Il Gatto Selvatico in Italia (coll'eccezione della Sardegna, dove è presente la sottospecie africana Felis silvestris lybica) ha una diffusione molto curiosa. In base ad uno studio dell'Università La Sapienza di Roma a nord della Valle dell'Arno ve ne sono solo due popolazioni: una in Friuli e nella Carnia, che costituisce un'estensione della popolazione slovena, ed un'altra tra le Province di Cuneo, Imperia e Savona, isolata ed a sè stante.
Già nel XVIII secolo il Gatto Selvatico era considerato estremamente raro al di fuori di queste zone. Uno degli ultimi esemplari documentati fuori dell'areale di sopra venne ucciso sull tenuta di caccia di Venarìa Reale nel 1733. Come te,anche io nel corso dell'infanzia (a cavallo tra gli anni '70 ed '80) sentivo parlare di un'occasionale gatto selvatico ai tempi e ricordo di avere visto un felino che ne ricordava molto uno.
Personalmente mi sono convinto che si tratti di gatti inselvatichiti successivi alla seconda generazione, dal momento che il manto tende a ritornare ad uno schema simile a quello naturale se non interviene la mano dell'uomo.
Se vuoi documentarti ti consiglio questo PDF della Provincia di Imperia in merito:
http://biodiversita.provincia.imperia.i ... vatico.pdf
Buona lettura.