Mammiferi terrestri e acquatici.
#5409
Quando l'animale in questione fu scoperto dall'occidente, gli ultimi esemplari conosciuti erano custoditi in cattività e la specie era totalmente scomparsa in natura.
L'origine del branco sopravvissuto e le dinamiche di estinzione della specie, hanno a lungo rappresentato un mistero sul quale di recente sono emerse interessanti novità che dimostrano l'importanza delle fonti storiche in zoologia.
#5410
Una rapida osservazione sull'articolo.

A mio parere sarebbe il caso di aggiungere una breve nota sulla diffusione del milu: pare non sia mai stato veramente abbondante ma comunque nel Neolitico era diffuso in buona parte di quella che ora la Cina, senz'altro fino alla valle del Fiume Giallo nel nord del paese, dove i resti sono stati trovati in numerosi middens risalenti al periodo di transizione verso un'agricoltura stanziale dovuto all'addomesticamento del miglio e del maiale (prima del 6000 aC).
In seguito i resti si sono lentamente ma constantemente "ritratti" verso il sud del paese. Forse più ancora della caccia, la causa di questo inarrestabile declino sono da ricercare nell'addomesticamento del riso, la cui coltivazione richiede proprio le condizioni paludose preferite dal milu. In assenza di prove supportino l'idea recente (a mio parere parecchio campata per aria) che il riso sia stato addomesticato nel bacino del Fiume delle Perle, resta sempre valida l'idea che il riso si sia "irradiato" dal medio corso dello Yangtze.

Per quanto riguarda Nan Haizi (che significa molto semplicemente "Paludi meridionali"), si trattava di una riserva di caccia che la Dinastia Yuan creò vicino alla loro capitale di Dadu o Khanbaliq, il nucleo della moderna Pechino, e che venne mantenuta da tutti i loro successori col medesimo scopo.
La riserva veniva rifornita con animali provenienti da tutta la Cina, con alti e bassi a seconda dello stato delle finanze imperiali e della passione dell'imperatore regnante per la caccia.
Nel 1988 sul sito di questa riserva di caccia è stato inaugurato il Milu Yuan, ovvero sia Parco dei Milu, per ospitare i primi venti cervi inviati in Cina dalla Gran Bretagna. La maggior parte dei milu in Cina discendono da questi venti esemplari.

Milu Yuan è visitabile dal pubblico (anche se arrivarvi non è facile visto che è in una zona poco servita dai mezzi pubblici) ed è considerato uno dei "fiori all'occhiello" della politica naturalistica cinese. Non vi sono tristi animali malnutriti in gabbie sporche qui: i cervi sono ben tenuti allo stato semibrado e ben seguiti da uno staff che pare decisamente competente. Ecco qui il sito: http://portal.milupark.org.cn/cn/index.html
#5411
Sull'estinzione in natura avrebbe anche potuto influire la caccia su una giù scarsa popolazione? (intendo in tempi recenti, sull'isola di Hainan)

Ricordo di aver letto che durante il dominio olandese sull'isola di Formosa (Taiwan) essi esportavano una gran quantità di corna di cervo verso il giappone (ignoro a cosa servissero a parte usi ornamentali o di pigmento).

Anche se per ottenere le corna dei cervidi non serve cacciarli, ma quando ci sono i soldi...

Anche la Cina dopotutto commerciava col Giappone (e non sono esperto di Cina, ma scommetto che nella medicina cinese non ci sia niente di origine animale che non serva a qualcosa)


Comunque ottimo che una specie minacciata sia stata salvata almeno negli zoo.
#5412
El Diablo ha scritto:
02/11/2017, 23:01
Ricordo di aver letto che durante il dominio olandese sull'isola di Formosa (Taiwan) essi esportavano una gran quantità di corna di cervo verso il giappone (ignoro a cosa servissero a parte usi ornamentali o di pigmento).

Anche se per ottenere le corna dei cervidi non serve cacciarli, ma quando ci sono i soldi...

Anche la Cina dopotutto commerciava col Giappone (e non sono esperto di Cina, ma scommetto che nella medicina cinese non ci sia niente di origine animale che non serva a qualcosa)
Nella medicina tradizionale cinese esistono i cosidetti "Tre Tesori": Ren Shen, Wu La Cao e Lu Rong.
I primi due sono di origine vegetale (rispettivamente radice di Panax ginseng e foglie di Carex meyeriana).
Il terzo è il corno di cervo ma, attenzione, non il comune corno! Le corna vanno prese quando non ancora ossificate, il pelo bruciato, affettate e poi asciugate al fuoco o all'aria, lontano dalla luce del Sole.
Tradizionalmente il Lu Rong più ricercato proviene dal Sika (Cervus nippon), subito seguito dal Wapiti della Manciuria (C. elaphus xanthopygus), ma come abbiamo già discusso più volte in passato senz'altro ogni tipo di corno è stato usato e spacciato per l'articolo originale. Oggigiorno il Lu Rong proviene principalmente dagli allevamenti di cervi della Nuova Zelanda.

In Giappone la medicina tradizionale cinese (Kampo) è stata usata almeno a partire dal VII secolo dC ed è stata estremamente popolare fino alla Restaurazione Meiji, anche se dal XVII secolo dovette competere con la Rangaku (letteralmente "Studi Olandesi"), ovvero sia la medicina di origine europea insegnata dagli Olandesi a Dejima.
Va ricordato che comunque il Kampo come praticato in Giappone si differenziò molto dalle sue origini cinesi già prima della salita al potere dei Tokugawa, soprattutto per sostituire o eliminare ingredienti cinesi di difficile e/o costoso reperimento e risolvere numerose palesi incongruenze nella diagnostica.
#5417
E ovviamente per le corna non ossificate devi uccidere il cervo :D

Immaginavo ci fosse una spiegazione del genere :D