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L'onza messicano
Inviato: 26/06/2017, 8:41
da Lorenzo Rossi
Ecco
qua una sintesi della storia di questo animale e una verosimile spiegazione della sua "esistenza".
Re: L'onza messicano
Inviato: 26/06/2017, 17:33
da C.M. Wild
Bell'articolo! Faccio fatica a comprendere certi meccanismi del mondo accademico. Alcune segnalazioni, che francamente lasciano il tempo che trovano, creano un grande interesse, mentre altre, come quella dei fratelli Lee che avrebbe dovuto godere di maggior credito data la loro competenza, sono invece oggetto di derisione!
Riguardo la spiegazione dei vari avvistamenti, posto che i Lee sono stati tratti in inganno dalla variabilità intraspecifica e che i primi cronisti europei hanno probabilmente interpretato erroneamente l'avvistamento di esemplari sub-adulti di puma, che dire delle popolazioni locali? Secondo te sono state anche loro tratte in inganno o nel loro caso si tratta solo di folclore?
Re: L'onza messicano
Inviato: 26/06/2017, 17:56
da Lorenzo Rossi
Difficile a dirsi perché la figura dell'onza non sembra poi essere così bene delineata dai nativi: secondo alcuni un puma molto grosso, incrociato con il giaguaro, secondo altri un animale più esile del puma.
Forse la chiave di lettura più semplice è la stessa che spiega perché in molte parti d'Italia la tradizione parla del "tasso porcino", dal muso corto e tozzo e commestibile e del "tasso canino", dal muso affusolato e non buono da mangiare. La spiegazione è che si tratta in realtà di una "variante" dovuta ai regimi alimentari che cambiano in base alle stagioni, ma si tratta sempre di individui in carne e meno in carne della stessa specie.
Re: L'onza messicano
Inviato: 26/06/2017, 21:45
da Mauro
Se non ricordo male nella sola Mesoamerica ci sono oltre cinquanta diversi termini per definire il puma, che talvolta si sovrappongono o sono estremamente simili a quelli usati per altri grossi felidi della zona.
Oserei quindi dire che, a meno che una persona sia nata nella zona e/o abbia perfetta conoscenza dei termini locali, la confusione è sempre in agguato.