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Shiashia-Yawa
Inviato: 25/12/2011, 9:47
da Carmelo
Ecco un altro misterioso felino sudamericano, che dalla descrizione sembrerebbe essere più piccolo di un giaguaro e dal mantello bianco a grosse macchie nere piene, quindi non le tipiche rosette aperte del giaguaro. Si potrebbe pensare ad un giaguaro albino, ma da quanto ho letto la descrizione non combacerebbe, dato che il giaguaro albino dovrebbe comunque avere un mantello a rosette aperte, e non a solide macchie piene come questo criptide. Inoltre, viene sempre descritto come più piccolo del giaguaro, cosa che lo farebbe sembrare proprio una specie ignota. Voi cosa ne pensate?
Nel frattempo colgo l'occasione per fare a tutto il forum i migliori auguri di un felice Natale!

Re: Shiashia-Yawa
Inviato: 25/12/2011, 19:44
da LeonidasJoker
La sparo lipperlì: una particolare variante di ocelot? Comunque in che parte precisa del Sudamerica alloggerebbe la creatura?
Auguri.
Re: Shiashia-Yawa
Inviato: 25/12/2011, 19:52
da Carmelo
LeonidasJoker ha scritto:La sparo lipperlì: una particolare variante di ocelot? Comunque in che parte precisa del Sudamerica alloggerebbe la creatura?
L'animale alloggerebbe in Ecuador. Personalmente non credo che sia un ocelot anomalo, viene sì definito più piccolo del giaguaro, ma non credo di molto, e direi che tra un giaguaro e un ocelot ci sia molto distacco in termini di mole. Poi il mantello dell'ocelot è sì molto variabile, ma alla fine è sempre riconducibile ad un intricato insieme di ocelli e bande brune, un po' troppo diverso rispetto ad un mantello cosparso di grosse macchie nere piene.
Re: Shiashia-Yawa
Inviato: 25/12/2011, 20:21
da Mauro
Si tratterebbe di uno dei numerosi animali sconosciuti che abiterebbero le giungle meridionali dell'Ecuador.
Lo Shiashia-yawà sarebbe solo uno dei tanti felini misteriosi che abiterebbero questa zona: tra questi ricordo lo Tsere-yawà (un felino che caccia in branchi, un motivo ricorrente nei criptidi sudamericani), lo Pama-yawà (specializzato nella caccia ai tapiri), la Entzaeia-yawà (la "solita" tigre d'acqua) ed infine un grande favorito della criptozoologia, lo Tshenkutshen, o tigre arcobaleno.
Per quanto la possibilità che il Sud America abbia ancora diversi felini criptidi (incluse nuove sottospecie e popolazioni sconosciute di felini già noti) è molto forte e supportata da prove fisiche. pensare che ce ne siano tante in un'area così ristretta è forse essere troppo speranzosi.
A mio parere una buona parte di questi animali altro non sono che giaguari, che magari esibiscono comportamenti anomali o varianti di colorazione, e che sono poi "abbelliti" man mano che il racconto passa di bocca in bocca.
In particolar modo lo Tshenkutschen avrebbe alcune caratteristiche fisiche (in particolar modo le zampe, definite "come quelle di una scimmia") che lo renderebbero una vera e propria anomalia evolutiva.
Re: Shiashia-Yawa
Inviato: 25/12/2011, 20:43
da Carmelo
Ma lo Shiashia-Yawa potrebbe essere, almeno in teoria, una specie tuttora sconosciuta appartenente al genere Panthera?
Re: Shiashia-Yawa
Inviato: 25/12/2011, 20:52
da LeonidasJoker
Mauro ha scritto: la Entzaeia-yawà (la "solita" tigre d'acqua)
Per caso c'è qualche correlazione con il "puma acquatico" dei miti nativi americani e con i fantomatici felini africani dai denti a sciabola semiacquatici di cui si è tanto favoleggiato?
Re: Shiashia-Yawa
Inviato: 25/12/2011, 21:45
da Carmelo
LeonidasJoker ha scritto:Mauro ha scritto: la Entzaeia-yawà (la "solita" tigre d'acqua)
i fantomatici felini africani dai denti a sciabola semiacquatici di cui si è tanto favoleggiato?
Come il Coje Ya Menia?
Re: Shiashia-Yawa
Inviato: 26/12/2011, 0:18
da LeonidasJoker
Sì proprio.
Re: Shiashia-Yawa
Inviato: 26/12/2011, 0:35
da Carmelo
LeonidasJoker ha scritto:Sì proprio.
Lol, macairodontini adattati ad una vita semiacquatica?
Vabbè, credo che lo Shiashia sia più verosimile, anche se è strano che un felino adattato a vivere in una foresta pluviale sviluppi un mantello bianco, anche se maculato.
Re: Shiashia-Yawa
Inviato: 26/12/2011, 11:23
da Mauro
Probabilmente a causa dei bagordi di ieri mi sono scordato della spiegazione senz'altro più "logica"... occasionalmente i giaguari esibiscono una colorazione di base bianco sporco/grigia, nota da almeno due pelli provenienti dal Sud America. Se sia una semplice varietà di colorazione o si tratti di individui parzialmente leucistici o albini non si può dirlo con assoluta certezza.
Per quanto riguarda le tigri d'acqua del Sud America (tipo Yaquaru, Maipolina, Popoké etc) Bernard Heuvelamns aveva ipotizzato che si trattasse di popolazioni ancora sconosciute di saro (Pteronura brasiliensis) o di un'altra lontra gigante affine a quest'ultima ma ancora sconosciuta. Un disegno del Maipolina realizzato da un artista indio (che afferma di averne viste in alcune occasioni) sembrerebbe proprio ricordare il saro o un altro animale molto simile.
Per quanto io non sia d'accordo colla spiegazione che Heuvelmans aveva dato delle tigri d'acqua africane (anche se ora è noto che Homotherium e Smilodon si sono estinti molto più tardi di quanto precedentemente supposto), su quelle del Sud America ritengo che la sua ipotesi sia decisamente più intrigante.