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Capriolo aggressivo
Inviato: 21/08/2012, 18:14
da LeonidasJoker
Oggi il quotidiano livornese "Il Tirreno" riportava la notizia che in Toscana un uomo a passeggio nei boschi sarebbe stato aggredito e morso da un capriolo. A me suona piuttosto strano: i caprioli sono animali relativamente piccoli e notoriamente timidi, per cui mi riesce davvero difficile immaginarne uno impegnato in simili aggressioni. Che voi sappiate, potrebbe essere un comportamento normale per questa specie o si tratta di un avvenimento assolutamente inconsueto?
Re: Capriolo aggressivo
Inviato: 21/08/2012, 20:17
da Gipeto
Dalle mie parti (montagna modenese) i caprioli ormai si sono abiutati all'uomo e quasi non scappano quando lo vedono. Ma da qui a dire che attacchino le persone...
E se fosse una malattia tipo la rabbia?
Re: Capriolo aggressivo
Inviato: 21/08/2012, 21:19
da Mauro
Tre possibilità:
1)Siamo alla fine della stagione dell'estro delle femmine, in cui i maschi diventano aggressivi.
2)Se i cervi si sentono confinati, tendono a diventare aggressivi. Non parliamo poi se si prova a dargli da mangiare e ad accarezzarli.
3)L'animale stava dormendo nel sottobosco e si è sentito minacciato. La reazione "fight or flight" esiste anche negli animali più mansueti.
Re: Capriolo aggressivo
Inviato: 22/08/2012, 10:51
da Utahraptor
Forse si tratta di un animale cresciuto da qualcuno quando era piccolo e liberato una volta adulto...non avendo paura dell'uomo, se vede qualcuno come un rivale, lo aggredisce. Qua e là ho sentito di altri episodi del genere...
Re: Capriolo aggressivo
Inviato: 23/08/2012, 0:32
da mauro.t
Beh, scusate, ne parlava Konrad Lorenz ne "L'anello di Re Salomone" nel lontano 1949. Diceva che questo simbolo della mitezza, è un animale solo apparentemente innocuo, ma è un assassino crudele (da un punto di vista antropomorfico). E' un animale privo delle inibizioni tipiche di alcuni predatori (p. es. i canidi) quando combattono tra di loro. Grazie alla loro grande velocità, anche il capriolo più debole può sottrarsi all'attacco del più forte, e di conseguenza non si è sviluppata l'inibizione ad usare le corna, (ma non parlava dei denti). La sua pericolosità si manifesta quando viene costretto in condizioni di "prigionia", dove accade che il più forte ammazza il più debole. Riporto un pezzo:
"L'unica assicurazione che abbia un capriolo aggredito da un suo consimile consiste nel fatto che l'attacco dell'aggressore si svolge con una certa lentezza. Il capriolo non si lancia contro l'avversario a testa bassa, con balzi selvaggi, come fanno i montoni, ma procede prudentemente, quasi a tastoni, cercando con le corna le corna dell'avversario e solo quando si sente opporre una certa resistenza, si scatena l'attacco micidiale. Secondo le statistiche dell'americano Hornaday, direttore di uno zoo, i caprioli domestici ogni anno causano più incidenti che non i leoni e le tigri, soprattutto perché la persona inesperta non riconosce una seria intenzione aggressiva nel lento incedere del capriolo, e spesso non lo prende sul serio, neppure quando è pericolosamente vicino e la tasta con le corna. Poi all'improvviso incominciano a piovere colpi con quell'arma acuminata, e siete fortunati se riuscite in tempo ad afferrare con le mani le corna dell'aggressore. Segue allora un estenuante corpo a corpo che vi fa grondare di sudore, vi lacera le mani e nel quale anche per una persona forte è difficile avere la meglio sul capriolo, se non le riesce di affiancarsi alla bestia e piegare il collo all'indietro. Ma naturalmente ci si vergogna di chiamare aiuto... finchè ci si trova la punta del corno nella pancia. Quando, dunque, vi vedete venire incontro un capriolo mite e grazioso con il suo caratteristico passo da parata, che muove leziosamente le corna con aria amichevole e giocosa, colpitelo con un bastone, con una pietra o semplicemente col pugno, ma comunque con un bel colpo violento assestato, lateralmente, sul muso, prima che esso vi conficchi le corna in corpo."
Re: Capriolo aggressivo
Inviato: 24/08/2012, 10:53
da Mauro
Scusa se lo dico (nessuna volontà polemica, si intende) ma questa quotazione mi ha fatto instantaneamente pensare a South Park, e nella fattispecie al programma televisivo condotto dallo zio di Stan ("Jimbo & Ned's Hunting & Killing").
"Oh mio Dio! E' un XXX ! E' pericolosissimo, dobbiamo difenderci!"

Re: Capriolo aggressivo
Inviato: 24/08/2012, 14:25
da mauro.t
Forse K. Lorenz ha calcato un po' la mano, ma non mi è mai sembrato uno che non si documentava.
Riporto una notizia di qualche anno fa,(onestamente, di seconda mano): secondo un guardiaparco del Parco Nazionale d'Abruzzo, l'animale che provoca più danni ai turisti è il capriolo. Nella stagione degli amori, i maschi caricano a volte anche gli uomini, provocando ferite alle gambe con possibili emorragie pericolose.
Ovviamente saranno casi sporadici.
Re: Capriolo aggressivo
Inviato: 24/08/2012, 16:34
da Mauro
Beh, tra i cervi esistono numerose specie che esibiscono la loro aggressività mordendo anziché incornando.
I più celebri sono i Muntjac asiatici, noti per i loro lunghi canini (e per l'enorme differenza nel numero di cromosomi tra le specie dello stesso genus), ma ci sono anche i membri del genus Hydropotes (cervi d'acqua).
Sarebbe curioso saperne di più sull'evoluzione di questo comportamento, ma al momento non ho intenzione di scoperchiare questo pentolone.
In termine di interazioni tra cervi e umani è curioso riportare come ai bambini giapponesi venga insegnato di dare da mangiare ai cervi (gli shika sono comunissimi in numerose aree del Giappone) dopo che questi si sono avvicinati ed hanno fatto un "inchino" colla testa. Non mi risulta che nessun bambino giapponese sia stato inseguito da un cervo inferocito quindi la cosa funziona...

Re: Capriolo aggressivo
Inviato: 24/08/2012, 18:35
da Cristiano
Mauro ha scritto:
In termine di interazioni tra cervi e umani è curioso riportare come ai bambini giapponesi venga insegnato di dare da mangiare ai cervi (gli shika sono comunissimi in numerose aree del Giappone) dopo che questi si sono avvicinati ed hanno fatto un "inchino" colla testa. Non mi risulta che nessun bambino giapponese sia stato inseguito da un cervo inferocito quindi la cosa funziona...

Praticamente, come con gli ippogrifi in
Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, giusto per citare letteratura scientifica
