Orang Bati
Inviato: 01/01/2012, 12:42
Per cominciare bene quest'anno dal punto di vista criptozoologico partiamo subito con un "bel" criptide, lo "Orang Bati" ("Uomo Volante") dell'isola di Seram (Indonesia).
Questo criptide è stato definito "tre in uno" perché pare che il nome sia usato per definire tre diversi "misteri" dell'isola delle Molucche.
Il primo, quello più celebre e noto, è un vero e proprio "uomo volante". La descrizione è la seguente: alto circa 120cm, dotato di grandi ali membranose e di una lunga coda sottile, è di colore nero che un alcune zone di colore rossiccio. Emette un lungo verso definito come "inquietante" ed avrebbe la sua casa all'interno di crateri vulcanici spenti. Ovviamente è ferocissimo e rapirebbe gli esseri umani per nutrirsene. Tolta la patina di mito, è abbastanza certo che questa creatura non sia altro che un grosso pipistrello, forse una delle specie di volpi volanti diffuse su Seram (magari la volpe volante argentata, Pteropus argentatus, nota da un solo esemplare immaturo proveniente da una località non specificata delle Molucche) o forse una nuova specie.
Il secondo, meno noto, ha poco ha che vedere colla criptozoologia. Orang Bati è il nome di una tribù che abiterebbe un villaggio dell'interno di Seram, cui gli abitanti delle coste attribuiscono svariati poteri magici, tra cui appunto quello del volo. Secondo le autorità locali questa tribù avrebbe messo in giro queste voci (inclusa quella che per ottenere poteri magici ogni membro degli Orang Bati debba uccidere uno straniero) per essere lasciata in pace dagli abitanti delle coste. Finora pare che abbia funzionato, visto che pochissimo si sa di questa tribù e sulle sue usanze e nessuno si reca presso i villaggi degli Orang Bati: quando vogliono commerciare sono loro che scendono verso la costa.
Il terzo è un bel mistero. Il nome Orang Bati è anche applicato ad un ominide che pare ricordare molto altri criptidi simili di altre isole dell'Indonesia o i Nittaewo di Ceylon. Come il nome sia stato applicato ad una creatura che non ha il potere del volo, nessuno lo sa: forse si tratta di una sfumatura del linguaggio persa agli agli stranieri.
Questi ominidi sono ritenuti estremamente astuti e pare non abbiano poi grande paura dell'uomo, al punto che bisogna prendere precauzioni per evitare che rubino il pesce lasciato ad essicare o frutta e verdura .
Per quanto l'idea che ci sia un ominide relitto sia estremamente affascinante, c'è forse un'altra spiegazione più plausibile.
Nell'Irian Jaya (la parte della Nuova Guinea che appartiene all'Indonesia) è stato introdotto il macaco cinomolgo (Macaca fascicularis), come pure nell'arcipelago delle Palau ed in altre isole della zona. La presenza su Seram non è mai stata confermata ma di certo è senz'altro plausibile. Questo macaco è ritenuto una specie altamente invasiva (e riconosciuta come tale dalla IUCN) ed è abituato a convivere cogli umani.
Con questo spero di avervi fatto piacere e vi auguro buon anno!
Questo criptide è stato definito "tre in uno" perché pare che il nome sia usato per definire tre diversi "misteri" dell'isola delle Molucche.
Il primo, quello più celebre e noto, è un vero e proprio "uomo volante". La descrizione è la seguente: alto circa 120cm, dotato di grandi ali membranose e di una lunga coda sottile, è di colore nero che un alcune zone di colore rossiccio. Emette un lungo verso definito come "inquietante" ed avrebbe la sua casa all'interno di crateri vulcanici spenti. Ovviamente è ferocissimo e rapirebbe gli esseri umani per nutrirsene. Tolta la patina di mito, è abbastanza certo che questa creatura non sia altro che un grosso pipistrello, forse una delle specie di volpi volanti diffuse su Seram (magari la volpe volante argentata, Pteropus argentatus, nota da un solo esemplare immaturo proveniente da una località non specificata delle Molucche) o forse una nuova specie.
Il secondo, meno noto, ha poco ha che vedere colla criptozoologia. Orang Bati è il nome di una tribù che abiterebbe un villaggio dell'interno di Seram, cui gli abitanti delle coste attribuiscono svariati poteri magici, tra cui appunto quello del volo. Secondo le autorità locali questa tribù avrebbe messo in giro queste voci (inclusa quella che per ottenere poteri magici ogni membro degli Orang Bati debba uccidere uno straniero) per essere lasciata in pace dagli abitanti delle coste. Finora pare che abbia funzionato, visto che pochissimo si sa di questa tribù e sulle sue usanze e nessuno si reca presso i villaggi degli Orang Bati: quando vogliono commerciare sono loro che scendono verso la costa.
Il terzo è un bel mistero. Il nome Orang Bati è anche applicato ad un ominide che pare ricordare molto altri criptidi simili di altre isole dell'Indonesia o i Nittaewo di Ceylon. Come il nome sia stato applicato ad una creatura che non ha il potere del volo, nessuno lo sa: forse si tratta di una sfumatura del linguaggio persa agli agli stranieri.
Questi ominidi sono ritenuti estremamente astuti e pare non abbiano poi grande paura dell'uomo, al punto che bisogna prendere precauzioni per evitare che rubino il pesce lasciato ad essicare o frutta e verdura .
Per quanto l'idea che ci sia un ominide relitto sia estremamente affascinante, c'è forse un'altra spiegazione più plausibile.
Nell'Irian Jaya (la parte della Nuova Guinea che appartiene all'Indonesia) è stato introdotto il macaco cinomolgo (Macaca fascicularis), come pure nell'arcipelago delle Palau ed in altre isole della zona. La presenza su Seram non è mai stata confermata ma di certo è senz'altro plausibile. Questo macaco è ritenuto una specie altamente invasiva (e riconosciuta come tale dalla IUCN) ed è abituato a convivere cogli umani.
Con questo spero di avervi fatto piacere e vi auguro buon anno!