Uccelli e Birdwatching.
da cranyc
#4740
Fonte: La biblioteca della natura Uccelli guida fotografica a oltre 800 specie di uccelli di tutto il mondo Colin Harrison e Alan Grrensmith 2006 Arnoldo Mondatori editore Spa
Il condor della California (Gymnogyps californianus) appartiene alla famiglia dei cathardidae.
Allo stato naturale questo grande uccello necrofago vive perlustrando una vasta area in cerca di cibo. Non può raggiungere l'altezza necessaria in assenza di tempo sereno e caldo e di correnti ascensionali nelle quali roteare e liberarsi verso l'alto. Nei giorni freddi o molto ventosi deve restare a terra. Quando non si alimenta, passa lunghi periodi oziando o ripulendosi il piumaggio su un posatoio. Nido un solo uovo viene deposto nel terreno, su una cengia rocciosa o in una caverna. Le zampe sono molto grandi, con dita e artigli lunghi, ma sono troppo deboli per cacciare prese. Nel 1984 si contavano 17 esemplari tutti in cattività. Ricordo i documentari del mondo di Quark di Piero Angela degli anni ' 80 che facevano vedere gli ambientalisti e gli zoologi che davano da mangiare gli uccelli con la maschera che ricordava il volto della madre condor in questo modo i pulcini d'adulti non avrebbero associato il volto umano a quella del genitori e sarebbe diventato più facile liberarli in natura. Furono sterminati perché erano considerati una minaccia per il bestiame. Non capisco come nasceva questo equivoco. La gente non conosceva le abitudini alimentari del condor? I pellirossa sapevano invece che ripulivano la terra dagli animali morti, mentre gli allevatori erano convinti che questi uccelli predassero il loro bestiame. Come avranno fatto gli allevatori a fare questo grave errore? Come mai erano convinti che i condor erano predatori?
https://it.wikipedia.org/wiki/Gymnogyps_californianus
All'inizio del 2.000 sono stati liberati perché sono aumentati.
da elias
#4817
forse come i nostri gipeti usavano le pelli degli animali per fare il nido così gli allevatori pensavano che predassero gli agnelli per portarli al nido a mangiarli...oppure più probabilmente perchè li vedevano mangiare la carcassa e pensavano li avessero predati mentre l'animale era già morto per altri motivi
Comunque se pensi che nei primi decenni del secolo scorso quando il gipeto era ancora presente sulle nostre montagna (prima dell'estinzione e conseguente reintroduzione) si diceva che predasse i bambini....
da lorenzo
#4821
inoltre con l'introduzione dei veleni, la stricnina per prima, gli avvoltoi hanno pagato un prezzo molto superiore rispetto agli animali cui le carcasse avvelenate erano in realtà rivolte: volpi ed altri antagonisti naturali dei pastori. Non dimentichiamo poi che altri rapaci (aquile, nibbi, poiane, ecc...) hanno insieme abitudini predatorie e necrofaghe, quindi in pratica, nella logica degli allevatori, applicare esche avvelenate ai pascoli serviva a "sterilizzare" il territorio da tutti gli animali indesiderati ma ovviamente i necrofagi stretti erano i primi a subire conseguenze.
da SteT
#4822
cranyc ha scritto: Come avranno fatto gli allevatori a fare questo grave errore? Come mai erano convinti che i condor erano predatori?
Stessa sorte toccata ai Kea neozelandesi.
Personalmente non me la sento di condannare pastori e allevatori. Vedi un uccello su un "tuo" animale morto che sta banchettando felice, il primo pensiero è "me lo ha ucciso".
Ignoranza. Dannosa ma non fatta in malafede. Questo perchè, molto probabilmente, al contrario dei pellerossa non assistevano a tutta la scena, am si absavano solo su quello che vedevano.
da LeonidasJoker
#4823
SteT ha scritto:
cranyc ha scritto: Come avranno fatto gli allevatori a fare questo grave errore? Come mai erano convinti che i condor erano predatori?
Stessa sorte toccata ai Kea neozelandesi.
Personalmente non me la sento di condannare pastori e allevatori. Vedi un uccello su un "tuo" animale morto che sta banchettando felice, il primo pensiero è "me lo ha ucciso".
Ignoranza. Dannosa ma non fatta in malafede. Questo perchè, molto probabilmente, al contrario dei pellerossa non assistevano a tutta la scena, am si absavano solo su quello che vedevano.
Il problema è che i kea, sebbene non immediatamente, uccidevano davvero le pecore, gli avvoltoi no.
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da Mauro
#4825
Sugli avvoltoi c'è da dire una cosa: almeno in Spagna e Francia le popolazioni si sono riprese in modo spettacolare. Anche il Lammergeier (reintrodotto) sta facendo benissimo: giusto quest'autunno ne ho vista una coppia sulle Gorges du Tarn. Ho anche fatto qualche foto ma si vedono solo due macchioline nel cielo! : Razz :

Per quanto riguarda il Kea si tratta di un animale molto più aggressivo di quanto si possa pensare. Questo viene dal fatto di essersi evoluto per sopravvivere in un ambiente scarso di nutrienti dove qualunque cosa è un potenziale pasto.
Il problema principlae per i Kea al momento, ancora più del bracconaggio, è il Veleno 1080 (fuoroacetato di sodio) che in Nuova Zelanda è comunemente usato dai guardiacaccia per le campagne di controllo della fauna alloctona, ironicamente anche per estirpare gli ermellini e gli opossum che predano i nidi del pappagallo.