Messaggi inerenti agli animali terrestri.
#5787
https://www.criptozoo.com/notizie/2018/ ... ini-e-lupi
Il giorno 12 Dicembre 2018 io e mamma stavamo nella nostra auto, una Panda e stavamo percorrendo la strada che passa in una contrada in direzione Picinisco centro, Versante laziale del Parco nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise. La contrada si trova a qualche chilometro da Picinisco centro. Erano le ore 20:00. A un certo punto vicino a delle case abitate in mezzo alla careggiata abbiamo visto un canide. Al primo impatto credevamo che era un cane lupo. Subito ho capito che si trattava di un lupo perché ho la guida degli animali d'Europa, e ho le foto del lupo che si trovano sul libro della fauna appenninica, scritto da Franco Tassi. Mascherina bianca, grigio, bruno, zampe lunghe. E' stato un attimo. L'avvistamento è durato un minuto. Alla nostra vista è scomparso attraverso un sentiero che si erpica sul colle. Un vero fantasma. Ecco perché il lupo è riuscito a sopravvivere vicino alle case, perfino a Roma perché è furbo ed è elusivo. Si sa nascondere bene e riesce a sparire velocemente. E' riuscito a sopravvivere in Israele in un paese in guerra e sovrappopolato. Un incontro indimenticabile. Era grasso, quindi il cibo non gli manca. Nel 2017 sempre nel mese di Dicembre sempre io e Mamma lo abbiamo incontrato in un' altra contrada abitata, a 8 chilometri dal paese di Picinisco. Stava a circa 20 metri dalle abitazioni. Erano le 11 del mattino. C'era un gatto che si era accucciato fino a toccare con il ventre il suolo e guardava con gli occhi lo sguardo del lupo. Il lupo, lo stesso lo fissava. Poi è fuggito via lungo il sentiero. Pensavamo che lo avrebbe mangiato, invece no. Sparì come un fantasma. Il gatto è ritornato pian piano vicino alle case. : Thumbup :
#5815
http://www.lescienze.it/lanci/2019/04/0 ... JD56n4DRV4
vi ho inviato la nuova ricerca sui lupi appenninici, fatti dai ricercatori dell'università di Bologna. I lupi appenninici si sono separati da quelli americani e dal resto dell'Europa 3.000 anni fa. E' una specie endemica, vive solo in Italia, se dovesse scomparire non potrà mai più essere rintrodotto. Il direttore e fondatore della criptozoologia in Italia Franco Tassi lo aveva scritto nel libro della fauna appenninica del 1975. Fu lo Zoologo Giuseppe Carlo Emilio Altobello del Molise a capire per primo intorno al 1921 che il lupo appenninico era una razza diversa da quelli del resto del mondo; fu lui a dargli il nome di lupus canis italicus. A quei tempi non si conosceva le analisi genetiche, del DNA. Lo zoologo Giuseppe Altobello lo aveva capito attraverso gli studi e le osservazioni del cranio, dei denti, delle ossa e della pelle. Incredibile come era intelligente e sapeva osservare bene, aveva anticipato la scoperta più di ottanta anni fa, prima delle ricerche sul DNA. Lo zoologo Altobello sapeva osservare bene fino ai minimi dettagli.