La fauna del passato.
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da El Diablo
#5136
http://pikaia.eu/lorigine-della-specie- ... -000-anni/

Dall'articolo tutto dipende se si vogliono considerare quei resti come sapiens o altro.

Comunque la questione geografica è interessante.

Niente vieta poi che i moderni sapiens vengano dall'africa subshariana, dopotutto mi sembra di capire che abbiamo avuto almeno 2 colli di bottiglia nella nostra evoluzione.
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da Mauro
#5142
Ultimamente stanno venendo fuori un sacco di articoli, diciamolo onestamente, al limite del discutibile, non tanto per i contenuti quanto per la fretta con cui vengono dati alla stampa. Questo è uno di quelli.

Sospetto fortemente che siamo di fronte ad un caso simile ad alcuni siti americani, quale Pedra Furada in Brasile: i resti ci sono e sono genuini, non frutto di frodi, ma nessuno è d'accordo sulla datazione o la natura dei resti stessi.
da valerio
#5149
Inoltre , secondo un articolo letto pochi giorni fa sul sito fb del National Geographic , in California alcuni misteriosi ritrovamenti di ossa animali e possibili utensili litici sembrerebbero retrodatare addirittura a 100000 anni fa la venuta dell'uomo sul continente americano . da sempre materia di dibattito . La attuale ipotesi dei paleontologi è che l'Homo Sapiens avrebbe varcato lo stretto di Bering circa 13000 anni fa , giungendo a colonizzare le Americhe nel corso del tempo . E' , quindi , con la dovuta cautela che andrebbero interpretati questi resti ?

http://www.repubblica.it/scienze/2017/0 ... 163963855/
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da El Diablo
#5150
Leggendo il lunghissimo articolo in inglese:

http://news.nationalgeographic.com/2017 ... y-science/

Non è detto che sia stato l'Homo Sapiens a farlo.

Può essere stato un qualsiasi altro ominide. Hanno scartato l'idea del diverso primate solo perchè non ci sono prove di scimmie di grosse dimensioni in america.
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da Mauro
#5152
L'idea dell'arrivo di un presunto ominide nelle Americhe prima degli antenati degli attuali Amerindi non è affatto nuova: volumi (assai) ponderosi in merito sono stati scritti sia negli USA che in Brasile, tanto da accademici con tutti i crismi quanto da mistici creduloni.

Ricordo molto bene un altro caso in California (Calico nel Deserto del Mojave) in cui un sito litico venne datato a ben 200.000 anni or sono (+/-20.000, la classica termoluminiscenza TL, come scherzavamo all'università, non è una scienza esatta). Nei tardi anni '90 l'amidgala meglio conservata trovata in situ venne analizzata con una variante più avanzata ed affidabile della TL (Sediment TL) dando una data di 14.400 anni or sono. A quale delle due datazioni dare fiducia?

Aggiungo a titolo di curiosità che già i 14.400 anni di sopra ai tempi vennero considerati eccessivamente antichi come datazione. Nel 1999 però, due femori umani trovati sull'Isola di Santa Rosa vennero retrodatati da 10.000 a 13.000 anni or sono, rendendo la datazione della suddetta amigdala assai meno problematica.
Che la vecchia idea che la Cultura Clovis rappresenti la prima colonizzazione umana delle Americhe sia datata oramai è fuori dubbio, ma non bisogna esagerare.