Mammiferi terrestri e acquatici.
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da erreesse
#5268
Cinque cuccioli di questa specie rara sono nati in cattività nella Repubblica Ceca alcune settimane fa : Smile : . Un avvenimento fuori dal comune : Eeek : ; almeno, così è come viene data la notizia da rainews. Io riferisco, perché mi sembra interessante; ma non ho la competenza per commentare : Sad : .

http://www.rainews.it/dl/rainews/media/ ... tml#foto-1
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da Mauro
#5269
Beh, senz'altro eccezionale visto che la sottospecie in questione non esiste più! : Chessygrin :

O meglio: al momento il consenso tassonomico è che tutte le vecchie sottospecie di leone provenienti dall'Africa meridionale, inclusa P. leo krugeri, siano da riunirsi in una sola sottospecie P. leo melanochaita. La classificazione dei grandi felini negli ultimi anni è stata molto rivista, inclusa la parentela tra le varie specie del genus Panthera.

All'interno della sottospecie P. leo melanochaita vi è almeno una popolazione, originaria della Riserva Privata di Timbavati (da cui talvolta sconfina nel Parco Kruger), che è l'unica ad esibire una tendenza al leucismo. Quali appunto questi appena nati.
Su questa popolazione di leoni sono state imbastite una miriade di storielle, che variano dal truculento al saccarino, al punto che è diventato impossibile tracciare la storia dei leoni leucistici prima che iniziassero ad arrivare nei giardini zoologici europei durante gli anni '70.
Dagli esami medici e genetici è praticamente sicuro che una buona parte dei leoni leucistici attualmente viventi sono stati "prodotti" tramite incroci selettivi, ma da chi e dove non si sa.

Tranquilli, non ho intenzione di chiamare in causa gli alieni di Voyager! : Wink :
Timbavati è proprietà privata dagli anni '50 e come tale l'accesso è ristretto. L'esistenza dei leoni bianchi in questa riserva è stata resa nota solo negli anni '70 e c'è il forte sospetto che i proprietari abbiano avuto tutto il tempo per dare una mano al leucismo dei loro leoni...
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da erreesse
#5270
Grazie Mauro : Thumbup :
Rainews non è Voyager, ma diciamo che è quanto meno approssimativa e poco aggiornata.
Il fatto che Timbavati sia una riserva privata (-> accesso ristretto e probabile scopo di lucro) mi sembra spieghi parecchio ... : Evil :
Curioso che "melanochaita" e "leucismo", stando all'etimologia, vogliono dire l'uno l'opposto dell'altro!
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da Mauro
#5278
Panthera leo melanochaita è stata la prima sottospecie di leone proveniente dall'Africa meridionale descritta e, in base alle regole della tassonomia, qualora si scopra che un gruppo di sottospecie sia invalido, queste vengono raggruppate nella prima sottospecie descritta.
Il nome viene dal fatto che la pelle dell'olotipo aveva criniera e punte delle orecchie nere, una variazione di colore che poi si è scoperta essere più legata al clima ed all'individuo che alla sottospecie. Anche in questo caso, le regole della tassonomia sono ferree. : Wink :

Per quanto riguarda gli incroci selettivi... il primo zoo a ricevere ufficialmente leoni leucistici da Timbavati fu quello di Belgrado, che tuttora ne mantiene un grosso numero. La quasi totalità dei leoni leucistici "ufficiali" esistenti discendono da quelli di Belgrado.
Si dice che uno zoo privato francese ne abbia ottenuta una coppia ai tempi tramite i legami che il proprietario aveva coll'industria militare (la Francia era, insieme ad Israele, l'unico paese a vendere apertamente armi al Sud Africa) e che un ricco mercante d'armi pakistano ne abbia acquistato un maschio per il proprio serraglio privato.
Certo è che nessuno sa con esattezza quanti ce ne siano al mondo, dove si trovino e l'esatta provenienza: il traffico di animali esotici è pur sempre un affare miliardario.
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da erreesse
#5282
Interessante la regola della tassonomia, grazie Mauro : Thumbup : !
Quanto al traffico di animali esotici, ricordo di aver letto un post, mi sembra proprio tuo, che richiamava l'attenzione su quest'attività, assai redditizia a livello mondiale, che si svolge in gran parte, se non tutta, in modo illegale e di cui si parla pochissimo. E colpisce anche che, seguendo questi flussi, si capisce parecchio del mondo d'oggi, ad esempio il traffico d'armi : Evil :
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da Mauro
#5285
Non è assolutamente vero che il traffico di animali esotici si svolga intermanete nelle ombre.

Se vi trovate a passare per Duisburg , consiglio vivamente se non una visita perlomeno di passare di fronte al celebre Zoo Zajac, il più grande negozio d'animali al mondo. Vi assicuro non è una spacconata: è immenso e vende di tutto, dai pesci d'acquario ai bradipi. Tutto legale.
A meno che non abbiate tutta la giornata da perdere, vi sconsiglio vivamente di accettare l'offerta del proprietario, Norbert Zajac, di fare un tour guidato: durano minimo quattro ore! : Eeek :
Le dimensioni di questo negozio danno una lontana idea del mercato che gira intorno agli animali esotici, specie nei paesi del Nord Europa.

PS: Zajac è, probabilmente, la maggiore autorità a livello mondiale sull'allevamento e la riproduzione degli animali esotici. Nessuno ne sa quanto lui, la sua conoscenza è qualcosa di semplicemente mostruoso.
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da erreesse
#5287
Grazie ancora della precisazione, Mauro.
Allora ero informato male; o forse avevo capito male le informazioni in mio possesso. In effetti avevo arbitrariamente esteso il fatto che il commercio illegale sia consistente e redditizio, traendone la conclusione che allora la maggior parte del commercio di questi animali sia illegale. Trappola logica nella quale bisogna non cadere ...!
Mi incuriosisce che qualcuna voglia comprarsi un bradipo : Eeek :
Mi viene in mente che, in un racconto di Conan Doyle, Sherlock Holmes indagava nella casa di un ex ufficiale inglese che aveva vissuto in India e che teneva in giardino un ghepardo e un babbuino, che si era portato dietro tornando in GB ...
O magari saranno gli zoo che si riforniscono lì.