolazioni sono più vicine che mai.
Ci sono buone speranze per riportare il rinoceronte bianco settentrionale in vita. : : Smile : : Thumbup :

https://www.lastampa.it/2018/11/14/soci ... emium.html
La notizia riportata nel link è del 14 novembre 2018. Nello zoo di San Diego a due femmine di rinoceronti bianchi meridionali grazie all'inseminazione artificiale sono rimaste incinte e partoriranno entrambe il rinoceronte bianco setentrionale. Ottime speranze per salvare dall'estinzione il rinoceronte bianco settentrionale. : : Chessygrin : : Chessygrin :
da cranyc
#5865
Uno scienziato italiano crede di poter riportare in vita il rinoceronte bianco del nord; esistono tre embrioni ospitati in un limbo di azoto liquido nel centro Avantea, a Porcellasco di Cremona. Lo letto su internet. La notizia è stata dedicata alla giornata della Terra. Speriamo che ci riesce. Sono troppi gli animali che si stanno estinguendo. Lo scienziato, se ci riuscirà, darà la speranza di salvare dall'estinzione molte specie. Inoltre il rinoceronte è utile perché mangia le piante infestanti che potrebbero mettere in pericolo la biodiversità della savana, sparge i semi attraverso la pelle, le feci. Inoltre alcune tribù si nutrono della sua carne. Con l'estinzione delle specie molti indigeni rischiano di morire di fame, tra cui i boscimani, i pigmei, i baka. Molto importante che la scienza vada passo, passo con la conservazione della natura. Dopo che i rinoceronti si siano di nuovo moltiplicati, bisogna eliminare le cause: guerre, bracconaggio, caccia safari, praticata dai miliardari occidentali che tolgono le prede, il cibo agli indigeni. Ho letto alcune notizie di Survival l'associazione che difende gli indigeni, che i ricchi occidentali possono sparare ai rinoceronte basta che pagano 100.000 dollari allo stato, mentre un boscimane che ha ucciso un antilope per sfamare la propria famiglia è stato arrestato. Questa la chiamano giustizia!

link sulla speranza di riportare il rinoceronte bianco settentrionale:
http://www.msn.com/it-it/lifestyle/noti ... li=BBqg6Qc