LeonidasJoker ha scritto:La cosa bella è che certi di questi scienziati nè parlano come se fosse una cosa semplicissima, da fare in uno schiocco di dita... Ma se pure a Jurassic Park spiegavano che è difficile!
Ci sono due cose da considerare.
Primo, le notizie ci arrivano filtrate dall'agenzia di stampa o da chi ha editato l'intervista. Può darsi che si sia fatto un lungo preambolo sui costi e le difficoltà ma che questa parte sia stata tolta per rendere il pezzo più leggero ed allettante.
Secondo, a nessuno piace sentirsi dire "Per ricostruire la funzionalità di un singolo gene di tilacino ci abbiamo messo cinque anni, utilizzando decine di migliaia di ore di manodopera estremamente qualificata e spendendo milioni e milioni di dollari", specie quando si considera che questi progetti sono finanziati in massima parte con fondi pubblici. A quel punto qualcuno potrebbe anche dire "Ma perché quelle risorse non le avete investite in ambito medico?" o semplicemente denunciare l'intera vicenda come uno spreco, provocando una bufera di dimensioni immani.
Per fare un paragone due aziende giapponesi stanno lavorando da diversi anni alla creazione di autentiche rose nere e blu utilizzando tecniche già sperimentate negli OGM. Trattandosi di progetti completamente privati, i responsabili del progetto ne rispondono esclusivamente ai finanziatori e non ad un pubblico che poi farà pressione sui propri rappresentanti politici.
La scienza ha ovviamente bisogno di solide basi teoriche, che spesso comportano ricerche che il pubblico può ritenere inutili sprechi (vedi come molti avevano giudicato la ricerca sui fullereni ai tempi), ma purtroppo la tentazione per chi lavora con finanziamenti pubblici è spesso di lasciarsi "prendere la mano" e lanciarsi in opere, che per quanto intriganti dal punta di vista teorico, non hanno alcuna applicazione pratica.