Sul libro orso vivrai di Franco Tassi ci mette in guardia a stare lontano dalle femmine con piccoli almeno 150 metri per evitare di essere attaccati. Secondo ci mette in guardia a non dare loro da mangiare, non lasciare i rifiuti nelle zone frequentate dagli orsi, togliere subito gli avanzi dai casonetti, non avvicinarsi troppo per fotografarli e considerare i parchi non come zoo, ma come zone selvatiche in cui l'uomo non è assolutamente il padrone. Considerare questi animali di quello che sono veramente animali lunatici, e dal comportamento inaspettato da calmi possono immediatamente cambiare umore lo sanno bene i guardiani dello zoo che affermano che è l'animale più pericoloso del giardino zoologico perchè non danno nessun segno di avvertimento quando stanno per diventare aggressivi. Non infastidire i cuccioli, non stare troppo tempo ad osservarli. Ho letto su orso vivrai di Franco Tassi che bisogna cambiare direzione, stare calmi se continua ad inseguirvi
lanciargli borse, sacchi, giacche, scarpe, zaini maglie per tenerlo occupato e salire su un albero di 4 metri più lontano possibile dall'animale; bisogna infine, nel caso che non si calmi di rannicchiarsi e proteggere la testa e la pancia fingendosi morti.
Non bisogna cucinare nei luoghi selvaggi la carne, il pesce, e non lasciare il miele per terra e altre sostanze dolci.
Io consiglierei di fare le escorsioni con 10 - 20 persone, mai da soli e di non dormire nelle tende, ma nelle roulotte o nei camper
Non bisogna dimenticare che gli animali selvaggi hanno bisogno di spazio e di cibo, quando l'uomo inizia ad invadere i loro territori con case, strade, distruggendo foreste e prede, i facili e pericolosi incontri con i predatori aumentano. Perfino i cervi maschi possono diventare pericolosi durante la stagione degli amori o quando ci sono le femmine e i piccoli. Bisogna ricordarsi che gli animali selvatici vanno lasciati in pace e non bisogna viziarli con il cibo perchè gli orsi possono associare l'uomo al cibo, infatti il parco nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise multa i turisti che danno da mangiare agli ursidi.
In SIBERIA INOLTRE GLI ORSI SONO MOLTO NERVOSI PERCHE' SONO PERSEGUITATI DAI BRACCONIERI PER LA BILE E QUINDI I PLANTIGRADI VEDONO L'UOMO COME UN NEMICO; SOLO L'ODORE LI SPAVENTANO E QUINDI ATTACCANO: GLI ORSI SONO PERICOLOSI ANCHE QUANDO SONO SPAVENTATI. UN ALTRO ESEMPIO SONO GLI ELEFANTI CHE SONO MOLTO PERICOLOSI PERCHE'ABBINANO GLI UOMINI AL PERICOLO E QUANDO SENTONO L'ODORE ATTACCANO; LO SA BENE LA TURISTA CHE L'ANNO SCORSO é STATA UCCISA IN KENYA DA UNO DI LORO.
Ho sentito una volta a un documentario a Quark che il punto debole dell'orso è il naso. Basta colpirlo con un bastone su questo organo, mentre che sta aggredendo e l'animale fugge via. Non bisogna colpire altre parti del corpo perchè si potrebbe irritare di più. Ecco perchè in montagna bisogna andare insieme così in caso di pericolo ci si aiuta a vicenda. Bisogna munirsi in anticipo di un lunghissimo batone, 3 metri di lunghezza. Quando vedete il vostro compagno nei guai, dovete afferrare lo strumento e colpirlo ripetutamente sul naso. L'urside se ci viene addosso dovessimo avere in mano un bastone sempre vicino e dobbiamo riuscire a colpirlo sul naso, fino a quanto non si allontani. Allargare le braccia tenendole fisse e camminando a marcia indietro lentamente senza guardargli negli occhi il plantigrado non dovrebbe attaccare. Tenendo le braccia allargate in posizione orizzondale ci fa sembrare più grande e quindi dovrebbe aver paura di attaccare. Molte volte ho provato a posizionare rIgidamente le braccia in orizzondale davanti ai cani che mi abbaiavano, essi si allontanavano spaventati! Tornando a parlare se dormire nelle tende, se proprio non si può fare a meno non lasciare in giro resti di cibo e non cucinare e magari con il permesso del parco portare un cane da guardia. I parchi proibiscono i cani perchè temono che vengono abbandonati creando così problemi di randagismo, ma penso che se si fa una richiesta scritta in cui specificate che lo porterete per proteggervi durante la notte penso che anche la direzione delle aree protette saranno più elastiche. Naturalmente, bisogna fare attenzione e chi ha la fortuna (o la sfortuna!), dipende dai punti di vista, di incontrare all’improvviso per strada un orso, deve sapere reagire positivamente e conservare la calma, evitando soprattutto comportamenti che diano all’animale l’impressione di essere minacciato.
Qualcuno potrebbe chiedersi perchè proteggere l'orso se è un animale imprevvedibile e a volte pericoloso?
La risposta è perchè gli ursidi sono molto importanti per il mantenimento dell'equilibrio ecologico. L'orso baribal o orso nero americano è importantissimo per la foresta; esso può mangiare fino a 50 chili di processinarie al giorno liberando e salvando le conifere da questo vorace insetto; inoltre diffondono i semi delle piante attraverso le feci. Gli orsi bruni spargono i semi di molte piante attraverso le feci e mangiano moltissimi insetti che potrebbero far ammalare i boschi, inoltre mangiano gli ungulati mantenendo sano le popolazioni perchè eliminano gli esemplari malati e vecchi e non permettono agli erbivori di diventare troppo numerosi. L'orso labiato per esempio mangia moltissimi termiti e formiche. Un'altra funzione importante dell'orso bruno è quello di spazzino. Esso mangia le carcasse degli animali morti liberando la natura da potenziali batteri. Mangiano intere nidiate di topi e ratti, scavando le loro tane.
http://www.iwishblog.com/2009/04/orso-b ... tacco.html
Non bisogna scappare
La guida comunque è piuttosto esperta e nonostante l’animale carichi più volte non commette mai l’errore di girarsi di spalle e scappare. Gli orsi come altri grandi mammiferi (felini in particolare) hanno una distanza critica molto precisa durante la fase di attacco: se la preda non scappa entro quella distanza rinunciano sempre. Guardate il filmato è molto istruttivo.