La fauna del passato.
da valerio
#5161
Salve , e bentornato Criptozoo.com :) Dunque , volevo chiedere , esistono reperti fossili che testimonino l'arrivo dei primi ominidi in Australia , o il genere Homo in quest'isola è rappresentato finora solo dai resti di Kow Swamp e dalla venuta degli aborigeni 50000 anni fa? Io ricordo vagamente una foto su un numero di Focus in cui si parlava di paleontrapologia che ritraeva i resti fossilizzati di una scimmia ed era detto che si trattava dei + antichi ritrovamenti del genere Homo agli antipodi . Qualcuno sa dirmi di più ?
#5163
A quanto ne so la situazione è rimasta ferma all'arrivo dei primi sapiens.
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da Mauro
#5165
Molto probabilmente si trattava dei ritrovamenti di Kow Swamp o di Talgai, noti per appartenere alla cosidetta tipologia "arcaica" di Homo sapiens già nota da alcuni siti indonesiani.
Fatto molto curioso, questi resti sono più recenti di quelli di Keilor, ritenuti quegli dei diretti antenati dei moderni aborigeni, di almeno un paio di migliaia di anni.
Da aggiungere sono anche le impronte di Willandra, di tipo assolutamente moderno, e di almeno mille anni più recenti rispetto a Kow Swamp. Curioso notare come una delle tracce di Willandra appartenga ad un uomo la cui altezza è stata stimata in oltre due metri ed un'altra ad un uomo con una gamba sola.

Tieni comunque conto che la data di colonizzazione dell'Australia da parte dell'uomo continua a venire spinta sempre più nel passato: al momento stiamo intorno ai 60.000 anni BP, ma potrebbero diventare 70.000 se l'età sospetta di alcuni resti litici venisse confermata.
da valerio
#5171
Ma in effetti , la mente gioca scherzi , perchè io ricordavo una foto di resti fossili di una scimmia , e addirittura l'articolo ( sempre nella mia testa) parlava del primo esempio di ominide giunto in Australia svariati milioni di anni fa . Sto invecchiando , oppure Focus ha esagerato alla grande ..
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da El Diablo
#5172
valerio ha scritto:
08/07/2017, 12:05
Sto invecchiando , oppure Focus ha esagerato alla grande ..
Focus è troppo pseudo-scientifico, anche FocusTV.

Poi lo apprezzavo negli anni 90-primi 2000, poi la qualità è andata scemando.

O forse sono invecchiato io :D

EDIT: per la cronaca, sono un 93, ma ho numeri del 98 di quando non sapevo ancora leggere :D

Mi piacevano i libri naturalistici/archeologici e così via e anche Focus aveva delle belle illustrazioni al tempo.
#5174
El Diablo ha scritto:
08/07/2017, 12:32
valerio ha scritto:
08/07/2017, 12:05
Sto invecchiando , oppure Focus ha esagerato alla grande ..
Focus è troppo pseudo-scientifico, anche FocusTV.

Poi lo apprezzavo negli anni 90-primi 2000, poi la qualità è andata scemando.

O forse sono invecchiato io :D

EDIT: per la cronaca, sono un 93, ma ho numeri del 98 di quando non sapevo ancora leggere :D

Mi piacevano i libri naturalistici/archeologici e così via e anche Focus aveva delle belle illustrazioni al tempo.
Su questo, da coetaneo, ti devo dare ragione: un tempo non c'erano tutte le illustrazioni fatte al computer!
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da El Diablo
#5176
Si, ma poi quei numeri erano pieni di articoli tipo: fatti curiosi successi davvero, immagini di animali, dinosauri, ipotesi sull'aspetto di fauna aliena, cosa succederebbe se, curiosità storiche ecc...

Più tardi è diventato unicamente: sesso, sesso, psicologia, sociologia, sesso, tecnologia, roba mainstream in generale.

Anche il primo sito di Focus che ricordi (c'avevo ancora il 56k) era una roba che all'epoca mi parve molto figa.

Ora evito proprio di capitarci.

Poi ci sta FocusTV che mi ci sono imbattuto qualche volta e che fa "documentari di fantascienza" tra uomini-falena, ufo ecc...

Però già qualche parvenza dello spirito "originario" (non so quando sia nato focus e come fosse) ce la trovi.

Certo, non devi credere a mezza parola che dicono.
#5200
ievghenii ha scritto:
20/07/2017, 15:33
Su Nature di oggi 20 luglio è riportata una scoperta che data la presenza in Australia a 65.000 anni fa.
Di cosa si tratta?
da ievghenii
#5202
La ricerca è firmata da 28 autori e riporta risultati di scavi a Madjedbebe, un riparo roccioso nell'Australia settentrionale. I manufatti sono concentrati in tre densi strati, stratigraficamente integri come dimostrato dalle riparazioni dei manufatti, dalla datazione ottica e da altre analisi dei sedimenti. Comprendono una raccolta caratteristica di strumenti litici, quali pietre per macinare, ocre e teste di accetta a margine arrotondato. Questo materiale, di circa 65.000 anni fa, comporta secondo gli autori una nuova età minima per l'arrivo dell'uomo in Australia, la dispersione dell'uomo moderno dall'Africa e le successive interazioni fra questo, i Neanderthal e i Denisoviani.