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Pesce a tre occhi
Inviato: 29/10/2011, 18:28
da LeonidasJoker
Guardate un po' qui, l'hanno trovato in un lago artificiale vicino a una centrale nucleare in Argentina, e ha tre occhi, proprio come i pesci mutanti de "I Simpson", solo che è vero:
http://video.repubblica.it/tecno-e-scie ... 9453?video
Mi viene un dubbio erò: nell'articolo si dice che è un pesce lupo, ma che io sappia il pesce lupo vive in mare, non nei laghi artificiali, ed è diffuso nell'Atlantico Settentrionale, non in ARgentina: qualcuno può aiutarmi?
Re: Pesce a tre occhi
Inviato: 30/10/2011, 0:38
da Mauro
Primo errore/grossolana svista. Non esiste alcun reattore nucleare nella città di Cordoba. La centrale nucleare più vicina è ad Embalse, a più di 100km di distanza.
Il pesce è un tararira (Hoplias malabaricus); il "pesce lupo" propriamente detto è lo anjumara (Hoplias aimara), che è MOLTO più grande del tararira (anjumara, peso massimo 40 kg; tararira, peso massimo 5 kg).
Re: Pesce a tre occhi
Inviato: 30/10/2011, 1:39
da ievghenii
Pesce lupo è un termine con il quale si indicano specie diverse, appartenenti a gruppi tassonomici diversi, che frequentano ambienti diversi e in diverse aree del globo. Quello più noto in Europa è l'Anarhichas lupus, un perciforme marino lungo da 45 a 120 cm, diffuso lungo le coste settentrionali dal Mare di Barents alla Francia, dove si nutre di molluschi bivalvi, stelle marine, ricci di mare e crostacei, grazie alla dentatura possente che probabilmente gli vale il nome comune. Può essere visto comunemente nei mercati del Nordeuropa. Con il nome di pesce lupo si indica nello stretto di Messina anche la mostella (Phycis phycis), un gadiforme parente del merluzzo che può giungere a 40-50 cm di lunghezza, di abitudini notturne, diffuso nell'Atlantico e nel Mediterraneo, dove si nutre di piccoli pesci e invertebrati. L'Hoplias aimara è un caraciforme che arriva a 1 m di lunghezza e vive nelle acque dolci sudamericane, dove si nutre di pesci.
Re: Pesce a tre occhi
Inviato: 30/10/2011, 9:34
da Mauro
Dopo ulteriori ricerche credo di avere scoperto l'arcano.
Nelle brochure che promuovono la pesca sportiva lo anjumara è citato come "wolf fish" o l'equivalente in altre lingue (pesce lupo, poisson-loup etc). Altro esempio sono i ciclidi chiamati tucunaré in Sud America, chiamati "peacock bass" allo stesso scopo.
Re: Pesce a tre occhi
Inviato: 30/10/2011, 20:20
da LeonidasJoker
Mauro ha scritto:Primo errore/grossolana svista. Non esiste alcun reattore nucleare nella città di Cordoba. La centrale nucleare più vicina è ad Embalse, a più di 100km di distanza.
Il pesce è un tararira (Hoplias malabaricus); il "pesce lupo" propriamente detto è lo anjumara (Hoplias aimara), che è MOLTO più grande del tararira (anjumara, peso massimo 40 kg; tararira, peso massimo 5 kg).
Almeno la foto è vera, no? Come sono approssimativi però i giornalisti, praticamente è come se avessero pescato un pesce a tre occhi a Napoli e avessero detto che è successo a Palermo...In ogni caso grazie dei chiarimenti.
Re: Pesce a tre occhi
Inviato: 15/12/2011, 19:10
da ParkaDude
Nessuna connessione quindi con le radiazioni.
Piuttosto che mutanti, come ci ricorda Leo Ortolani, le radizioni creano superstiti.
Re: Pesce a tre occhi
Inviato: 12/02/2012, 13:50
da Mauro
Forse interesserà sapere che in natura esiste un pesce che mette in ombra anche il celebre "Occhioni" de I Simpson e questo suo emulo in carne ed ossa.
Scoperto nel 1958 nelle acque tra le Curili e l'Isola di Hokkaido, formalmente classificato come Bathylychnops exilis ed appartenente alla famiglia degli Opistoproctidi, questo pesce ha non tre, non quattro ma ben sei occhi.
Due coppie di questi occhi (definiti "bulbi primari" e "bulbi secondari") sono perfettamente sviluppati e funzionanti, mentre la terza coppia è priva di retina e serve esclusivamente ad amplificare la luce diretta ai bulbi primari. Questo adattamento è utile per le profondità semiabissali a cui vive ( tra i 200 ed i 900 metri di profondità). Curiosamente all'epoca della sua scoperta si riteneva che la seconda e terza coppia di occhi altro non fossero che fotofori (organi produttori di luce, comuni su molte specie di pesci abissali e semiabissali): da qui il nome generico Bathylychnops "Lampade a forma di occhi delle profondità marine".