- 19/04/2011, 17:57
#758
Leggendo l´introduzione di questo articolo di Criptozoo mi sono incuriosito per la relazione tra scienza/scienziati e amatoriali.
http://www.criptozoo.com/en/news/aggior ... tozoologia
1) Premetto che per me la differenza piú importante tra queste categorie é che il primo viene semplicemente pagato per la ricerca e in secondo luogo ha un istruzione/allenamento in campo scientifico (che in teoria peró é accessibile anche all´amatoriale).
2) In secondo per me oramai esiste di ogni scienza seria accademica anche la controfigura prodotto dai media generali e introdotto nella vita popolare - un tipo di scienza alla Quark/Voyager per intendersi in cui risultati -semplificazioni - speculazione - fandonie vengono mescolati per vendere un prodotto con risultati piú o meno pseudoscientifici - chiamamola "scienza pop".
3) In diverse discipline scientifiche l´amatoriale é piu o meno accettato, in molti casi per fino necessario, sopratutto per fare un esempio nell´astronomia e anche in biologia, molti sistematici o entomologi p.e. sono amatoriali con tanto di siti publicazioni o blog o altre iniziative (anche se ci sono comunque spesso problemi).
Ora forse questa é solo un impressione, ma la controfigura della criptozoologia nella cultura popolare mi sembra quella piú dissimile a una criptozoologia accademica voluta dai ricercatori seri - ma perché dovrebbe esser cosi se si pensa che nella zoologia le differenze sembrano molto meno nette ??
Mi chiedevo dove potrebbe stare il problema:
1) Non so se questa é una discussioen seria tra criptozoologi - la proposta di associare la criptozoologia accademica all´etnobiologia (che studia la relazione tra biologia é cultura umana/umani) per cosidire separarle dalla "criptozoologia pop".
2) Pubblicazione o fonti inadequate, Fonti di seconda mano, Cultura pop? Ho notato che molti siti o appassionati chiaramente non conoscono le pubblicazioni p.e. di Heuvelmann, anche se spesso la citano o ne parlano - ma leggendo anche solo estratti si rende conto che la criptozoologia come intesa da lui differisce notevolmente da quella proposta nei media, che é proprio la "criptozoologia pop".
P.S. Si deve anche considerare che la criptozoologia pop deve molto a internet, che é libero a tutti, p.q. naturalmente ci trovero di tutto, mentre un assocazione o rivista seria sara controllata e discussa, cosi che eventuali errori o ipotesi molto implausibile neanche entreranno nella cultura generale di questa scienza. Allo stesso tempo questo media ha sicuramente una difusione molto piú piccola di internet.
3) Metodo scientifico sconosciuto - mente aperta contro occlusione mentale? Forse un vero problema, non solo tra amatoriali ma anche molti professionisti in moltissimi scienze - sembra p.e. che lo svliluppo di una ipotesi falsificabile o l´uso di dati non sia ben compreso da molta gente, compreso tra i scettici. Qui forse l´amatoriale potrebbe avere un deficit per via della mancata istruzione?
4) Criptozoologia non é scienza? Inteso nel senso che non é possibile al momento studiarla o ricevere un titolo accademico, cosa di cui molti approfittano per dichiararsi tali (é un pó piú difficile affermare di essere zoologo senza titolo). Punto che comunque non mi convince - normalmente amatoriali sono orgoliosi di essere tali e amettono di esserlo se sono onesti, inoltre in ogni campo ci si deve comunque approfondire nella materia - solo in questo modo si púo diventare specialista anche che se si possiede un titolo di studio generale o no.
5) Criptozoologia = mostri. La criptozoologia pop é sopratutto associata a animali che in relazioni a altre "sembrano meno plausbili" é con caratteri piú mitici - per semplificare p.e. una scimmia di 3m invisibile - la classica ricerca dei mostri, anche se la criptozoologia accademica é molto piú vasta é ha ottenuto anche risultati, che forse non sono cosi spettacolari come bigfoot ma (ancora di piú) notevoli. Qui forse l´immagine presentata dai media é il piú grosso problema - mostrando solo gli esempi piú spettacolari creo un circolo chiuso, per suscitare interesse come autore o amatoriale dovro mostarre un esempio ancora piú estremo o creare mostri ancora piú spettacolari.
http://www.criptozoo.com/en/news/aggior ... tozoologia
1) Premetto che per me la differenza piú importante tra queste categorie é che il primo viene semplicemente pagato per la ricerca e in secondo luogo ha un istruzione/allenamento in campo scientifico (che in teoria peró é accessibile anche all´amatoriale).
