- 18/09/2017, 18:25
#5342
Recentemente è stato pubblicato online un video dove viene ripreso da una telecamera notturna un capriolo con un corno solo correre insieme ad altri caprioli, ed in seguito muoversi solitariamente, di giorno. Il tutto nei mitici monti Sibillini, precisamente nella valle del Fiastrone.
Il video dovrebbe essere stato registrato da Giuseppe Chiavari. Inizialmente ricordo che la gente pubblicava la ripresa su varie pagine amatoriali parlando di un vero e proprio unicorno.
Naturalmente è quasi certo che si tratti di una mutazione genetica, molto rara nel suo caso. La cosa forse più interessante è stata la riflessione legata al video. Che sia stato proprio questo capriolo con questa mutazione, in passato, ad aver ispirato la leggenda dell'unicorno? O in antichità sono stati altri animali dotati di un unico corno che possono aver dato inizio a tutto (come ad esempio l'Elasmotherium)? Il primo video originale è stato rimosso, non so per quale motivo, e non sono riuscito a reperirlo. Vi lascio queste versioni, dove è possibile visionare le due riprese.
https://www.youtube.com/watch?v=1k_JanfxRKI
https://www.youtube.com/watch?v=C7m0g236MGQ
Il video dovrebbe essere stato registrato da Giuseppe Chiavari. Inizialmente ricordo che la gente pubblicava la ripresa su varie pagine amatoriali parlando di un vero e proprio unicorno.
Naturalmente è quasi certo che si tratti di una mutazione genetica, molto rara nel suo caso. La cosa forse più interessante è stata la riflessione legata al video. Che sia stato proprio questo capriolo con questa mutazione, in passato, ad aver ispirato la leggenda dell'unicorno? O in antichità sono stati altri animali dotati di un unico corno che possono aver dato inizio a tutto (come ad esempio l'Elasmotherium)? Il primo video originale è stato rimosso, non so per quale motivo, e non sono riuscito a reperirlo. Vi lascio queste versioni, dove è possibile visionare le due riprese.
https://www.youtube.com/watch?v=1k_JanfxRKI
https://www.youtube.com/watch?v=C7m0g236MGQ
"Every good encyclopaedia today should be above all an encyclopaedia of our ignorance: we would discover there the infinity of what is possible."
