Quando la criptozoologia ispira il mondo del cinema
#2670
Salve a tutti!

Reduce da una serata "Filmacci di Mostri" volevo recensire sul sito:

Shark Hunter

Anno: 2001 Regia: Matt Codd Cast: Antonio Sabato jr

La trama in breve: In una notte buia e nebbiosa la barca di una allegra famigliola viene assalita da uno squalo gigantesco. Nell'attacco il giovane protagonista perde i genitori. Cresciuto covando l'odio per quella creatura e con la consapevolezza di non essere mai stato creduto nel suo racconto, il dott. Spencer progetta per conto di una compagnia mineraria un sottomarino avveniristico per la ricerca scientifica. Quando la compagnia lo incarica di scoprire cosa ha distrutto una loro installazione sottomarina, lo scienziato entra a far parte dell'equipaggio del sottomarino Argus, sentendo che l'ora della vendetta è vicina...

Onestamente, quando ho acquistato il DVD pensavo di vedere qualcosa di molto peggio...

Pur rimanendo un filmetto di serie B con molti dei difetti che ci si potrebbero aspettare, il film ha diversi pregi lo rendono divertente e godibile. Mi spiego:
la trama è lineare e per molti aspetti già vista (ma questo te lo vai a cercare se prendi un film che si chiama "Shark Hunter"...), ma alcuni cliché vengono aggirati in modo non banale, ed il finale è epico quanto basta. Addirittura in alcune sequenze mi sono trovato a tifare per i protagonisti umani! : Chessygrin :
Gli effetti speciali realizzati in CG non sono malvagi, ed il Megalodonte (eh sì, è di questo che si parla!) è realizzato in modo di renderlo sufficientemente cattivo ma non "pacchiano", anche nel comportamento (ed è quasi sempre avvolto dalla sinistra oscurità dell'oceano...). Anche i sottomarini sono resi in modo "credibile" rispetto ad altri film del genere.

Insomma dài, a vedere questo film mi sono divertito!