Essendo io l'autore è giusto che risponda.
L'ipotesi che si trattasse di una sopravvivenza di Homo erectus in tempi recenti è stata la prima ipotesi seguita al ritrovamento dei resti (1969-1972). Questa ipotesi non ha retto a lungo, viste le particolari differenze anatomiche (in particolare del cranio) cogli H. erectus dell'arcipelago indonesiano.
Al momento è in corso un dibattito sulla datazione che spingerebbe i ritrovamenti di Kow Swamp indietro di circa 7000 anni. Un dibattito che lascerà il tempo che trova dal momento che la datazione del ritrovamento più recente è inequivocabilmente di 6500 anni.
Diciamo che l'idea che presentavo nel documento (una popolazione che conservato tratti arcaici) è al momento quella più in voga. Sappiamo che gli antenati degli attuali Aborigeni erano decisamente più grandi e robusti dei loro discendenti e che si è verificata una riduzione nelle dimensioni complessive, nella robustezza dell'ossatura e nella muscolatura negli ultimi 9000 anni. I motivi di questi cambiamenti sono probabilmente legati all'isolamento (colla fine delle glaciazioni gli Aborigeni si ritrovarono "intrappolati" sul continente) ed alla riduzione di risorse dovuta al cambiamento climatico legato alla variazione di correnti marittime nell'Oceano Indiano.
Il problema fondamentale è che tuttora di dibatte se gli uomini di Kow Swamp facciano parte del gruppo di "Aborigeni arcaici" o se si trattasse di un ramo sterile della famiglia. Altro problema che verrà a lungo dibattuto e che probabilmente non fornirà prove conclusive.