Glypto ha scritto:Ma secondo voi stava realmente tentando di comunicare o si limitava ad imitare la voce umana?
Detto brutalmente penso che il Beluga si stesse annoiando e si sentisse solo. I famosi esercizi che vensono fatti eseguire ai delfini negli acquari non servono solo a soddisfare la vanità umana, ma anche a tenere gli animali occupati e fare stabilire loro un contatto sociale cogli istruttori. Come sa bene chi possiede un cane appartenente ad una razza altamente intelligente la noia è uno dei peggiori nemici del cane che, spesso, si traduce in comportamenti distruttivi (vedi la leggendaria brama del mastino tibetano per il legno).
L'esatto livello d'intelligenza del Beluga non è quantificabile ma è possibilissimo che stesse tentando di imitare i "richiami" degli umani per attirarne l'attenzione (i cetacei, ed in particolar modo gli odontoceti, paiono "comprendere" che gli umani hanno un certo livello intellettivo). Non ne conosceva di certo il significato (fin quando non gli è stato insegnato) ma sapeva che la specie più comune nei paraggi usava quel tipo di comunicazione e, per tentativi, è arrivato ad ottenere quello che voleva. Curioso è comunque come abbia smesso di usare questi richiami al raggiungimento della maturità sessuale che, spesso, negli animali non corrisponde nè alla fine dello sviluppo fisico nè dlla crescita cartteriale.