Utahraptor ha scritto:Anche se immagino che rilevare esattamente "quando" una scimmia non è più stata una scimmia ma un uomo sia praticamente impossibile..
Infatti, dato che l'uomo E' esso stesso una 'scimmia' (cioè un Primate)...
Sul fatto che l'uomo stesso "sia" una scimmia avrei qualche dubbio, e spero di non essere l'unico ad averlo.
Comunque per riparare in qualche modo il divario tra scienza e fede, riporto dallo YOUCAT cosa afferma la religione cattolica a proposito dell'evoluzione:
Si può essere convinti dell'evoluzione e credere lo stesso al Creatore?
Sì. La fede è aperta rispetto alle conoscenze e alle ipotesi della scienza naturale.
La teologia non ha competenze in campo scientifico, e la scienza non ha competenze in campo teologico.
La scienza non può escludere dogmaticamente che nella creazione esistano processi orientati verso un fine; la fede, d'altro canto, non può definire in che modo questi si concretizzino nel processo di evoluzione naturale. Un cristiano può accettare la teoria evoluzionistica come un utile modello di spiegazione purchè non cada nella falsa opinione dell'evoluzionismo che considera gli uomini come un prodotto casuale di processi biologici. L'evoluzione presuppone che esista qualcosa che può essere soggetto di uno sviluppo; ma circa la provenienza di questo "qualcosa" non si dice nulla.
Anche le domande relative all'essere, all'essenza, alla dignità, al compito, al senso e al perchè del mondo e degli uomini non possono risolversi in una risposta di tipo biologico. L"evoluzionismo" da una parte ed il "creazionismo" dall'altra vanno oltre al loro limite. I creazionisti prendono i dati biblici (come ad es. l'età della Terra, la creazione del mondo in sei giorni) in modo ingenuamente letterale.