Uccelli e Birdwatching.
#5422
Salve a tutti,

ultimamente in varie zone di Firenze e dintorni vedo piccoli e grandi stormi (più di cento) di Parrocchetto dal collare (Psittacula krameri) e mi chiedevo se e come questa nuova (?) specie alloctona ormai naturalizzata in varie parti d'Italia possa entrare in competizione con altre specie di uccelli nostrani per il cibo o per i luoghi di nidificazione.
#5423
In Europa questo pappagallo è presente dagli anni '70, con la prima popolazione rinselvatichita stabilita a Bruxelles.
Tutte le popolazioni da allora stabilitesi sono in aree urbane e, finora, non hanno dato segno di colonizzare altri ambienti nonostante i loro numeri continuino ad aumentare, quindi c'è scarso interesse.
A questo va aggiungersi che diversi programmi di eradicazione proposti in Olanda e Gran Bretagna sono stati cancellati causa la feroce opposizione popolare... penso quindi che questo uccello sia qui per restare!
#5424
Ho avuto modo di vedere negli anni scorsi colonie di parrocchetti in Italia a Genova e a Roma e in Israele a Bet She'am e a Gerusalemme. E' una specie probabilmente aufuga, originaria dell'Asia sudorientale e dell'Africa subsahariana ma ormai stabile anche in Europa.
#5425
ievghenii ha scritto:
14/11/2017, 0:29
Ho avuto modo di vedere negli anni scorsi colonie di parrocchetti in Italia a Genova e a Roma e in Israele a Bet She'am e a Gerusalemme. E' una specie probabilmente aufuga, originaria dell'Asia sudorientale e dell'Africa subsahariana ma ormai stabile anche in Europa.
L'intera popolazione europea discende dalla sottospecie asiatica Psittacula krameri borealis, adattata alle condizioni delle colline ai piedi dell'Himalaya e quindi ad inverni ben più rigidi di quelli che si hanno nella maggior parte d'Europa.
La popolazione medio-orientale, che include quella israeliana, invece discende alla sottospecie nominata africana (P. krameri krameri).

Aggiungo che in Spagna sono presenti diverse popolazioni di parrocchetto monaco (Myiopsitta monachus), anche qui limitati alle città. Anche in questo caso si tratta di una specie originaria di climi tutt'altro che tropicali, quindi resiste senza grossi problemi ai miti inverni europei.
#5426
Mauro ha scritto:A questo va aggiungersi che diversi programmi di eradicazione proposti in Olanda e Gran Bretagna sono stati cancellati causa la feroce opposizione popolare... penso quindi che questo uccello sia qui per restare!
Topi, piccioni, zanzare e scarafaggi non sono certo popolari tra le persone e nessuno o quasi si oppone a processi di disinfestazione. Ma i pappagalli stanno simpatici a tutti!

Tipo: mi immagino città invase da orde di coniglietti nani rinselvatichiti... qualunque programma di eradicazione verrebbe osteggiato!
#5427
Andrea Casini ha scritto:
20/11/2017, 15:59
Mauro ha scritto:A questo va aggiungersi che diversi programmi di eradicazione proposti in Olanda e Gran Bretagna sono stati cancellati causa la feroce opposizione popolare... penso quindi che questo uccello sia qui per restare!
Topi, piccioni, zanzare e scarafaggi non sono certo popolari tra le persone e nessuno o quasi si oppone a processi di disinfestazione. Ma i pappagalli stanno simpatici a tutti!

Tipo: mi immagino città invase da orde di coniglietti nani rinselvatichiti... qualunque programma di eradicazione verrebbe osteggiato!
Per i conigli posso dirti che penso non durerebbero tanto prima di divenire stufato... : Wink :
Di sicuro meglio dei patetici tentativi di creare un mercato per la carne di nutria. : Chessygrin :
#5457
Andrea Casini ha scritto:
20/11/2017, 15:59
Mauro ha scritto:A questo va aggiungersi che diversi programmi di eradicazione proposti in Olanda e Gran Bretagna sono stati cancellati causa la feroce opposizione popolare... penso quindi che questo uccello sia qui per restare!
Topi, piccioni, zanzare e scarafaggi non sono certo popolari tra le persone e nessuno o quasi si oppone a processi di disinfestazione. Ma i pappagalli stanno simpatici a tutti!

Tipo: mi immagino città invase da orde di coniglietti nani rinselvatichiti... qualunque programma di eradicazione verrebbe osteggiato!
Più o meno quello che è accaduto con lo scoiattolo grigio e la tizia-di-kilimanjaro con iniziali L C che diceva "che male possono fare questi simpatici scoiattoli"... così disse il mio prof di ecologia
#5458
Andrea Casini ha scritto:
20/11/2017, 15:59
Tipo: mi immagino città invase da orde di coniglietti nani rinselvatichiti... qualunque programma di eradicazione verrebbe osteggiato!
Cani e gatti li caccerebbero per mangiarli però :D