valerio ha scritto:Cioe' , Mauro , il falso di cui parli è l'episodio di Brescia ? O in generale ti riferisci al fatto che , li' come a Scheggia , le persone del posto non hanno tanta fantasia da imbastire uno scherzo del genere ? Sai , io ho ipotizzato che potesse trattarsi di uno scherzo anche pensando al pinguino gigante della Florida che poi si rivelo' essere effettivamente opera di due buontemponi locali . I quali , tra l'altro , lo fecero solo ed esclusivamente per interrompere la monotonia di un piccolo centro americano degli anni 50 , nessuna truffa allo scopo di farci dei soldi o altro . Anzi , nell'ottimo libro di Mike Dash " Al di là dei confini" ,Corbaccio editore , uscito anni fa in Italia , lui stesso citava il caso della Florida a conferma della tesi per cui non necessariamente i soldi o la notorietà spingono certe persone ad organizzare scherzi e burle varie . Già solo il fatto che indossare delle zampe di ghisa pesantissime e con quelle camminare seppur per pochi metri creando delle impronte di un mostro strano è indice , a mio avviso , di una forte voglia d'evasione dalla realtà...
Restano , ad ogni modo e da quello che ho letto nei giorni scorsi , episodi oscuri nel caso di Scheggia , in primis la presunta esistenza dell'individuo che avrebbe + volte intimato al Brunamonti di non divulgare l'accaduto.
Io vendo anime al lato della strada in provincia di Brescia, almeno al momento e quando non sono in trasferta..
Ti posso assicurare che tutti i falsi che ho visto o conosciuto (perché accaduti prima del mio tempo) qua in zona erano abbastanza patetici. Di uno di questi, il mostro del Lago di Garda realizzato con una zattera e sacchi della spazzatura, abbiamo già parlato. Per restare nel nostro ambito c'è la leggenda metropolitana del siluro gigante che avrebbe la tana in un relitto nello stesso lago ed assalirebbe i sommozzatori che sia avvicinano troppo... chiesto a degli istruttori di immersione che il Lago ed i sommozzatori li conoscono bene e la risposta è stata "Mai sentito nominare".
Diciamo che la gente di qua mi rende la vita abbastanza facile.
Il problema è che quando mi trovo con gente che vuole sentire di storie spaventose e leggende metropolitane mi ritrovo sempre a dovere tirare fuori i soliti due o tre episodi o quello che apprendo in giro per l'Europa.