Messaggi inerenti agli animali terrestri.
da valerio
#5652
Stavo leggendo di questo presunto felino ignoto dell'isola di Iriomote , prefettura di Okinawa , Giappone . Su tale isola è già presente e identificato da circa cinquant'anni il gatto di Iriomote (Prionailurus iriomotensis) , la cui discussa classificazione , oltre alla scarsità di esemplari in circolazione , sono già argomento di dibattito.

Ma...ma ... su Iriomote SAREBBE presente , nell'entroterra montagnoso e fitto di foreste di mangrovie , una seconda specie sconosciuta di felino , chiamato dai locali Yamapikarya .

Si , lo confesso , ho preso la maggior parte delle info su tale criptide da Cryptomundo , che con le sue immagini spettacolari di Bigfoot nel cuore della notte e altre piacevolezze simili , forse non è il massimo . Nondimeno , l'articolo mi sembra ben fatto . Aldilà dell'ipotesi che vede in un leopardo o in un gatto di Temminck fuori dal loro areale di zona o in una sottospecie di leopardo nebuloso ( più coerente , a mio avviso , vista la vicinanza con Taiwan dove un tempo era diffusa la sottospecie Neofelis nebulosa brachyura ) il possibile candidato a spiegare l'esistenza dello Yamapikarya , mi chiedo se non sia piu' plausibile immaginare un ibridazione tra il già identificato gatto di Iriomote e il comune gatto domestico importato dagli isolani . Va detto che il micio domestico è comunque poco diffuso , e nel 1965 , quando fu scoperto l'Iriomote , erano pochi . Magari , uno o due di essi sono fuggiti nella foresta e hanno , nel tempo , dato origine ad una nuova razza , che in futuro potrebbe addirittura divenire sottospecie . In ogni caso , Iriomote non è un'isola fortemente antropizzata , ci vivono circa duemila abitanti , ed esiste una sola strada principale che collega i vari villaggi della costa . La costa , inoltre , è l'areale di diffusione dell'Iriomote preferito , mentre gli avvistamenti ( molto piu' numerosi , a onor del vero , in passato) del criptide sarebbero concentrati nell'entroterra , che in effetti è ancora largamente inesplorato e , forse , potenziale luogo di scoperte ancora da fare .
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da Mauro
#5658
Yukio Togawa, lo scopritore del gatto di Iriomote (Prioanailurus bengalensis iriomotensis), si trovava sull'isola nel 1965 alla ricerca di un olotipo dopo aver recuperato due pelli ed un cranio, entrambi però ritenuti insufficienti per una descrizione formale.
Dopo avere trovato quello che diverrà in seguito l'olotipo, Togawa parlò con un cacciatore che gli raccontò la famosa storiella di avere ucciso grosso felino dal manto striato. Il cacciatore disse a Togawa che aveva sepolto il corpo in una zona particolare. Togawa si recò con alcuni aiutanti in questa zona ma non trovò alcunché, quindi decise di confrontare il suddetto cacciatore che variò la sua storia: aveva ucciso il gatto per la pelle (ma non sapeva dire che fine avesse fatto) e, guarda caso, una decina di giorni prima dell'incontro con Togawa un forte temporale aveva "spazzato via" lo scheletro del felino. E ancora guarda caso, del suddetto forte temporale non c'era alcuna traccia presso l'ufficio meteo dell'aeroporto di Okinawa.
Togawa liquidò l'intera vicenda come una sparata di cacciatori: il suddetto personaggio non si aspettava di certo che Togawa si recasse di persona a cercare i resti dell'inesistente felino!

Nel 1994 il cranio danneggiato di un presunto Yamapikarya venne consegnato da un locale a Tadaaki Imaizumi, che lo portò a Tokyo per esami: era quello di un gatto domestico molto anziano.

Insomma, diciamo che l'intera vicenda può tranquillamente essere liquidata come una storiella ingigantita ad arte da alcuni divulgatori, come lo tsuchinoko.
da valerio
#5688
Peccato... Sarebbe stato molto interessante appurare la presenza di un felino in un arcipelago fantastico come quello di Okinawa . Comunque , la fantasia dei giapponesi non conosce confini .
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da Mauro
#5693
valerio ha scritto:
26/08/2018, 22:45
Peccato... Sarebbe stato molto interessante appurare la presenza di un felino in un arcipelago fantastico come quello di Okinawa . Comunque , la fantasia di cacciatori e pescatori non conosce confini .
Penso questa sia la versione corretta. : Wink :