- 05/04/2011, 10:45
#629
Un celebre criptide "sotterraneo" è il minhoçao del Sud America. Il suo nome deriva dal porteghese minhoça (lombrico) e si tratterebbe di un colossale "lombricone" (dotato però di sottili differenze rispetto agli anellidi, come una bocca visibile) che scava enormi trincee, devasta campi etc. Se davvero c'è un animale alla base di questa credenza (personalmente ritengo si tratti della mitizzazione di vari eventi naturali) sono state proposte due possibili identità.
La prima è che si tratti di un Gliptodonte. Ipotesi poco avvolarata da quanto sappiamo dei Gliptodonti: la loro fisiologia non ha nulla che faccia pensare ad un comportamento fossoriale e il fatto che fossero veri e propri "carri armati viventi" indica che probabilmente non avevano alcun bisogno di nascondersi dai predatori.
La seconda è che si tratti di una colossale Cecilia. Questo parrebbe avvalorato da alcuni avvistamenti in cui i testimoni hanno parlato chiaramente di un paio di tentacoli vicino alla bocca e di una pelle coperta di scaglie, entrambe caratteristiche delle Cecilie.
C'è ovviamente la possibilità che si tratti di un criptide "multicausale". Ad esempio i danni creati da uno smottamento o da un terremoto possono avere portato alla luce la Cecilia, le cui dimensioni sono poi state esagerate dai testimoni. Le più grandi Cecilie (un metro e mezzo) vivono in Sud America e non sarebbe inconcepibile, visto che sono poco note ed ancor meno studiate, che ne esistano varietà ancora più grandi.
Un altro criptide "cavernicolo" è il cosidetto uccello della morte di Lekempti, Etiopia.
L'unico riferimento in letteratura viene dalle memorie del Conte Byron de Prorok, che li avrebbe osservati durante un viaggio in Africa Orientale poco prima dell'invasione italiana.
Si tratterebbe di pipistrelli vampiri, molto temuti dalla popolazione locale, che abitano in una caverna vicino a questa località etipica, nella provincia di Walaga. Il Conte riferisce di avere visto personalmente uomini attaccati da questi pipistrelli: si trattava di un gruppo di pastori che si era incautamente accampato vicino alla tana di questi terribili chitotteri ed era stato ripetutamente aggredito.
Non si sa nient'altro di questi temibili predatori.
Curiosamente nessuno ha mai messo in discussione la veridicità di questa storia, anzi. Si è ipotizzato che i pistrelli esistano veramente e non siano affatto vampiri ma portatori di batteri del genus Leptospira, che causa la Sindrome di Weil, i cui sintomi sono molto simili alla condizione descritta dal Conte. In particolare la Sindrome di Weil causa emorragie cutanee che possono essere scambiate per morsi.
Se mi viene in mente dell'altro lo posto più tardi.
Guide my hand
Light my path
Show me the way
To reach one day
Baphomet's Throne