La fauna del passato.
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da Mauro
#5796
Lo scorso anno nel corso di un viaggio per lavoro in Germania ho avuto l'occasione ed il piacere di visitare questo piccolo ma eccellente museo completamente focalizzato sui ritrovamenti della celebre Formazione di Painten.

Immagine Il museo è l'annesso sulla sinistra del municipio: il paese è veramente minuscolo e la stazione ferroviaria è di fronte al municipio, impossibile perdersi.

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Il museo ha vetrine di due tipi: habitat (Arcipelago delle Cycas ad esempio) e classificazione (Ammonoidea ad esempio).
I fossili più grandi e spettacolari hanno ovviamente posizioni d'onore:

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Il livello di conservazione è veramente eccellente:

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Questa è l'impressione della muta (ecdisi) di un giovane limulo: si è conservato tutto, anche le impronte.

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Veramente notevole la collezione di Rhynchocephalia, incluso questo grande esemplare di Pleurosaurus.

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Una nostra vecchia conoscenza "criptozoologica". : Wink :

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Poteva mancare la stella della Formazione di Painten? I più esperti di voi riconosceranno che l'ultimo è l'esemplare normalmente esposto a Monaco di Baviera, in prestito al Museo Müller per alcuni mesi.
Ovviamente gli splitters devono perseguitarmi anche durante un raro momento di riposo: una targa informativa avverte che genus Archaeopteryx, oltretutto tradizionalmente considerato monotipico (A. lithografica), dovrebbe essere diviso non solo in più specie (incluso il ritorno di A. siemensi) ma anche in più generi. Ben si intende che le basi per questa divisione sono fragili a dir poco, proprio come la recente idea che vuole l'Archaeopteryx completamente nero.

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Ma devo dire che lo Sciurumimus è senz'altro il mio fossile preferito, vuoi per l'eccezionale completezza, vuoi per la sua posizione incerta tra i Teropodi.

Che dire... per l'astronomica cifra di €5 il museo è veramente un affarone, anche se per chi è in vacanza è forse il caso di dividere la giornata col vicino Juramuseum di Eichstätt, dove purtroppo non sono mai stato, per facilitare il trasporto.
L'unica pecca a mio parere è la mancanza di un catalogo dell'esibizione accessibile o acquistabile al publico, ma vista l'eccellente organizzazione, la quiete (occhio alle scolaresche!) e la possibilità di fare foto a piacere si può anche soprassedere.