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Calamari supergiganti? - criptozoo.com
Messaggi inerenti agli animali acquatici.
da LeonidasJoker
#617
Mi ricordo di aver sentito rammentare più volte da varie fonti dell'aneddoto di un marinaio che, durante l'ultima guerra mondiale, in servizio su una portaerei all'ancora presso le Maldive, avrebbe visto un enorme occhio luminoso apparire sul pelo dell'acqua, occhio che si sarebbe rivelato appartenente a un calamaro gigante talmente grande che la pinna caudale si trovava oltre la poppa e la punta dei tentacoli superava la prua (più di 50 m!).
Ho anche sentito dire di un presunto calamaro di 50 m visto a inizio secolo scorso in Norvegia, per non menzionare del celebre caso della fregata americana USS Stein, il cui scafo fu danneggiato da artigli giudicati appartenere ad una specie ignota di calamaro giudicata raggiungere i 40 m.
Che ne pensate? Fandonie da marinai? Illusioni ottiche? Calcoli proprzionali errati? Oppure negli abissi si acquattano mostri sconosciuti che si portano in superficie assai più raramente dei loro cugini giganti, ma potrebbero essere alquanto più pericolosi?
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da Lorenzo Rossi
#618
Per quanto riguardo la fregata USS Stein, questi sono i danni riportati al rivestimento dello scafo:
Immagine
E questo è uno dei "denti" ritrovati tra le fessure:
Immagine

Se fosse un dentello di ventosa di Architeuthis sarebbe veramente molto grande.
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da Komodo
#620
E non è mai stata fatta 1 analisi sul dentello ritrovato? Potrebbe essere un caso clamoroso o no? Se fosse di un Architeuthis, quali sarebbero le misure del calamaro?
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da Mauro
#621
Il problema è stato affrontato in un documento del 1978 (che sto cercando di rintracciare) che affrontava i danni da parte della fauna marina alle unità militari. Come nel caso della fregata USS Stein i danni tendevano a concentrarsi sui radomi che alloggiavano i sonar di ricerca: ai tempi erano realizzati in neoprene ed eventuali danni provocavano la perdita dell'olio contenuto all'interno e quindi il malfunzionamento dell'apparecchiatura. Il problema venne semplicemente risolto realizzando radomi in vetroresina rinforzata.
Per quanto il maggior colpevole di questi attacchi fosse il piccolo ma aggressivo squalo Isistius brasiliensis, il caso della USS Stein resta enigmatico per via dei dentelli rimasti nei fori che paiono ricordare quelli di un Archieuthis ma sono di dimesnioni veramente inquietanti.
Questo fatto mi ricorda un'altra "leggenda marinaresca" in cui un Architeuthis avrebbe cercato di attaccare un vapore norvegese (o danese) nel Pacifico ma avrebbe perso la presa sullo scafo d'acciaio e sarebbe stato risucchiato e fatto a pezzi dalle eliche. Gli Architeuthis noti di maggiori dimensioni pesano meno di 300kg. Anche supponendo esemplari grandi il doppio si tratta pur sempre di confronti impari con navi che pesano centinaia se non migliaia di tonnellate (la USS Stein apparteneva alla classe Knox, stazza intorno alle 4000 tonnellate), mosse da motori da migliaia di cavalli e realizzate in solido acciaio.
C'è inoltre da considerare che da quanto sappiamo l'Architeuthis è tanto adattato alle profondità semiabissali che il solo essere trasportato in superficie dalle correnti gli è letale (teoria nata per spiegare il gran numero di esemplari trovati spiaggiati a Terranova intorno al 1877). I calamari del genere Ommatostrephes, per quanto di dimensioni meno imponenti dei loro "cugini", tendono invece a risalire in prossimità della superficie di notte. Come tutti i grandi calamari sono predatori estremamente aggressivi e non esitano ad aggredire membri del loro stesso branco feriti.
Si potrebbe quindi postulare che se davvero siamo di fronte ad un calamaro gigante si tratti di un membro del genus Ommatostrephes, magari dotata di ventose "oversize", o di una specie completamente nuova finora non osservata prima.
da LeonidasJoker
#623
Quanto agli attacchi a navi da parte di Architeuthis si era fatta l'ipotesi che i calamari scambiassero gli scafi per capodogli, ma ciò presupporrebbe quindi che a volte siano essi ad attaccare, e non siano sempre le prede di questo confronto.
Ma perchè un calamaro dovrebbe attaccare un capodoglio lungo magari quanto lui se non di più e notevolmente più robusto?
Non ce la farebbe nemmeno a mangiarlo!
E inoltre, riguardo al caso della portaerei nell'Oceano Indiano, ritenete attendibile il testimone? IO ho seri dubbi sulla veridicità di quanto a raccontato, perlomeno nei termini in cui si è espresso.
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da Lorenzo Rossi
#625
La spiegazione più probabile per i presunti "attacchi" alle navi è che le imbarcazioni abbiano colpito i calamari oramai moribondi e questi ultimi abbiano tentato in qualche modo un ultimo tentativo di difendersi. Che gli attacchi siano volontari mi sembra effettivamente una grossa fesseria, anche perché, come già detto, un calamaro gigante arriva in superficie solo se moribondo.

Circa le super dimensioni attribuite dai testimoni resto molto scettico, ma esiste pur sempre la fotografia del presunto dentello della USS Stein. Appena ho un po' di tempo la inviero a Steve O'Shea per sapere la sua opinione.
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da Arjuna
#728
E' possibile che si tratti del Calamaro Colossale (Mesonychoteuthis hamiltoni) che presenta quel tipo di artigli alle estremità dei tentacoli, non sarebbe quindi un dente di ventosa, ma un artiglio. Un esemplare è conservato dal 2008 in un museo in Nuova Zelanda. Questa specie vive prevalentemente vicino all'Antartide, ma non è da escludere uno "sconfinamento".

http://it.wikipedia.org/wiki/Mesonychoteuthis_hamiltoni
da Marco Signore
#749
é un artiglio, non un dente della "corona" delle ventose. E potrebbe essere di Mesonychoteuthis, ma che io sappia a questo genere sono stati attribuiti anche artigli più grandi. Le dimensioni massime calcolate, che io ricordi, si aggirano sui 20 metri. Probabilmente quei danni ai pannelli sono stati inflitti effettivamente da un esemplare morente.
Francamente sono scettico sui 50 metri e sugli attacchi alle navi, in mare le cose sembrano sempre più grandi di quello che sono, ma ci sono ancora tante cose che non conosciamo negli abissi.
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da Komodo
#761
E quindi, in caso di Calamaro Colossale, non ci sarebbe nulla di anomalo per quanto riguarda le dimensioni?
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