- 29/11/2014, 12:20
#4414
Le testimonianze
di soggetti più o meno qualificati mi sembrano importanti in criptozoologia. Segnalo due pubblicazioni di una psicologa italiana che vive in Gran Bretagna e che da tempo fa ricerche proprio sui meccanismi che determinano la veridicità o meno di quanto un soggetto riporta, in perfetta buona fede. La studiosa si occupa soprattutto di testimonianze processuali e lavora a contatto con l'autorità giudiziaria, ma ritengo che i suoi contributi possano anche interessare i criptozoologi, che spesso devono vagliare le affermazioni di persone preparate ed oneste (penso ad esempio alla ricerca di Ominidi relitti in Centro Asia, su cui anche Lorenzo ha lavorato). L'ho ascoltata la Festival della Scienza di Genova, dove ha esposto molto brillantemente i risultati di anni di studio in questo campo. Ecco i riferimenti:
Giuliana Mazzoni "Si può credere a un testimone? La testimonianza e le trappole della memoria", Il Mulino, 2003.
Id. "Psicologia della testimonianza", Carocci, 2011.
Giuliana Mazzoni "Si può credere a un testimone? La testimonianza e le trappole della memoria", Il Mulino, 2003.
Id. "Psicologia della testimonianza", Carocci, 2011.
"Ci sono più cose fra cielo e terra, Orazio, di quante non contenga la tua filosofia" W. Shakespeare
