Teoria, progetti, segnalazioni, avvisi e pensieri a ruota libera.
da valerio
#5690
Si sa, quella della presenza di alligatori nelle fogne di New York e di altre metropoli europee è una storiella che ha attecchito da anni , e probabilmente non scomparirà presto .
Io vivo a Milano , ed anche qui si parla della presenza di misteriosi rettili bianchi nel sottosuolo della Stazione Centrale...

Ma , secondo voi , è possibile che , nel passato , la moda di tenere in casa animali esotici possa aver spinto persone irresponsabili a disfarsi di essi buttandoli nel wc ? L'inverno a New York e altrove è freddo , e i rettili che sono animali a sangue caldo non possono di certo sopravvivere ai rigori invernali . Ma se in passato qualcuno avesse buttato un piccolo alligatore o coccodrillo d'estate , sarebbe potuto resistere in un ambiente duro come le fogne , ratti permettendo ? Dopotutto , in Madagascar e Gabon vivono coccodrilli nel buio delle grotte ...
da valerio
#5691
Io sono dell'idea che molte leggende metropolitane POTREBBERO avere un fondo di verità perchè , sentendone parlare , malintenzionati , buontemponi e criminali non avrebbero grosse difficoltà a tradurle in pratica . Inoltre , sembra che alcuni ritrovamenti e segnalazioni di piccoli e grandi esemplari di Loricati sarebbero avvenuti nel corso degli anni...
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da Mauro
#5692
La storiella risale circa ai primi anni '30 e, pare, ha un'origine completamente diversa da quello che si crede.

Diversi lavoratori dipendenti della Città di New York iniziarono a parlare di aver incontrato i celebri alligatori (giganti/ciechi/albini... fate voi) nelle fogne e che fosse in atto una campagna di sterminio degli stessi.
La loro "teoria" era che si trattasse di piccoli alligatori acquistati come souvenirs in Florida e che venivano "scaricati" nelle fogne quando divenivano troppo grandi o i padroni se ne stancavano.

In realtà la storia, proprio come quella delle celebre "carrozze fantasma", serviva solo come paravento per attività illecite, in questo caso il traffico illegale di alcoolici: erano gli ultimi anni del Proibizionismo negli USA e quale miglior metodo di spostare la "merce" che i chilometri di fogne sotto a New York, specie se gli emuli del Barone Birra avevano un ottimo motivo per trovarsi nelle fogne? : Wink :

La sopravvivenza di questa "storia di copertura" nell'era moderna non deve sorprendere: dopotutto ci sono ancora troppe persone che abbracciano le strampalate teorie economiche dell'Ingegner C.H. Douglas come panacea di tutti i mali del mondo. : Wink :
da LeonidasJoker
#5695
valerio ha scritto:
26/08/2018, 23:01
Si sa, quella della presenza di alligatori nelle fogne di New York e di altre metropoli europee è una storiella che ha attecchito da anni , e probabilmente non scomparirà presto .
Io vivo a Milano , ed anche qui si parla della presenza di misteriosi rettili bianchi nel sottosuolo della Stazione Centrale...

Ma , secondo voi , è possibile che , nel passato , la moda di tenere in casa animali esotici possa aver spinto persone irresponsabili a disfarsi di essi buttandoli nel wc ? L'inverno a New York e altrove è freddo , e i rettili che sono animali a sangue caldo non possono di certo sopravvivere ai rigori invernali . Ma se in passato qualcuno avesse buttato un piccolo alligatore o coccodrillo d'estate , sarebbe potuto resistere in un ambiente duro come le fogne , ratti permettendo ? Dopotutto , in Madagascar e Gabon vivono coccodrilli nel buio delle grotte ...
Persino a Milano? Questa è la prima volta che lo sento dire!
da valerio
#5708
HO LETTO DI QUESTA LEGGENDA METROPOLITANA IN UN LIBRO DI ANEDDOTI MISTERIOSI SU MILANO.Quello che è vero , ma non ha che fare con i coccodrilli , è la presenza di animali non tipici della fauna italiana come parrocchetti e scoiattoli grigi americani , anche in luoghi centrali della città : ho visto alcuni pappagalli in volo al parco Sempione non più tardi di due anni fa .
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da Mauro
#5717
Beh, niente di insolito. : Wink :

Alle vecchie storie di spiriti, spiritelli e fantasmi (vedi le innumerevoli "Dame Bianche"), si sono oramai aggiunte storie provenienti dalla letteratura pulp o dalla "mitologia online": per stare in campo milanese ho scoperto che qualcuno si è inventato un fantomatico vampiro della Stazione Centrale. E non parliamo della demenziale vicenda di "Bennie".

Personalmente sono dell'opinione che se ci si inventa cose del genere è perlomeno il caso di metterci un pò di impegno e non limitarsi a ripetere pappagallescamente quello che si legge su Internet.
Ricordo in merito le famose storie dei "sepolcri maledetti" che circolavano nel XIX secolo: per quanto la struttura di base fosse sempre la medesima (tomba di famiglia in cui le bare vengono disturbate da una forza misteriosa nonostante guardie armate, sabbia sul pavimento, porte sigillate etc) almeno ci si metteva un pò di impegno. : Wink :