- 14/05/2014, 23:43
#4104
Salve a tutti , mi chiamo Valerio e poco fa ho scritto la mia presentazione.
Anni fa ho letto un bel libro di Stephen Oppenheimer dal titolo "L'eden ad oriente" in cui l'autore prende in esame l'accattivante teoria secondo cui nel Sudest asiatico sarebbe esistita millenni fa una civilta' evoluta che avrebbe influenzato lo sviluppo di gran parte delle altre.Ora , aldila' di questa non nuova teoria , opinabile quanto si vuole , mi affascino' un aneddoto riguardante diverse popolazioni di quelle zone ( Melanesia in particolare) le quali temevano a ragione gli enormi e feroci coccodrilli marini abitanti le paludi e le coste. Mi sono chiesto se una base plausibile sugli antichissimi miti dei draghi e altre creature rettiliformi non possa risiedere nell'esagerazione dei caratteri distintivi di un grande animale come il coccodrillo marino , non tanto pero' per l'ovvia associazione squame+grandezza+aggressivita'+zanne del coccodrillo= drago , quanto perche ' , essendo rettili , questi animali hanno il sangue freddo e necessitano pertanto , soprattutto in certi periodi , di mangiare grossi quantitativi di carne per regolare il loro metabolismo....Non è curioso che , in tantissime leggende provenienti da tutto il mondo , si parla di esseri umani , donne in particolare , dati in sacrificio al drago di turno per tenere questi lontano dal villaggio? Non potrebbe darsi che , in regioni selvagge come la Melanesia , dove gli esseri umani vivevano , ieri molto piu' di oggi , a stretto contatto con i coccodrilli si optasse per dei sacrifici periodici al fine di attraversare paludi e coste senza essere attaccati? Sappiamo bene , difatti , che un pasto abbondante dona a serpenti e coccodrilli il fabbisogno di carne necessario a nutrire il proprio organismo per giorni o settimane , per cui non mi sembrerebbe cosi' fantasiosa la teoria di cui sopra. Lungi dal non escludere aprioristicamente l'esistenza del drago in quanto tale ( pur con le dovute cautele che un argomento del genere abbisogna) , ritengo che , almeno in parte , l'idea di un animale noto e da sempre a sua volta leggendario quale il coccodrillo , unitamente alla mitizzazione dello stesso , possa contribuire a fare un po' di luce su quello che e' da sempre un simbolo indissolubile della zoologia fantastica qual'è il drago. Voi che ne pensate ? Ciao! Valerio.
Anni fa ho letto un bel libro di Stephen Oppenheimer dal titolo "L'eden ad oriente" in cui l'autore prende in esame l'accattivante teoria secondo cui nel Sudest asiatico sarebbe esistita millenni fa una civilta' evoluta che avrebbe influenzato lo sviluppo di gran parte delle altre.Ora , aldila' di questa non nuova teoria , opinabile quanto si vuole , mi affascino' un aneddoto riguardante diverse popolazioni di quelle zone ( Melanesia in particolare) le quali temevano a ragione gli enormi e feroci coccodrilli marini abitanti le paludi e le coste. Mi sono chiesto se una base plausibile sugli antichissimi miti dei draghi e altre creature rettiliformi non possa risiedere nell'esagerazione dei caratteri distintivi di un grande animale come il coccodrillo marino , non tanto pero' per l'ovvia associazione squame+grandezza+aggressivita'+zanne del coccodrillo= drago , quanto perche ' , essendo rettili , questi animali hanno il sangue freddo e necessitano pertanto , soprattutto in certi periodi , di mangiare grossi quantitativi di carne per regolare il loro metabolismo....Non è curioso che , in tantissime leggende provenienti da tutto il mondo , si parla di esseri umani , donne in particolare , dati in sacrificio al drago di turno per tenere questi lontano dal villaggio? Non potrebbe darsi che , in regioni selvagge come la Melanesia , dove gli esseri umani vivevano , ieri molto piu' di oggi , a stretto contatto con i coccodrilli si optasse per dei sacrifici periodici al fine di attraversare paludi e coste senza essere attaccati? Sappiamo bene , difatti , che un pasto abbondante dona a serpenti e coccodrilli il fabbisogno di carne necessario a nutrire il proprio organismo per giorni o settimane , per cui non mi sembrerebbe cosi' fantasiosa la teoria di cui sopra. Lungi dal non escludere aprioristicamente l'esistenza del drago in quanto tale ( pur con le dovute cautele che un argomento del genere abbisogna) , ritengo che , almeno in parte , l'idea di un animale noto e da sempre a sua volta leggendario quale il coccodrillo , unitamente alla mitizzazione dello stesso , possa contribuire a fare un po' di luce su quello che e' da sempre un simbolo indissolubile della zoologia fantastica qual'è il drago. Voi che ne pensate ? Ciao! Valerio.
