Uccelli e Birdwatching.
da cranyc
#5807
Io, una settimana fa, stavo cercando di ricuperare un'oca bianca domestica che era fuggita dal mio cortile. L' oca era riuscita ad arrivare in una casa in costruzione, dove c'è un cane da guardia che sta legato. Io ho cercato di riprendermela , ma avevo paura del cane. L'anatidae aveva capito che io avevo paura del canide e così si è messa accanto al guardiano con quattro zampe. Il cane aveva lo sguardo preoccupato e mi guardava; voleva rientrare nell'edificio e l'uccello lo morse sul petto costringendolo a mettersi a un angolo, seduto e lei che mi fissava. Sembrava un bersagliere. Era l' anatidae che faceva la guardia al cane. Soffiava quando mi avvicinavo. Ho dovuto chiamare il proprietario che è riuscito ad allontanare il cane, ma l'oca ha preso il volo, percorrendo circa 3 chilometri in via aria. Qualcuno mi ha indicato, dove era volata. Con la mia auto ho dovuto percorrere 5 km. Gli operai che stavano lavorando il terreno, me lo hanno riconsegnato.
L'oca è riuscita a capire che avevo paura del cane e a farsi obbedire dal canide, è segno di intelligenza, almeno io credo. Non conosce il cane perché quando è fuggita erano tre giorni che abitava nel mio cortile ed è anche lontano, circa 150 metri e il posto è anche nascosto.
Ultima modifica di cranyc il 05/03/2019, 2:10, modificato 4 volte in totale.
Avatar utente
da C.M. Wild
#5808
Le oche sono storicamente conosciute come animali dotati di un bel caratterino : Chessygrin :
da cranyc
#5812
Dopo un mese e mezzo precisamente il 28 di Marzo la mia oca ha cominciato ad affezionarsi. Mia madre me lo ha comprato il giorno dopo del mio compleanno in un mercato da un napoletano. Era già grande. Era nata la fine dell'estate del 2018. Ho dovuto per tutto questo periodo dargli da mangiare con un cucchiaio di plastica perché non mangiava da sola, forse non si fidava di me e della mia famiglia. Quando gli davo da mangiare ho dovuto mettermi i guanti da lavoro per evitare i suoi tremendi morsi. E' un uccello che ha nel becco degli uncini che sembrano spini. Li usa per tritare gli steli, l'erba e ho osservato estirpa le erbacce. Il 28 marzo 2019 è iniziata a mangiare da sola e non fugge più. Non mi morde più quando qualche volta gli do da mangiare i bocca. A volte mi diverto ancora a dargli qualche pezzo di mela senza usare i guanti e non mi pizzica più. La portiamo in auto fino in campagna. La facciamo nuotare nei ruscelli e nel torrente. Viene a passeggio per il paese. La tengo per sicurezza con il guinzaglio perché temo che possa fuggir via, o finire sotto un auto, o mangiato da un cane. obbedisce come un cane. Quando mia madre la chiama viene di corsa. Gli piace talmente l'auto che non c'è bisogno di convincerla, basta che apro la porta e lei entra dentro. Guardo la sua espressione sul viso. I suoi occhi ridono; guarda incuriosita e divertita attraverso il finestrino dell'auto, mentre che attraversiamo il paese e la campagna; se non ci vede per qualche minuto ci chiama, con il suo tipico verso da oca: quaa, quaa. Si avvicina a mamma per darle il saluto della buona notte; mentre che sta seduta, l'oca chiamata Peppa, le si avvicina, si alza sulle punte delle unghia e allunga il collo verso il viso di mamma come per darle un bacio e poi va nel suo nido. Ho notato che è un animale intelligente e sveglio, più di quando immaginavo leggendo il libro di Konrad Lorenz, l'anello di Re Salomone, dove parla dell'input delle oche. Ha imparato come liberarsi dal guinzaglio. Usa il becco come una mano, come fa l'elefante con la sua proboscide. Con il suo becco preme sul pulsante del laccio che è legato al collare e si libera. Naturalmente il collare non è stretto. E' molto guardinga. Riesce perfino a sfilarsi il collare con il becco. Si mette davanti alla porta di casa e fa la guardia.
da cranyc
#5843
7 ottobre 2019 è iniziato a piovere e a fare i tuoni. L'oca stava nel giardino, ma non ama stare sotto la pioggia. Ho aperto la porta del giardino per accompagnarla nel pollaio, ma era spaventata dai tuoni e dai fulmini. Soffiava e batteva le ali. Cercava di rifugiarsi sotto la mia auto, ma l'oca era troppo alta e così è iniziata a battere forte le ali contro il veicolo e ha iniziato a beccare con il becco contro il vetro del finestrino, volava su e giù contro il mezzo; voleva entrare, sembrava di assistere a una scena del film uccelli di Hitchcock. Dopo molti tentativi di catturarlo sono riuscito ad afferrarlo e a riportarlo nel pollaio. Ero tutto bagnato.