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criptozoo.com •Ilya Ivanov, ovvero quando la scienza impazzisce
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Ilya Ivanov, ovvero quando la scienza impazzisce

Inviato: 25/11/2015, 22:11
da Mauro
A molti il nome di Ilya Ivanov dirà poco o niente. Eppure si tratta di uno dei più influenti veterinari del XX secolo.

Prima della Prima Guerra Mondiale fondò una stazione sperimentale veterinaria ove inventò numerose delle tecniche di riproduzione selettiva tuttora impiegate a livello mondiale e, soprattutto, le tecniche di inseminazione artificale tuttora usate nella zootecnia. Sue sono anche le tecniche usate tutt'oggi per la conservazione e il trasporto dello sperma bovino ed equino.
Alla caduta dello Zar, Ivanov, che pure godeva di fama mondiale e aveva ricevuto proposte d'asilo da tutto il mondo, decise di rimanere in URSS e venne riconfermato come direttore della stazione sperimentale da lui fondata.
In questo periodo Ivanov applicò l'inseminazione artificale e la riproduzione selettiva anche al Wisent, il bisonte europeo allora gravemente minacciato di estinzione.

i suoi lavori sulla riproduzione selettiva avevano portato Ivanov ad effettuare, come lavoro ai margini e per soddisfare la propria curiosità, anche esperimenti di incroci col solo scopo di vedere se e cosa si sarebbe ottenuto.
Finché Ivanov si concentrava su capre, pecore, tortore e piccioni, nessuno aveva alcunché da obbiettare ma agli inizi degli anni '20 Ivanov propose qualcosa di ben più audace, ovvero sia creare un ibrido tra uomo e scimmia.
Nonostante la genetica fosse ancora nella sua infanzia, già allora si sapeva che lo scimpanzé fosse il parente più prossimo dell'uomo. Piccolo problema: nell'URSS, appena emersa dalla Guerra Civile tra Rossi e Bianchi non vi erano scimpanzé e gli zoo europei, sapendo bene cosa Ivanov aveva in mente, si rifiutarono categoricamente di collaborare.
Nel 1924 Ivanov ottenne da Nikolai Gorbunov, il potente Ministro delle Scienze di Lenin, l'autorizzazione ed i finanziamenti per recarsi personalmente in Africa e catturare scimpanzé per il suo progetto.

Ivanov tornò dall'Africa con tredici femmine di scimpanzé ma i suoi esperimenti non diedero alcun risultato. Dopo tre anni di tentativi, Ivanov, influenzato da esperimenti contemporanei di ibridizzazione tra cani e sciacalli, decise che forse doveva tentare l'inverso.
Nel 1927 però, molto era cambiato. I tentativi di Ivanov di acquistare all'estero uno scimpazé maschio e reclutare volonarie femminili per un "esperimento scientifico", attrassero l'attenzione dell'amministrazione stalinista. All'inizio a Mosca si pensava che Ivanov fosse un semplice eccentrico in vena di scherzi ma quando venne scoperto che aveva effettivamente contattato mercanti di animali in Germania per acquistare maschi di scimpanzé, Stalin decise che il vecchio veterinario si era spinto veramente troppo oltre.

Nel 1930 Ivanov venne prelevato dal suo centro ricerca dalla NKVD. In virtù dei suoi dimostrabili servizi allo Stato gli vennero risparmiate punizioni tipiche del Terrore Staliniano: messo su un treno per Astana (allora Akmolinsk) sotto scorta, venne inviato a dirigere una stazione veterinaria e di monta nella steppa kazaka, con stretti ordini di limitare i suoi esperimenti a quelli "utili per l'avanzamento dell'economia sovietica". Quasi sicuramente la sua scorta lo fece passare nei pressi di uno dei numerosi gulag che sorgevano nelle vicinanze di Astana (tra cui il famigerato ALZHIR) giusto per fare comprendere il messaggio.
Due anni dopo Ivanov morì per un improvviso attacco di cuore.

Lasciò un'eredità contrastata: da un alto i suoi indiscutibili contributi alla zootecnia cui tuttora siamo indebitati. Dall'altro l'immagine di un pazzo cui la scienza ed il successo avevano indubbiamente dato alla testa.

Re: Ilya Ivanov, ovvero quando la scienza impazzisce

Inviato: 26/11/2015, 8:13
da erreesse
Mauro ha scritto:A molti il nome di Ilya Ivanov dirà poco o niente. Eppure si tratta di uno dei più influenti veterinari del XX secolo.
....
Lasciò un'eredità contrastata: da un alto i suoi indiscutibili contributi alla zootecnia cui tuttora siamo indebitati. Dall'altro l'immagine di un pazzo cui la scienza ed il successo avevano indubbiamente dato alla testa.
: Thumbup : Grazie Mauro per questo interessantissimo intervento, su un Autore del quale effettivamente mai avevo sentito parlare e credo poco si discuta (non sono un addetto ai lavori). La sua vicenda fa riflettere : Eeek : : Eeek : .

Re: Ilya Ivanov, ovvero quando la scienza impazzisce

Inviato: 26/11/2015, 22:00
da Glypto
Davvero molto interessante : Thumbup :
Mi piacerebbe proprio sapere quali sono le tue fonti : Chessygrin :

Re: Ilya Ivanov, ovvero quando la scienza impazzisce

Inviato: 26/11/2015, 23:29
da LeonidasJoker
Anch'io ho sentito parlare di questa vicenda molte volte, ma è confermato che volesse davvero creare gli uomini scimmia o è solo una montatura?

