[phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/phpbb/session.php on line 580: sizeof(): Parameter must be an array or an object that implements Countable
[phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/phpbb/session.php on line 636: sizeof(): Parameter must be an array or an object that implements Countable
[phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/includes/functions.php on line 4511: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at [ROOT]/includes/functions.php:3257)
[phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/includes/functions.php on line 4511: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at [ROOT]/includes/functions.php:3257)
[phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/includes/functions.php on line 4511: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at [ROOT]/includes/functions.php:3257)
criptozoo.com •Draghi alpini
Pagina 1 di 1

Draghi alpini

Inviato: 10/03/2011, 21:15
da David
Una collezione di resoconti e stampe d´epoca sui “draghi alpini”, forse interessante per gli appassionati storici, preso dalla traduzione dell´opera “Itinera per Helvetiae alpinas regiones facta annis 1702-1711” del naturalista svizzero Johann Jakob Scheuchzer (1672-1733).
Studioso e naturalista universale, durante i suoi studi di medicina, e soprattutto dopo, ha viaggiato e visitato l'Europa centrale e la Svizzera e si è interessato alle scienze naturali. Le sue esperienze di viaggi vengono prima pubblicate nel 1708 in un libro di grande successo con varie ristampe circa osservazioni di cultura e natura nel Alpi svizzere.

"Nell'estate del 1717 Joseph Gackerer da Neftls ... a mezz'ora da Glarus ...[] ha incontrato ... un animale con la testa di un gatto, con occhi sporgenti, lungo un piede, con un corpo tozzo, quattro arti, e qualcosa come seni pendenti dalla pancia, la coda era lunga un piede, l'intero corpo era coperto da squame e colorato;. L'uomo ha trafitto con un bastone il corpo che era morbido e pieno di sangue avvelenato, in modo che da alcune gocce versato la sua gamba si gonfio.”

Immagine

"Del drago malvagio deve anche essere raccontato ...]anni fa, un uomo onesto, di nome Mcyer ... [racconta] ... che sopra il paese di Ommen sotto l'ombra di un abete di grandi dimensioni è stato visto [un drago]. Aveva gambe e le ali, che erano caratterizzate da macchie rosse, [le ali] erano luccicante come l'argento.
L'uomo si voltò appena lo aveva visto. Due giorni dopo c'è stato un temporale con grandine, che conferma la comune credenza della gente del posto che le tempeste si verificano dopo che un drago è stato avvistato. Perché sappiamo che dopo la diluizione dell'aria e prima della piogga le creature come serpenti, lucertole e animali simili tendono ad uscire dai loro buchi ".


Immagine

Scheuchzer è però talvolta scettico sulle leggende locali, e correttamente nota in un caso che le ossa attribuite a draghi sono più probabilmente quelle di animali moderni e conosciuti:

“Una osservazione dell 'anno 1718, lì in una grotta su una montagna molto alta, chiamata Ober-Urner-Schwendi, sono state trovate alcune ossa, dichiarate come i resti di un drago, ma dopo il mio giudizio si tratta di niente di più che i resti di un orso, che forse aveva la sua tana invernali nella grotta, ed a causa del crollo dell'ingresso era morto di fame."

Alla fine rimane ottimista sul fatto che almeno alcune storie hanno uno sfondo reale, che ritraggono incontri con rare creature, ma esistenti non ancora riconosciute dai naturalisti:

“Alla fine devo dire che i furioso fiumi dalle montagne sono chiamati dagli abitanti delle Alpi anche Draghi. Se un fiume scorre giù dalle montagne, e porta con se pietre, alberi e le altre cose con esso, così dicono: Il drago si é liberato ... e che molte storie sbagliate circa i draghi hanno la loro fonte in questo fatto.
Tuttavia suppongo, che confrontando i draghi della svizzeri e quelli stranieri, che gli animali esistono, potrebbero essere una rara specie di animali, o, come dicono molti, serpenti deformati, perché non tutti sono dello stesso tipo, Alcuni hanno le ali, altri sono senza arti, che vengono attribuiti a serpenti, altri hanno gli arti, in modo che si dovrebbe confrontarli con lucertole. Essi differiscono anche nel colore, scale e forma del corpo.”


