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Elefante parlante in Corea del Sud
Inviato: 03/11/2012, 19:53
da LeonidasJoker
http://it.notizie.yahoo.com/sud-corea-e ... 40975.html
Come'è possibile? Davvero basta che si metta la proboscide in bocca per imitare la nostra voce? Se è tutto vero, un nuovo capitolo sull'intelligenza degli elefanti dovrebbe essere aggiunto nei libri di zoologia.
Re: Elefante parlante in Corea del Sud
Inviato: 03/11/2012, 23:56
da Lorenzo Rossi
mah... mi pare una povera bestia torturata in nome del nulla a ripetere foneticamente dei suoni.
http://www.guardian.co.uk/science/video ... rean-video
Re: Elefante parlante in Corea del Sud
Inviato: 04/11/2012, 11:21
da Mauro
Se si comincia l'addestramento quando sono ancora giovani, gli elefanti sono capaci di imparare mnemonicamente dei "trucchi" impensabili.
Ad esempio Plinio il Vecchio ci racconta che vide al Circo Massimo un elefante addestrato a camminare su una corda come un equilibrista. Questo venne per secoli ritenuta una delle tante fanfaronate ed esagerazioni contenute nella Historia Naturalis fin quando, verso la fine del XIX secolo, un domatore tedesco non riuscì a ripetere lo stesso trucco, utilizzando una spessa corda da ormeggio. E ancora: nel 1514 il grande esploratore portoghese Tristao da Cunha portò in dono a Papa Medici (Leone X) un elefante indiano che era stato addestrato ad inchinarsi davanti al Pontefice tre volte (in rappresentazione della Trinità), cosa che impressionò non poco la corte vaticana.
Secondo uno dei migliori addestratori di animali di tutti i tempi (William Banks) i "segreti" per ottenere risultati tanto eccezionali da animali solitamente ritenuti poco "intelligenti" sono tre.
Il primo è di scegliere un animale ancora giovane ma che dimostri già una curiosità superiore alla media della sua specie.
Il secondo è che l'addestratore passi quanto più tempo possibile coll'animale in modo che questi impari a "leggere" il linguaggio corporeo dell'uomo. Da questo punto di vista Banks consigliava l'uso del cavallo perché è l'animale che tiene i suoi occhi più puntati sul padrone.
Il terzo è di non usare la violenza ma di sfruttare la "naturale ingordigia" dell'animale. Banks disse che il trucco per addestrare il suo leggendario cavallo Marocco stava nelle pagnotte fresche di forno che l'animale riceveva come premio in seguito a progressi nell'addestramento. Se l'animale non mostrava miglioramenti, riceveva solo fieno.
Con questo animale non vedo alcun segno del sofisticato programma di addestramento di Banks.
Re: Elefante parlante in Corea del Sud
Inviato: 04/11/2012, 12:12
da gghilardelli
Dal video che ho potuto visionare non risulta nulla di strano. Il pachiderma produce un suono vago che assomiglia a una parola coreana composta da un solo fonema. A me però pare ridicolo. Gli animali che producono suoni riconoscibili come sequenze fonemiche sono tantissimi.
Re: Elefante parlante in Corea del Sud
Inviato: 04/11/2012, 13:18
da Glypto
Sempre in tema di animali parlanti, che ne pensate di
questo?
Re: Elefante parlante in Corea del Sud
Inviato: 04/11/2012, 18:46
da Mauro
Glypto ha scritto:Sempre in tema di animali parlanti, che ne pensate di
questo?
Vista l'intelligenza e la struttura sociale dei cetacei, fortemente basata sulle vocalizzazioni, non è così sorprendente come sembra.
Re: Elefante parlante in Corea del Sud
Inviato: 04/11/2012, 19:08
da Glypto
Ma secondo voi stava realmente tentando di comunicare o si limitava ad imitare la voce umana?
Re: Elefante parlante in Corea del Sud
Inviato: 04/11/2012, 19:58
da LeonidasJoker
Sì, è abbastanza simile ad una voce, ma non è una voce (anche perchè non si capisce bene che parole dovrebbero essere).
Re: Elefante parlante in Corea del Sud
Inviato: 04/11/2012, 23:59
da Mauro
Glypto ha scritto:Ma secondo voi stava realmente tentando di comunicare o si limitava ad imitare la voce umana?
Detto brutalmente penso che il Beluga si stesse annoiando e si sentisse solo. I famosi esercizi che vensono fatti eseguire ai delfini negli acquari non servono solo a soddisfare la vanità umana, ma anche a tenere gli animali occupati e fare stabilire loro un contatto sociale cogli istruttori. Come sa bene chi possiede un cane appartenente ad una razza altamente intelligente la noia è uno dei peggiori nemici del cane che, spesso, si traduce in comportamenti distruttivi (vedi la leggendaria brama del mastino tibetano per il legno).
L'esatto livello d'intelligenza del Beluga non è quantificabile ma è possibilissimo che stesse tentando di imitare i "richiami" degli umani per attirarne l'attenzione (i cetacei, ed in particolar modo gli odontoceti, paiono "comprendere" che gli umani hanno un certo livello intellettivo). Non ne conosceva di certo il significato (fin quando non gli è stato insegnato) ma sapeva che la specie più comune nei paraggi usava quel tipo di comunicazione e, per tentativi, è arrivato ad ottenere quello che voleva. Curioso è comunque come abbia smesso di usare questi richiami al raggiungimento della maturità sessuale che, spesso, negli animali non corrisponde nè alla fine dello sviluppo fisico nè dlla crescita cartteriale.