- 10/03/2012, 12:14
#2297
Il manoscritto di Voynich, circa 200 pagine, è stato attribuito per diversi secoli a uno studioso medievale e sembra di primo acchito un trattato di erboristeria o di medicina o un testo esoterico basso medievale. Scoperto in Italia all'inizio del Novecento dal libraio Voynich, fu attribuito al filosofo duecentesco Ruggero Bacone, che l'avrebbe scritto in codice per tenere celato ai profani la propria conoscenza su temi botanici, medici e biologici. L'ipotesi oggi più accreditata è che si tratti di un testo del Cinquecento spacciato dagli autori, due alchimisti, per ingannare l'imperatore Rodolfo II d'Asburgo, poco interessato all'amministrazione imperiale e attratto dalle cosiddette scienze occulte. Contiene cinque sezioni, erboristeria, astronomia, medicina, farmaceutica e una detta "ricettario". Il testo non è ancora stato interpretato e le deduzioni sul contenuto derivano dai disegni: quelli della prima sezione raffigurano piante per lo più sconosciute.
Su di esso sono stati scritti recentemente alcuni libri:
Manoscritti segreti (2003), Newton Compton;
L'enigma del manoscritto di Voynich (2009), Ed. Mediterranee;
Il codice Voynich (2010), Eremon.
La rivista mensile Medioevo ha pubblicato un articolo sul n. 168 di gennaio 2011.