Re: Ilya Ivanov, ovvero quando la scienza impazzisce

Inviato: 27/11/2015, 9:53
da Mauro
LeonidasJoker ha scritto:Anch'io ho sentito parlare di questa vicenda molte volte, ma è confermato che volesse davvero creare gli uomini scimmia o è solo una montatura?
Come detto voleva solo soddisfare la propria curiosità personale e vedere se e cosa sarebbe saltato fuori. Non c'era altro scopo nella sua "ricerca". : Wink :

E' un pò come gli allevatori di piccioni che hanno provato per anni ad incrociare il piccione domestico col colombaccio per vedere cosa sarebbe saltato fuori. Alla fine sono riusciti ad ottenere degli ibridi, ma come mi ha detto un allevatore di piccioni viaggiatori "hanno preso il peggio di entrambi i genitori e nessuno dei pregi; ed inoltre sono pure brutti!".
Da allora della cosa non si parla neppure più.

Re: Ilya Ivanov, ovvero quando la scienza impazzisce

Inviato: 27/11/2015, 20:26
da LeonidasJoker
Mauro ha scritto:
LeonidasJoker ha scritto:Anch'io ho sentito parlare di questa vicenda molte volte, ma è confermato che volesse davvero creare gli uomini scimmia o è solo una montatura?
Come detto voleva solo soddisfare la propria curiosità personale e vedere se e cosa sarebbe saltato fuori. Non c'era altro scopo nella sua "ricerca". : Wink :

E' un pò come gli allevatori di piccioni che hanno provato per anni ad incrociare il piccione domestico col colombaccio per vedere cosa sarebbe saltato fuori. Alla fine sono riusciti ad ottenere degli ibridi, ma come mi ha detto un allevatore di piccioni viaggiatori "hanno preso il peggio di entrambi i genitori e nessuno dei pregi; ed inoltre sono pure brutti!".
Da allora della cosa non si parla neppure più.
Quindi la balla è che Stalin gli avesse chiesto di farlo per crearsi un esercito invincibile (la prima volta che l'ho sentito raccontare mi sono sbragato dalle risate).

Re: Ilya Ivanov, ovvero quando la scienza impazzisce

Inviato: 28/11/2015, 10:25
da Mauro
LeonidasJoker ha scritto: Quindi la balla è che Stalin gli avesse chiesto di farlo per crearsi un esercito invincibile (la prima volta che l'ho sentito raccontare mi sono sbragato dalle risate).
Decisamente. L'approccio sovietico alla guerra era basato sulla guerra meccanizzata di massa, non di certo i Sardaukar di Dune. : Chessygrin :

Re: Ilya Ivanov, ovvero quando la scienza impazzisce

Inviato: 28/11/2015, 14:56
da Glypto
Mauro ha scritto: E' un pò come gli allevatori di piccioni che hanno provato per anni ad incrociare il piccione domestico col colombaccio per vedere cosa sarebbe saltato fuori. Alla fine sono riusciti ad ottenere degli ibridi, ma come mi ha detto un allevatore di piccioni viaggiatori "hanno preso il peggio di entrambi i genitori e nessuno dei pregi; ed inoltre sono pure brutti!".
Da allora della cosa non si parla neppure più.
Con l'eterosi non dovrebbe avvenire il contrario? Cioè prendere il meglio dei genitori?

Re: Ilya Ivanov, ovvero quando la scienza impazzisce

Inviato: 28/11/2015, 15:10
da Mauro
Glypto ha scritto:
Mauro ha scritto: E' un pò come gli allevatori di piccioni che hanno provato per anni ad incrociare il piccione domestico col colombaccio per vedere cosa sarebbe saltato fuori. Alla fine sono riusciti ad ottenere degli ibridi, ma come mi ha detto un allevatore di piccioni viaggiatori "hanno preso il peggio di entrambi i genitori e nessuno dei pregi; ed inoltre sono pure brutti!".
Da allora della cosa non si parla neppure più.
Con l'eterosi non dovrebbe avvenire il contrario? Cioè prendere il meglio dei genitori?
L'eterozigosi non è garanzia di vigore degli ibridi come pure l'omozigosi non è garanzia di depressione da inbreeding.

Il governo di Dubai ha sponsorizzato un programma di ibridazione tra llama e dromedari che ha dato cinque ibridi nel corso di diciasette anni. Non esattamente un successo, come pure quello che ne è venuto fuori. Oltre a non avere la qualità della lana del llama e la resistenza del cammello, gli ibridi hanno pure un pessimo carattere che li rende inadatti all'allevamento.

In sintesi sputano come i llama e mordono come i cammelli... : Wink :

Re: Ilya Ivanov, ovvero quando la scienza impazzisce

Inviato: 01/12/2015, 11:27
da SteT
Mi ricorda quando studiai botanica e trovai la storia di G. Karpechenko (ovviament e il nome non lo ricordavo a memoria e faticato un po' a ritrovarlo) il quale volle dimostrare che incrociando due piante di specie diverse ( nel caso specifico il cavolo Brassica e il ravanello Raphanus) era possibile ottenere un allotetraploide fertile denominato Raphanobrassica.
Il suo intento era quello di avere una pianta con la radice del ravanello e la foglia del cavolo. Ovviamente i pochissimi esemplari che risucì ad ottenere avevano la foglia del ravanello e la radice del cavolo....