Pesci e altri organismi marini.
da valerio
#5201
Ciao a tutti . Secondo voi , puo' esistere una correlazione tra la forte presenza di squali bianchi al largo delle coste di paesi quali Sudafrica , California e Australia caratterizzati da moti ondosi rilevanti e , appunto , le onde stesse ? Lo chiedo dopo aver visto , poco fa , un video di un surfista sfuggito all'attacco di un grande bianco durante i campionati mondiali di surf in Sudafrica : come noto , in quelle acque, così come nelle acque di California e Australia , le onde continue sono una manna per gli amanti di questo sport, ma sono anche l'habitat ideale del Carcharodon che predilige i leoni marini come prede abituali . Mi chiedevo se l'alta concentrazione di questi pinnipedi sia dovuta alla presenza di grandi banchi di pesci che sono sballottati dalle onde , e quindi attirano le otarie ... che a loro volta attirano gli squali .
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da Mauro
#5203
Fino al 2005 (anno più, anno meno) si riteneva che lo squalo bianco fosse una specie prevalentemente costiera con una spiccata preferenza per le aree con alta densità di prede, quale appunto il Capo di Buona Speranza, dove l'incontro di due diverse correnti marine (Agulhas e Benguela nello specifico) crea sia condizioni di mare molto mosso, dove si possono trovare abbondanti surfisti, che una grande biomassa, dove gli squali possono trovare grande abbondanza di prede. : Wink :

Usando trasmittenti satellitari l'Acquario di Monterey ha però scoperto che gli squali bianchi che frequentano le coste del Nord America (dall'Alaska a Panama) migrano una volta l'anno in un'area del Pacifico ribattezzata White Shark Café. Originariamente si pensava che fosse un movimento legato alla riproduzione ma recentemente diverse decine di immaturi sono stati dotati di trasmittenti e si è scoperto che, benché lontani dalla maturità sessuale, anche loro prendono parte alla migrazione.
L'area in questione è in pieno oceano e per un predatore d'apice come lo squalo bianco è praticamente un deserto. Gli squali si avvicinano a quest'area nuotando insolitamente lenti e con frequenti immersioni sotto i 300 metri e molti si fermano per mesi in quest'area estremamente remota.

E' stato ipotizzato che gli squali seguano la migrazione dei tonni, ma nessuna delle specie finora tracciate passa anche solo remotamente vicino al Café. Le ricerche continuano.

Gli squali che frequentano le acque del Sud Africa pare abbiano un simile comportamento e si sa che effettuano lunghi vagabondaggi stagionali, venendo avvistati spesso in acque australiane.
Anche in questo caso i motivi degli spostamenti sono ignoti.
da SteT
#5244
Interessante.
Potrebbe essere legato a qualche specie di preda ormai estinta, al cui migrazione sia rimasta "marcata" nel comportamento degli squali?
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da Mauro
#5254
SteT ha scritto:
02/08/2017, 9:36
Interessante.
Potrebbe essere legato a qualche specie di preda ormai estinta, al cui migrazione sia rimasta "marcata" nel comportamento degli squali?
Dubito fortemente. Lo squalo bianco è sì un predatore d'apice, ma anche un grande generalista: non ha problemi a mangiare qualunque cosa pensa possa riempirgli lo stomaco.
Le popolazioni nordamericane seguite dall'Acquario di Monterey tendono ad avere una certa preferenza per i pinnipedi ma non disdegnano lontre, tartarughe di mare, delfini, grossi pesci... nonché carcasse di balene morte per cause naturali vicino alla costa.
Gli squali bianchi cambiano spesso il proprio comportamento, un'abitudine che si è scoperta essere sfruttate da alcuni pods di orche per fare "piazza pulita" di un formidabile concorrente. Contrariamente a quanto si pensa se uno squalo bianco viene ucciso in un dato luogo, i suoi simili tendono ad evitare l'area per settimane: le orche usano questo "trucco sporco" per allontanare gli squali bianchi uccidendone uno (per motivi ignoti le orche mangiano esclusivamente il fegato dei grossi squali: il resto della carcassa viene abbandonato) per poi goodersi il territorio di caccia tutto per loro.
da LeonidasJoker
#5262
Mauro ha scritto:
04/08/2017, 22:06
SteT ha scritto:
02/08/2017, 9:36
Interessante.
Potrebbe essere legato a qualche specie di preda ormai estinta, al cui migrazione sia rimasta "marcata" nel comportamento degli squali?
Dubito fortemente. Lo squalo bianco è sì un predatore d'apice, ma anche un grande generalista: non ha problemi a mangiare qualunque cosa pensa possa riempirgli lo stomaco.
Le popolazioni nordamericane seguite dall'Acquario di Monterey tendono ad avere una certa preferenza per i pinnipedi ma non disdegnano lontre, tartarughe di mare, delfini, grossi pesci... nonché carcasse di balene morte per cause naturali vicino alla costa.
Gli squali bianchi cambiano spesso il proprio comportamento, un'abitudine che si è scoperta essere sfruttate da alcuni pods di orche per fare "piazza pulita" di un formidabile concorrente. Contrariamente a quanto si pensa se uno squalo bianco viene ucciso in un dato luogo, i suoi simili tendono ad evitare l'area per settimane: le orche usano questo "trucco sporco" per allontanare gli squali bianchi uccidendone uno (per motivi ignoti le orche mangiano esclusivamente il fegato dei grossi squali: il resto della carcassa viene abbandonato) per poi goodersi il territorio di caccia tutto per loro.
Quello del fegato è un dettaglio interessante che conoscevo. Se non erro, il fegato di molti squali è ricco d'olio, e non a caso gli squali pellegrini venivano attivamente cacciati nelle acque britanniche e irlandesi fino ai primi decenni del secolo scorso per ottenerlo.
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da Mauro
#5265
Tuttoggi il fegato di squalo viene processato per ottenere squalene, anche se l'importanza di questo composto è da diversi anni decisamente in calo, specie da quando si è scoperto che la sua aggiunta ai vaccini ha l'unico scopo di giustificare un prezzo più elevato di questi ultimi.
Dubito che le orche abbiano sentito di tutto questo.