Rettili e Anfibi.
da LeonidasJoker
#3572
Oggi, mentre ero in bagno, a un certo punto ho notato una piccola ombra a quattro zampe e con la coda camminare velocemente sul lato esterno del vetro della finestra; mi sono affacciato e ho, visto, per pochi attimi, dato che subito è sgattaiolato via dove non l'ho potuto seguire, un piccolo geco o lucertola.
Per quel poco che ho visto, sarà stato di dimensioni assai piccole, lungo più o meno come lo spazio fra indice e pollice uniti a cerchio, di colore marroncino e con le dita delle zampe un po' appiattite.
Ovviamente, come nella migliore tradizione degli avvistamenti lochnessiani, non avevo un congeno fotografico a portata di mano.
Quello che trovo più strano è la sua presenza lì: per essere arrivato dal terrazzo deve essere giunto da dentro casa (ma non ho mai visto animali del genere in casa mia) o da fuori (un po' arduo, visto che sto al quinto piano).
Qualcuno potrebbe spiegarmi di che specie si tratta e come potrebbe essere giunto fin là? Grazie.
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da Mauro
#3573
Si tratta senz'altro di un geko, in Toscana sono abbastanza comuni.
Da voi ce ne sono di sicuro un paio di specie (la tarantola, Tarentola mauretanica, e il geko verrucoso, Hemidactylus turcicus) e forse anche il tarantolino, Euleptes europea. Dico forse perché la distribuzione di quest'ultimo è abbastanza frammentaria.

Come ha fatto ad arrivare fin lì? Beh, i geki riescono ad arrampicarsi quasi ovunque. Magari è arrivato in casa tua "a tappe" risalendo un piano alla volta e sostando sui balconi. O magari è entrato dalla tromba delle scale infilandosi in casa mentre non era visto. : Chessygrin :
Fa conto che più di un turista in passato è stato terrorizzato (ma che c'è di così spaventoso in una lucertola lunga pochi centimetri? Io la gente di città non la capisco) da geki che al crepuscolo o durante la notte riemergevano da dietro i mobili delle loro camere d'albergo per andare a caccia.
da ievghenii
#3574
La tarantola muraiola è il candidato più verosimile, considerando che è una specie anche diurna, mentre il geco verrucoso è più notturno. Le dita piuttosto appiattite sono un carattere distintivo, essendo più evidenti che nel verrucoso, nel quale presentano anche un'unghia (ma capisco che questo sia un particolare che, date le circostanze dell'avvistamento, difficilmente avrai colto...). La tarantola, inoltre, è molto meno legata agli ambienti alberati e frequenta i muri e le abitazioni. Ha grandi capacità arrampicatrici ed è molto vivace. La capacità di arrampicarsi in verticale è comune del resto anche ad altri sauri, quale la lucertola muraiola: sui miei balconi al terzo piano a Ravenna sono frequenti adulti e giovani, sia sul versante settentrionale sia su quello meridionale, nonostante la presenza del mio gatto...
da LeonidasJoker
#3575
ievghenii ha scritto:La tarantola muraiola è il candidato più verosimile, considerando che è una specie anche diurna, mentre il geco verrucoso è più notturno. Le dita piuttosto appiattite sono un carattere distintivo, essendo più evidenti che nel verrucoso, nel quale presentano anche un'unghia (ma capisco che questo sia un particolare che, date le circostanze dell'avvistamento, difficilmente avrai colto...). La tarantola, inoltre, è molto meno legata agli ambienti alberati e frequenta i muri e le abitazioni. Ha grandi capacità arrampicatrici ed è molto vivace. La capacità di arrampicarsi in verticale è comune del resto anche ad altri sauri, quale la lucertola muraiola: sui miei balconi al terzo piano a Ravenna sono frequenti adulti e giovani, sia sul versante settentrionale sia su quello meridionale, nonostante la presenza del mio gatto...
Credo proprio che sia questo, in fondo dalle nostre parte i gechi sono conosciuti pressoché da tutti come "tarantole".
A ben pensarci forse aveva davvero le unghie, e che non capivo se erano anche quelle o solo un effetto delle dita appiattite.
In ogni caso, tutto sembra indicare che questi piccoli rettili abbiano delel capacità arrampicatorie degne di Spiderman.