Messaggi inerenti agli animali terrestri.
da SteT
#5823
Qualche giorno fa ho letto alcuni trafiletti sul gatto in oggetto rinvenuto in Corsica e che parrebbe non essere proprio un gatto. Ovviamente letto 6 fonti diverse ho trovato 6 notizie diverse.. qualche informazione più precisa si ha?
Grazie!
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da Mauro
#5825
Questo è uno degli animali in questione:

Immagine

Ridotto in soldoni il dilemma è questo: i gatti della Foresta di Asco sono "semplicemente" gatti selvatici europei (Felis sylvestris sylvestris) con una diversa colorazione, sono gatti selvatici africani (F. sylvestris lybica) arrivati qui in modo ignoto o sono i discendenti rinselvatichiti dei gatti domestici portati qui da mercanti e coloni provenienti dal Medio Oriente?
Ogni teoria ha i suoi sostenitori ma l'ultima al momento è quella più gettonata, come col muflone.

Penso che il problema principale nasca dal nome corsicano dell'animale (Ghiattu-volpe, il corsicano altro non è che Toscano medievale), che non viene da chissà quale caratteristica misteriosa dell'animale ma dal suo colore e soprattutto dalla sua abilità nel razziare i pollai, pari a quella di una vecchia volpe.
Probabilmente qualcuno ha letto il trafiletto di France-Presse e ci ha costruito su una creatura inverosimile. : Wink :
da valerio
#5826
Mauro, scusa , ma per quel che riguarda il gatto selvatico di Creta , qual'è al momento la teoria piu' accreditata ?

Mi riferisco al " furo kattos" delle leggende dei pastori locali , un esemplare fu ritrovato in una gabbia posta da un gruppo di ricercatori italiani impegnati a censire i carnivori dell'isola , se nn erro nel 1996.
da SteT
#5828
Probabilmente qualcuno ha letto il trafiletto di France-Presse e ci ha costruito su una creatura inverosimile
mm no... ma per farmi 4 risate penso che lo cercherò.

Quindi potrebbe essere una popoalzione di gatto "normale" rinsevatichita e che nel corso del tempo, fra adattamento e selezione, ha preso una lieve deriva genetica rispetto alla popolazioen originaria (questo in base -se è vero- al fatto che ha il genoma diverso rispetto ad altri gatti e che sarebbe l'unica prova di una specie nuova... non di certo il colore rosso o la coda folta!)
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da Mauro
#5829
valerio ha scritto:
30/06/2019, 13:23
Mauro, scusa , ma per quel che riguarda il gatto selvatico di Creta , qual'è al momento la teoria piu' accreditata ?

Mi riferisco al " furo kattos" delle leggende dei pastori locali , un esemplare fu ritrovato in una gabbia posta da un gruppo di ricercatori italiani impegnati a censire i carnivori dell'isola , se nn erro nel 1996.
La teoria al momento più accredidata è che si tratti dei discendenti di gatti domestici introdotti a Creta nel corso dell'Età del Bronzo: almeno al momento i resti di gatti più antichi ritrovati sull'isola di Creta sono quelli di gatti domestici datati tra il 750 ed il 700 aC. L'isolamento della popolazione e occasionali incroci con gatti domestici importati sull'isola hanno fatto il resto.

Come sempre accade in Grecia non farei troppo affidamento sulle autorità locali perché aiutino a risolvere ilmistero: ricordatevi il caso delle orme fossili rubate a colpi di martello pneumatico e del custode notturno del sito resosi irreperibile... : Wink :