- 29/12/2011, 10:21
#1940
Correggo il tiro... l'idea non è degli anni '30 ma niente meno che figlia della fertile mente di Sir Arthur Conan Doyle, che creò queste creature per il racconto breve The Terror of Heights del 1913.
C'è da dire una cosa però: per quanto l'idea che simili creature vivano nell'atmosfera terrestre sia perlomeno improbabile, nel 1977 venne pubblicato sull'Astrophisical Journal un articolo a firma del Dr Saltpeter in cui si ipotizzava l'esistenza di simili creature sui pianeti di tipo gioviano. Si tratta di uno dei primissimi articoli pubblicati nel campo della exobiologia (un campo puramente teoretico) e a quanto ne so non è mai stato soggetto a critiche.
L'atmosfera di questi pianeti veniva vista come una sorta di "oceano" popolata da tre categorie di creature (sinkers, floaters ed hunters rispettivamente) che costituiscono la catena alimentare, esattamente in quest'ordine.
Si tratterebbe di enormi sacche rigonfie di elio (Saltpeter ipotizzava che gli hunters avessero un diametro di diversi chilometri) che si muoverebbero nell'atmosfera gioviana tramite rilascio ed assorbimento controllato del gas al loro interno.
Se ad un "profano" può sembrare un'idea perlomeno bizzarra, la NASA non la trovò poi tanto assurda, al punto che uno degli obiettivi secondari delle sonde Mariner 11 e 12 (poi divenute Voyager 1 e 2) era proprio la ricerca di queste forme di vita su Giove e Saturno.
C'è da dire che la suite di sensori delle sonde Voyager non era completa come quella delle Mariner, quindi si trattava fondamentalmente di niente più che un interessante esercizio teorico
Guide my hand
Light my path
Show me the way
To reach one day
Baphomet's Throne