- 09/09/2014, 16:29
#4289
Ieri sera è andato in onda su Dmax una sorta di "documentario" sul lupo.
Metto le virgolette perchè troppi toni sensazionalistici usati per descrivere presunti attacchi del carnivoro ad umani,
avvenuti dal Nord America alla Siberia, ove i lupi sembrano essere spietati predatori di uomini, che inseguono e braccano
la preda umana per diverso tempo nei boschi in maniera intenzionale.
Addirittura si è parlato per la Siberia di un "superbranco" di 400 lupi che terrorizzava una cittadina.
Un "finto documentario" per produrre audience o qualcosa di vero c'è?
Visto che il lupo è in ntevole aumento anche in Italia quali potenziali rischi si corrono?
(da frequentatore della natura credo che il rischio più grande per chi gira nelle campagne e nei boschi siano
i cani randagi e quelli lasciati liberi da baite e cascine)
I lupi orientali e nordici che sono più grossi di quello italiano possono costituire un maggiore pericolo in virtù della loro
maggior mole?
I racconti dei soventi attacchi all'uomo risalenti fino alla prima metà dell'ottocento in Italia sono da ritenersi mistificazioni leggende ed esagerazioni oppure qualcosa di vero c'è?
Metto le virgolette perchè troppi toni sensazionalistici usati per descrivere presunti attacchi del carnivoro ad umani,
avvenuti dal Nord America alla Siberia, ove i lupi sembrano essere spietati predatori di uomini, che inseguono e braccano
la preda umana per diverso tempo nei boschi in maniera intenzionale.
Addirittura si è parlato per la Siberia di un "superbranco" di 400 lupi che terrorizzava una cittadina.
Un "finto documentario" per produrre audience o qualcosa di vero c'è?
Visto che il lupo è in ntevole aumento anche in Italia quali potenziali rischi si corrono?
(da frequentatore della natura credo che il rischio più grande per chi gira nelle campagne e nei boschi siano
i cani randagi e quelli lasciati liberi da baite e cascine)
I lupi orientali e nordici che sono più grossi di quello italiano possono costituire un maggiore pericolo in virtù della loro
maggior mole?
I racconti dei soventi attacchi all'uomo risalenti fino alla prima metà dell'ottocento in Italia sono da ritenersi mistificazioni leggende ed esagerazioni oppure qualcosa di vero c'è?
