Teoria, progetti, segnalazioni, avvisi e pensieri a ruota libera.
da Gaucho
#4269
Ciao a tutti, vorrei segnalarvi la serie di documentari che stanno facendo questa settimana su Discovery Channel, ogni giorno dalle 21. Tralasciando i vari cacciatori di Bigfoot (in una puntata addirittura si gettano alla ricerca dello Yowie, buona fortuna!) sono piuttosto interessanti le puntate di River Monsters in cui il pescatore Jeremy Wade riesce sempre a mostrare come dietro storie di mostri acquatici si celino sempre grossi pesci, magari lontani dal loro solito habitat. Stasera andrà a Loch Ness, e sono piuttosto curioso di vedere cosa tirerà fuori, visto che l'ultima volta che ha affrontato una creatura improbabile, il Kappa, ha comunque condotto un'ottima puntata sulla salamandra gigante, da lui considerata il principale indiziato. Un altro documentario abbastanza interessante, ma che poco ha a chd vedere con la criptozoologia, si intitola "Siberia: Yeti killer" e parla dell'incidente del passo Djatlov, e sono piuttosto curiosi di vedere come infileranno gli Almas in questa storia.
da Lele74
#4270
Ciao, ho già seguito la puntata relativa al caso del passo Djatlov.
L'idea che me ne sono fatto nulla ha a che vedere con Yeti od altro.
In breve i poveri ragazzi che componevano tale spedizione vennero letteralmente bersagliati nottetempo da dei razzi oggetto di una esercitazione segreta dell'esercito russo che aveva eletto come campo di tiro la zona dove gli sfortunati si erano accampati.
I ragazzi, sorpresi nel sonno da una serie di esplosioni, si diedero letteralmente a gambe levate addirittura stracciando la tenda dall'interno in preda al panico pur di non finire colpiti dai razzi in questione.
Il tutto nel buio più totale e con una temperatura esterna stimata essere stata vicina ai meno trenta gradi.
Alcuni di loro caddero in un dirupo e morirono anche a causa dei traumi riportati nella caduta.
Altri morirono di freddo (molti di loro vennero trovati senza vestiti, il che è compatibile con l'undressing paradossale, un fenomeno che si ravvisa in alcuni casi di assideramento quando lo stato confusionale che precede la morte per ipotermia porta a percepire una sensazione di calore diffusa ed appunto a disfarsi dei vestiti).
Ancora più triste il fatto che la documentazione relativa al suddetto caso venne sostanzialmente insabbiata dalla polizia russa salvo poi rendere disponibili alcuni documenti tra cui alcuni negativi di foto fatte dal gruppo.
In una di esse si vede una sorta di scimmione fare capolino da dietro un albero forse (nel racconto romanzato che se ne vuole trarre) poche ore prima di avere poi aggredito nottetempo i ragazzi.
Poi però guarda caso l'ultima foto ad essere stata scattata dai giovani reca due strane luci... e nel documentario in questione senza rivelare la propria identità parla un uomo che mantenendo l'anonimato dice comunque di essere il nipote di un soldato che gli rivelò come quello che accadde in quella occasione altro non fu che la conseguenza della sciagurata esercitazione compiuta dall'esercito russo.
Dopo avere visto tale documentario mi è rimasto un grande senso di tristezza e sgomento.
Un vuoto interiore nel vedere come ancora oggi una superpotenza come la russia operi attraverso la sistematica mistificazione del vero storico.
In questo caso anche solo per coprire le proprie responsabilità nella morte di una comitiva di giovani.
Non mi meraviglio di quanto sta accadendo in ucraina ad esempio, dove la russia anche attraverso l'uso di mercenari già impiegati in cecenia sta volutamente cercando di destabilizzare un'ucraina oramai improntata sempre più verso una apertura filoccidentale, ma al contempo mi resta un grande senso di angoscia per come sia stata mistificato quanto realmente accaduto ai ragazzi ed alle ragazze della spedizione del passo Dyatlov.
Che Dio li benedica, poveri figlioli.
da Gaucho
#4271
Interessante questa storia sull'esercitazione segreta. Le spiegazioni che avevo sentito riguardavano anch'esse l'ipotermia e il conseguente undressing, ma non spiegavano perchè questi ragazzi, che comunque erano alpinisti esperti, si fossero allontanati all'improvviso dal campo. Qui peró mi sa che siamo un po' O.T., diamoci una calmata se non vogliamo una bella tirata d'orecchi :)
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da Mauro
#4272
La tirata d'orecchi arriva adesso, ma è in ritardo perché

1)sono veramente troppo occupato al momento

2)è un caso che personalmente trovo molto intrigante, nonostante tutte le storie che ci sono state ricamate sopra

Visto che in questo periodo mi sono autoimposto di essere positivo e non la solita carogna, vi invito solo a cercare su Internet (il link purtroppo lo ho perso) la traduzione dal russo delle autopsie delle sfortunate vittime di questa sciagura. Molto più interessante di mille speculazioni.

E ora torniamo al servizio regolare.