2) In secondo per me oramai esiste di ogni scienza seria accademica anche la controfigura prodotto dai media generali e introdotto nella vita popolare - un tipo di scienza alla Quark/Voyager per intendersi in cui risultati -semplificazioni - speculazione - fandonie vengono mescolati per vendere un prodotto con risultati piú o meno pseudoscientifici - chiamamola "scienza pop".
3) In diverse discipline scientifiche l´amatoriale é piu o meno accettato, in molti casi per fino necessario, sopratutto per fare un esempio nell´astronomia e anche in biologia, molti sistematici o entomologi p.e. sono amatoriali con tanto di siti publicazioni o blog o altre iniziative (anche se ci sono comunque spesso problemi).
Ora forse questa é solo un impressione, ma la controfigura della criptozoologia nella cultura popolare mi sembra quella piú dissimile a una criptozoologia accademica voluta dai ricercatori seri - ma perché dovrebbe esser cosi se si pensa che nella zoologia le differenze sembrano molto meno nette ??
Mi chiedevo dove potrebbe stare il problema:
1) Non so se questa é una discussioen seria tra criptozoologi - la proposta di associare la criptozoologia accademica all´etnobiologia (che studia la relazione tra biologia é cultura umana/umani) per cosidire separarle dalla "criptozoologia pop".
2) Pubblicazione o fonti inadequate, Fonti di seconda mano, Cultura pop? Ho notato che molti siti o appassionati chiaramente non conoscono le pubblicazioni p.e. di Heuvelmann, anche se spesso la citano o ne parlano - ma leggendo anche solo estratti si rende conto che la criptozoologia come intesa da lui differisce notevolmente da quella proposta nei media, che é proprio la "criptozoologia pop".
P.S. Si deve anche considerare che la criptozoologia pop deve molto a internet, che é libero a tutti, p.q. naturalmente ci trovero di tutto, mentre un assocazione o rivista seria sara controllata e discussa, cosi che eventuali errori o ipotesi molto implausibile neanche entreranno nella cultura generale di questa scienza. Allo stesso tempo questo media ha sicuramente una difusione molto piú piccola di internet.
3) Metodo scientifico sconosciuto - mente aperta contro occlusione mentale? Forse un vero problema, non solo tra amatoriali ma anche molti professionisti in moltissimi scienze - sembra p.e. che lo svliluppo di una ipotesi falsificabile o l´uso di dati non sia ben compreso da molta gente, compreso tra i scettici. Qui forse l´amatoriale potrebbe avere un deficit per via della mancata istruzione?
4) Criptozoologia non é scienza? Inteso nel senso che non é possibile al momento studiarla o ricevere un titolo accademico, cosa di cui molti approfittano per dichiararsi tali (é un pó piú difficile affermare di essere zoologo senza titolo). Punto che comunque non mi convince - normalmente amatoriali sono orgoliosi di essere tali e amettono di esserlo se sono onesti, inoltre in ogni campo ci si deve comunque approfondire nella materia - solo in questo modo si púo diventare specialista anche che se si possiede un titolo di studio generale o no.
5) Criptozoologia = mostri. La criptozoologia pop é sopratutto associata a animali che in relazioni a altre "sembrano meno plausbili" é con caratteri piú mitici - per semplificare p.e. una scimmia di 3m invisibile - la classica ricerca dei mostri, anche se la criptozoologia accademica é molto piú vasta é ha ottenuto anche risultati, che forse non sono cosi spettacolari come bigfoot ma (ancora di piú) notevoli. Qui forse l´immagine presentata dai media é il piú grosso problema - mostrando solo gli esempi piú spettacolari creo un circolo chiuso, per suscitare interesse come autore o amatoriale dovro mostarre un esempio ancora piú estremo o creare mostri ancora piú spettacolari.
