Recensioni, commenti e critiche ai libri criptozoologici.
#1453
Carissimi,

sul sito dell'editore è ora possibile da parte dei lettori scrivere una recensione sui libri pubblicati.
Quelli che hanno letto "Gli ultimi Neandertal" e volessero lasciare i propri commenti, belli o brutti, possono farlo cliccando a questo link : Thumbup :
#1644
Lorenzo Rossi ha scritto:Carissimi,

sul sito dell'editore è ora possibile da parte dei lettori scrivere una recensione sui libri pubblicati.
Quelli che hanno letto "Gli ultimi Neandertal" e volessero lasciare i propri commenti, belli o brutti, possono farlo cliccando a questo link : Thumbup :
Recensito!
#2398
ecco la recensione che ho inserito sul sito ibs.it : Thumbup :
I vostri commenti

erreesse (04-04-2012)
su un argomento suggestivo, anche se di nicchia, come gli ominidi relitti occorre parlare con scrupolo e cautela, tanto è facile cadere nel sensazionalismo e nei falsi pseudoscientifici, come purtroppo accade talvolta su grandi mezzi di comunicazione. Scrupolo e cautela che sono certo presenti in questo libro, serio e ben documentato, ma accessibile anche agli appassionati sprovvisti di conoscenze specifiche in antropologia L'autore, grande e appassionato di criptozoologia e animatore di un sito scientificamente agguerrito dedicato a questi temi, ha persino compiuto un viaggio in Asia centrale per raccogliere con grande attenzione ogni tipo di testimonianza, vagliandola criticamente, intorno agli ominidi relitti Alcune scoperte abbastanza recenti sull'areale di diffusione dell'uomo di Neandertal sembrano confermare la fondatezza delle ipotesi di Rossi, il quale, con ammirevole onestà scientifica, si astiene dal trarre conclusioni affrettate Peraltro, proporre ipotesi bene argomentate è sempre di aiuto al vero progresso della conoscenza Unico neo del libro è una cura editoriale (impaginazione, formato, resa delle foto ...) che non rende piena giustizia a questo lavoro affascinante ed originale
Voto: 4 / 5
#2430
Sto rileggendo il libro e vorrei segnalare a Lorenzo che a pg 110 c'è una piccola svista: si dice prodotti di decadimento e non di decadenza ;)

In più vorrei chiederti se secondo te avrebbe qualche senso tornare in mongolia ad esplorare le grotte dove si era rifugiato l'almas avvistato dal tuo testimone. A naso mi sembra una cosa relativamente semplice e anche relativamente poco dispendiosa (rispetto ad una campagna intera di ricerche): andare a colpo sicuro magari portandosi dietro uno speleologo entusiasta. Per questo mi chiedo se non l'hai fatto perchè dubiti che possa venirci fuori qualcosa di interessante...
#2431
Gipeto ha scritto:Sto rileggendo il libro e vorrei segnalare a Lorenzo che a pg 110 c'è una piccola svista: si dice prodotti di decadimento e non di decadenza ;)
Grazie.
Sto raccogliendo tutte le castronerie per evitare di ripeterle nella nuova versione.
Gipeto ha scritto: In più vorrei chiederti se secondo te avrebbe qualche senso tornare in mongolia ad esplorare le grotte dove si era rifugiato l'almas avvistato dal tuo testimone. A naso mi sembra una cosa relativamente semplice e anche relativamente poco dispendiosa (rispetto ad una campagna intera di ricerche): andare a colpo sicuro magari portandosi dietro uno speleologo entusiasta. Per questo mi chiedo se non l'hai fatto perchè dubiti che possa venirci fuori qualcosa di interessante...
L'almas non si era rifugiato dentro alle grotte, ma arrampicato sul costone, dal quale è presumibilmente ridisceso dal versante opposto.
Non saprei a dire il vero quanto potrebbe essere proficuo visitare quelle grotte. Quelle più accessibili avevano una grandezza sufficiente per essere al massimo dei ripari per la notte/intemperie.