Ok, qual'è la vostra opinione su coloro che vorrebbereo ricreare specie ed ambienti estinti?
In generale, ritengo che riportare in vita specie estinte per mano umana sia una cosa dovuta al pianeta del quale ci riteniamo i custodi. Sul ricreare ambienti estinti, da una parte la ritengo un'azione giusta e sacrosanta nel caso fossero stati distrutti dall'antropizzazione del territorio, dall'altra bisogna considerare gli innumerevoli fattori biotici e non che si sono sommati nelle ultime migliaia di anni. Faccio un esempio: se qualcuno volesse ricreare le paludi della Pianura Padana avrebbe tutta la mia stima, ma dovrebbe tener conto della presenza invasiva di robinia e ailanto, che eserciterebbero un influsso notevole nel nuovo ecosistema. Parafrasando ciò che ha detto Leonidas, dove passa l'uomo nulla sarà mai come prima.
Tuttavia, qualora fosse possibile la clonazione di specie estinte e sussistesse quello che si ritiene l'ambiente originario, non vedo nulla di male a riportare in vita gli animali estinti e a reintrodurli in natura. Se la causa della loro scomparsa è stato il cambiamento di habitat, si estingueranno da soli. Nel caso fossero stati sterminati dall'uomo, quest'ultimo avrebbe riparato al torto nei confronti di Madre Natura.
Certo, per clonazione intendo un progetto portato avanti seriamente e non, per dirla alla Jurassic Park, "per colmare le interruzioni abbiamo miscelato il DNA dei dinosauri col DNA di un rospo".
Sulla ipotizzata introduzione di specie simili a quelle estinte, il terreno è quanto meno scivoloso. Infatti, andrebbe definito il rapporto di somiglianza tra specie estinta e specie attuale, e poi andrebbe considerato anche il tempo massimo trascorso tra la scomparsa della specie e la nostra era. Se vogliamo reintrodurre in Europa il bue muschiato, che è scomparso circa 10.000 anni fa, chi ci impedisce di introdurre, per esempio, i coccodrilli, che ci vissero fino al Miocene?
Credo però che questo discorso non abbia molto senso da un punto di vista pratico. Per esempio, non sarebbe insensata l'ipotesi di reintrodurre il leone nei Balcani, da dove è scomparso solo ai tempi della dominazione romana. Eppure immagino che a tutti voi sarà parsa un'idea balzana.
Nel caso in cui si parli, invece, di fare parchi a tema, non sono molto d'accordo, a meno che si tratti di valorizzare un'area economicamente dismessa.
per non dire di quelli sciroccati che vorrebbero impiantare embrioni di Neanderthal in mamme umane surrogate
Ovviamente quanto ho detto precedentemente non vale per le specie di
Homo.