Immagine

Re: Draghi alpini

Inviato: 10/03/2011, 23:20
da LeonidasJoker
La questione è interessante e dibattuta, ed è difficile dire dove finisce il folklore e dove iniziano i resoconti scientifici attendibili.

Re: Draghi alpini

Inviato: 12/03/2011, 22:00
da Cristiano
Il primo episodio riportato (quello dell'animale con le squame e la testa di gatto) mi fa tornare in mente le storie sui "serpenti" del pollino. Magari si è trattato di una lontra, un tempo piuttosto diffusa in Svizzera.

http://www.criptozoo.com/it/criptozoolo ... lto-sannio

Re: Draghi alpini

Inviato: 13/03/2011, 9:56
da Mauro
La prima e la terza immagine sono state anche pubblicate nel volume "Creature Misteriose" della collana "Il Mondo dell'Occulto" della Rizzoli. A fine anni '70 è stata questa collana (scoperta incompleta in casa) ad introdurmi alla criptozoologia e ai "maledetti" in generale. Quanti ricordi!
La prima immagine era riportata come esempio del celebre Tatzelwurm, Springwurm, Stollsturz o Kushcka che dir si voglia. Ne è stato parlato in abbondanza nel vecchio forum.
La seconda immagine mi ricorda invece le illustrazioni dei draghi alati che si diceva abitassero il Monte Pilatus (sopra Lucerna)

Re: Draghi alpini

Inviato: 13/03/2011, 14:32
da Glypto
Ma quante sono le possibilità che un viandante o un montanaro non tanto "esperto" in erpetologia abbiano potuto scambiare un serpente malformato o una lucertola vista male con le chimere sopra riportate?
E che mi dite di quel Hans fuchs che si dice sia morto d'infarto dopo l'incontro con un tatzelwurm?

Re: Draghi alpini

Inviato: 13/03/2011, 19:31
da LeonidasJoker
Glypto ha scritto:Ma quante sono le possibilità che un viandante o un montanaro non tanto "esperto" in erpetologia abbiano potuto scambiare un serpente malformato o una lucertola vista male con le chimere sopra riportate?
E che mi dite di quel Hans fuchs che si dice sia morto d'infarto dopo l'incontro con un tatzelwurm?
E' credibile, visto che probabilmente anch'io farei la stessa fine.

Re: Draghi alpini

Inviato: 19/03/2011, 23:51
da ievghenii
Leggendo la segnalazione mi è tornata alla mente la quarta di copertina de La Domenica del Corriere del 4 luglio 1954, dove una tavola del pittore Walter Molino raffigura un essere dal corpo di serpente e la testa di gatto, in calce alla quale è riportata la seguente didascalia: "Effetti del caldo? Due pastori che avevano portato pecore, mucche e maiali al pascolo in località Fiumefreddo presso Termini Imerese (Palermo) affermano che un mostro dalla testa di gatto e dal corpo di serpente con due zampe anteriori, ha assalito e ucciso una pecora, una mucca e infine un grosso maiale. Dopo i due pastori, altri contadini assicurano di aver visto la strana bestia, ma le battute per catturarla sono tutte fallite. Si comincia così a pensare che il mostro sia parto della fantasia sovreccitata dalla canicola." La notizia e la tavola sono state riprese, trattando del Tatzelwurm, in Shuker K. (1995): Dragons. A Natural History - Aurum Press: pp.120.
Eugenio

Re: Draghi alpini

Inviato: 20/03/2011, 0:22
da LeonidasJoker
Quel tipo di giornali era tradizionalmente conosciuto per spararle notoriamente grosse...

Re: Draghi alpini

Inviato: 20/03/2011, 12:41
da ievghenii
LeonidasJoker ha scritto:Quel tipo di giornali era tradizionalmente conosciuto per spararle notoriamente grosse...
Più che altro le tavole di copertina illustravano spesso fatti non comprovati ma di carattere sensazionale, anche se la didascalia in effetti li ridimensionava.
Eugenio

Re: Draghi alpini

Inviato: 20/03/2011, 20:13
da LeonidasJoker
Basti pensare ai celebri attacchi di piovre giganti che riempivano le prime pagine e che poi chissà cos'erano veramente...