Meganatrix
Inviato: 10/08/2011, 11:37
Salve a tutti,
leggendo il recente articolo di Lorenzo riguardo la foto che documenterebbe la gigantesca Natrix natrix uccisa in località Fosso di Cocuruzzo, mi è tornato in mente che mio padre, nato in provincia di Reggio Calabria nel 1950, mi aveva parlato di serpenti enormi, i quali addirittura avrebbero avuto la capacità di far cadere una mucca avvinghiandole le zampe.
Il rapporto tra il sud italia peninsulare e gli ofidi è molto stretto ed intriso di mito e rispettosa superstizione, dalle feste dei serpari a Cocullo e Villalago alla tenacissima leggenda dei serpenti bevitori di latte, dai racconti di serpenti dotati di testa di gatto alla sopra citata presenza di enormi bisce. Assodato che gli avvistamenti riguardanti le bisce con testa di gatto erano in realtà da attribuirsi a innocue lontre bagnate, accertato che nelle stalle si trovavano sì i serpenti, ma perchè queste pullulavano di topi e non per andare a bere il latte, mi riesce francamente difficile credere che una biscia nostrana, biacco o natrice che sia, adotti tecniche da grande costrittore per far cadere una mucca; tuttavia non escluderei che la gran quantità di testimonianze riguardo a dimensioni fuori dal comune di taluni esemplari possano riferirsi alla realtà.
Effettivamente tutte le scoperte naturalistiche della scienza ufficiale non fanno altro che assodare l'esistenza di varietà faunistiche sempre ben note alle popolazioni umane autoctone.
Vorrei cercare di raccogliere più materiale possibile e vi invito a postare le vostre opinioni od eventuali nuovi dati
leggendo il recente articolo di Lorenzo riguardo la foto che documenterebbe la gigantesca Natrix natrix uccisa in località Fosso di Cocuruzzo, mi è tornato in mente che mio padre, nato in provincia di Reggio Calabria nel 1950, mi aveva parlato di serpenti enormi, i quali addirittura avrebbero avuto la capacità di far cadere una mucca avvinghiandole le zampe.
Il rapporto tra il sud italia peninsulare e gli ofidi è molto stretto ed intriso di mito e rispettosa superstizione, dalle feste dei serpari a Cocullo e Villalago alla tenacissima leggenda dei serpenti bevitori di latte, dai racconti di serpenti dotati di testa di gatto alla sopra citata presenza di enormi bisce. Assodato che gli avvistamenti riguardanti le bisce con testa di gatto erano in realtà da attribuirsi a innocue lontre bagnate, accertato che nelle stalle si trovavano sì i serpenti, ma perchè queste pullulavano di topi e non per andare a bere il latte, mi riesce francamente difficile credere che una biscia nostrana, biacco o natrice che sia, adotti tecniche da grande costrittore per far cadere una mucca; tuttavia non escluderei che la gran quantità di testimonianze riguardo a dimensioni fuori dal comune di taluni esemplari possano riferirsi alla realtà.
Effettivamente tutte le scoperte naturalistiche della scienza ufficiale non fanno altro che assodare l'esistenza di varietà faunistiche sempre ben note alle popolazioni umane autoctone.
Vorrei cercare di raccogliere più materiale possibile e vi invito a postare le vostre opinioni od eventuali nuovi dati