- 16/12/2014, 22:55
#4428
Salve ragazzi , un po' di considerazioni sulla possibile esistenza di presunti felidi dai denti a sciabola in Africa.
Anni fa lessi una cosa molto interessante : I comuni gatti domestici hanno le vibrisse profondamente innervate nella mandibola superiore per evitare che i denti si spezzino durante la masticazione............
Ora , prendiamo solo per un momento in esame i racconti riguardanti un criptide come il Coye ya menia dell'Angola , descritto come un feroce carnivoro simile alla estinta tigre dai denti a sciabola , semiacquatico , e in grado di abbattere e fare a pezzi persino un ippopotamo. All'epoca mi chiesi , e me lo chiedo ancora adesso , se il fatto che i gatti abbiano la caratteristica di possedere le vibrisse molto innervate per non scalfire o spezzare i denti non sia eventualmente estendibile ad un carnivoro estinto come il Megantereon o l'Afrosmilus ( i due tipi di smilodon presenti in Africa fino a 500000 anni fa ) i quali , come sembra , avevano si delle enormi zanne anteriori , ma estremamente fragili ............ ragion per cui , perchè non immaginare , col senno di poi , che se fosse sopravvissuta in Africa una forma arcaica di felino preistorico questi non abbia chiaramente interesse a proteggere le sue zanne semplicemente sgozzando gl'ippopotami ( la gola e' senz'altro una parte piu' morbida del corpo di questi animali ) e poi , in un secondo momento , procedendo a scarnificarli ? Naturalmente , senza escludere , come disse Mauro tempo fa in un articolo concernente la possibile sopravvivenza dello Smilodon , che non si tratti semplicemente di aneddoti riguardanti l''esagerazione della ferocia di un ippopotamo . Cosa ne pensate ? Io ricordo che , secondo alcuni aneddoti , gli ippo vittime dei presunti assalti di questo/i criptidi sembravano fatti a pezzi e/o dissanguati: forse , ad un primo assalto classico , consistente nell'abbattere la preda , segue un assalto secondario volto a proteggere le zanne ma al contempo a nutrirsi ? In ogni caso , io per primo ammetto che un predatorte ematofago di grandi dimensioni sia un'improbabilità biologica, comunque chiedo anche il vostro parere . Grazie ! Valerio.
Anni fa lessi una cosa molto interessante : I comuni gatti domestici hanno le vibrisse profondamente innervate nella mandibola superiore per evitare che i denti si spezzino durante la masticazione............
Ora , prendiamo solo per un momento in esame i racconti riguardanti un criptide come il Coye ya menia dell'Angola , descritto come un feroce carnivoro simile alla estinta tigre dai denti a sciabola , semiacquatico , e in grado di abbattere e fare a pezzi persino un ippopotamo. All'epoca mi chiesi , e me lo chiedo ancora adesso , se il fatto che i gatti abbiano la caratteristica di possedere le vibrisse molto innervate per non scalfire o spezzare i denti non sia eventualmente estendibile ad un carnivoro estinto come il Megantereon o l'Afrosmilus ( i due tipi di smilodon presenti in Africa fino a 500000 anni fa ) i quali , come sembra , avevano si delle enormi zanne anteriori , ma estremamente fragili ............ ragion per cui , perchè non immaginare , col senno di poi , che se fosse sopravvissuta in Africa una forma arcaica di felino preistorico questi non abbia chiaramente interesse a proteggere le sue zanne semplicemente sgozzando gl'ippopotami ( la gola e' senz'altro una parte piu' morbida del corpo di questi animali ) e poi , in un secondo momento , procedendo a scarnificarli ? Naturalmente , senza escludere , come disse Mauro tempo fa in un articolo concernente la possibile sopravvivenza dello Smilodon , che non si tratti semplicemente di aneddoti riguardanti l''esagerazione della ferocia di un ippopotamo . Cosa ne pensate ? Io ricordo che , secondo alcuni aneddoti , gli ippo vittime dei presunti assalti di questo/i criptidi sembravano fatti a pezzi e/o dissanguati: forse , ad un primo assalto classico , consistente nell'abbattere la preda , segue un assalto secondario volto a proteggere le zanne ma al contempo a nutrirsi ? In ogni caso , io per primo ammetto che un predatorte ematofago di grandi dimensioni sia un'improbabilità biologica, comunque chiedo anche il vostro parere . Grazie ! Valerio.
