Insetti, Aracnidi e Miriapodi.
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da Mauro
#2353
Per restare in argomento... oltre alle Grotte di Oliero il proteo è stato introdotto in due località.
Il primo è la grotta di Moulis, nel dipartimento dell'Ariege, Francia. Qui i protei sono stati introdotti per precise finalità scientifiche nel 1950 (se non ricordo male utilizzando esemplari provenienti dal Carso friulano). La maggior parte di quello che si sa su questo anfibio (se non tutto) viene da questa stazione di ricerca, di proprietà del CNRS e il cui accesso è strettamente regolamentato. Gli animali paiono aver apprezzato il nuovo habitat visto che si sono riprodotti bene e al momento ce ne sono oltre 500, amorevolmente curati e studiati dai loro "guardiani".
Il secondo è la Hermannshoele, nella Sassonia-Anhalt, Germania. In questa caverna i protei sono stati introdotti dalla Slovenia negli anni '30 ma, a differenza di quelli di Oliero e di Moulis, per loro non c'è futuro. Non disperate perché la causa è ben diversa da quello che potete pensare. Infatti tutti gli esemplari introdotti erano maschi. Visto che il proteo grazie al suo metabolismo estremamente lento può vivere tra i 90 ed i 100 anni e che gli esemplari introdotti erano immaturi sessualmente (ovvero sia avevano meno di 10 anni) li si potrà vedere per ancora una decade circa.
#2356
gghilardelli ha scritto:Come promesso, ecco il corso di biospeleologia di cui avevo parlato.

http://www.2shared.com/file/ZdlGJxU4/CO ... MAGNA.html?
Grazie mille! : Wink :
Mauro ha scritto:Per restare in argomento... oltre alle Grotte di Oliero il proteo è stato introdotto in due località.
Il primo è la grotta di Moulis, nel dipartimento dell'Ariege, Francia. Qui i protei sono stati introdotti per precise finalità scientifiche nel 1950 (se non ricordo male utilizzando esemplari provenienti dal Carso friulano). La maggior parte di quello che si sa su questo anfibio (se non tutto) viene da questa stazione di ricerca, di proprietà del CNRS e il cui accesso è strettamente regolamentato. Gli animali paiono aver apprezzato il nuovo habitat visto che si sono riprodotti bene e al momento ce ne sono oltre 500, amorevolmente curati e studiati dai loro "guardiani".
Il secondo è la Hermannshoele, nella Sassonia-Anhalt, Germania. In questa caverna i protei sono stati introdotti dalla Slovenia negli anni '30 ma, a differenza di quelli di Oli : Thumbup : ero e di Moulis, per loro non c'è futuro. Non disperate perché la causa è ben diversa da quello che potete pensare. Infatti tutti gli esemplari introdotti erano maschi. Visto che il proteo grazie al suo metabolismo estremamente lento può vivere tra i 90 ed i 100 anni e che gli esemplari introdotti erano immaturi sessualmente (ovvero sia avevano meno di 10 anni) li si potrà vedere per ancora una decade circa.
Interessante!
da ievghenii
#2357
Utahraptor ha scritto: In alternativa... c'è la grotta gigante, nei pressi di Trieste. Bellissima anche questa, se non ricordo male alla fine del percorso c'è uno scheletro di Ursus spelaeus.
La Grotta Gigante è bellissima, anche se è un'unica grande sala dal percorso in verticale. Non ricordo lo scheletro di orso delle caverne (ma l'ho visitata una quarantina d'anni fa...): ricordo uno scheletro di questa specie al termine delle grotte di Toirano (SV), ma anche queste visitate 48 anni fa... Naturalmente, rimangono le grotte di Postumia, molto turisticizzate ma sempre affascinanti, dove il proteo è visibile.
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da C.M. Wild
#5039
Grande notizia! : Thumbup :
Grazie erreesse per avercele riportata!