Pesci e altri organismi marini.
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da Mauro
#5535
So che farò la figura di quello che parla a sproposito, ma si tratta per caso della ripresa a Porto de Bares dell'Ottobre 2016?

Molto curioso che il calamaro sia sopravvissuto all'attaco di un suo simile abbastanza a lungo per arrivare a morire vicino alla costa: da quanto sappiamo dei grossi calamari predatori (principalmente il diablo rojo, Dosidicus gigas) non solo il cannibalismo è la norma, ma un calamaro ferito è visto dai suoi simili come un pranzetto facile.
#5541
Mauro ha scritto:
11/02/2018, 20:56
So che farò la figura di quello che parla a sproposito, ma si tratta per caso della ripresa a Porto de Bares dell'Ottobre 2016?

Molto curioso che il calamaro sia sopravvissuto all'attaco di un suo simile abbastanza a lungo per arrivare a morire vicino alla costa: da quanto sappiamo dei grossi calamari predatori (principalmente il diablo rojo, Dosidicus gigas) non solo il cannibalismo è la norma, ma un calamaro ferito è visto dai suoi simili come un pranzetto facile.
Possibile che, dato che con ogni probabilità a differenza dell'humboldt l'Architeuthis è solitario, l'esemplare in questione sia riuscito a scampare perché c'era un solo assalitore, che evidentemente non è riuscito a finirlo?
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da Mauro
#5543
LeonidasJoker ha scritto:
16/02/2018, 21:57
Possibile che, dato che con ogni probabilità a differenza dell'humboldt l'Architeuthis è solitario, l'esemplare in questione sia riuscito a scampare perché c'era un solo assalitore, che evidentemente non è riuscito a finirlo?
Visto il poco che sappiamo sull'Architeuthis veramente tutto è possibile.