Messaggi inerenti agli animali terrestri.
Avatar utente
da Robert
#1090
Buongiorno a tutti,sto facendo una ricerca dei vari criptidi africani e sarei curioso di sapere se ce ne sono in Madagascar.Grazie in anticipo per le risposte.
Avatar utente
da Mauro
#1094
Ce ne sono finchè ne vuoi... : Wink :

1)Daubentonia robusta. Una sopravvivenza in tempi recenti (anni '30) di questo "fratello maggiore" dell'aye-aye è postulata in base alla testimonianza di un funzionario coloniale di nome Hourcq che avrebbe visto una pelle di aye-aye grande il "doppio del normale" in un villaggio nel distretto di Soalala nel 1930. Il proprietario della pelle si rifiutò di venderla.
2)Tratratratra. Nome basato sul richiamo. Grande come un vitello, pelo crespo, con viso ed orecchie simili a quelle di un uomo. Menzionato dal "solito" ammiraglio Etienne de Flacourt nella sua storia naturale del Madagascar. Secondo Bernard Heuvelmans si trattava del lemure terrestre Paleopropithecus.
3)Fotsiaondré. Il suo nome malgascio significa "pecora bianca" ed è proprio ad una pecora che somiglia. I grandi occhi ed il muso lungo tendono però ad undicare che si tratti di un lemure di abitudini terrestri.
4)Kidoky o Kilopitsofy. Un altro possibile lemure terrestre, forse un superstite dei genus Archeolemur o Hadropithecus. E' solitario e la sua andatura somiglierebbe a quella del sifaka.
5)Malagnira. Un minuscolo lemure, da alcuni identificato come una popolazione separata di Microcebus myoxinus.
6)Tompondrano. Il suo nome significherebbe "signore dei mari". Le descrizioni sono abbastanza vaghe e al momento l'unica testimonianza attentibile e ritenuta quella di Georges Petit, un ispettore della pesca del governo coloniale, che durante un'uscita in canoa notturna con alcuni pescatori vide una "grande creatura" col corpo illuminato in diversi punti da bioluminescenza. I malgasci si rifiutarono anche solo di guardarlo e si allontarono remando a gran velocità. Si trattava di un Tompondrano, la cui sola vista è presagio di grandi pericoli. E' curioso notare che il Tompondrano avrebbe un ciclo vitale simile a quello dei favolosi Lindorm della Scandinavia: nascerebbe sulla terraferma (la sua forma terrestre è chiamata fananina) e quando diviene troppo grande si getterebbe in mare.

Se mi viene in mente altro, lo posto dopo.
Avatar utente
da Robert
#1096
Grazie mille,ce ne sono più di quanto mi aspettassi.È interessante notare che,come per il Tompodrano anche per il Mokele c'è un certo alone di superstizione(grandi pericoli dopo avvistamenti).Si vede che agli indigeni non piacciono le creature acquatiche misteriose.
Comunque avrei scommesso anche su degli avvistamenti dell'uccello elefante come è accaduto con i Moa.
Grazie mille per la lista.
da LeonidasJoker
#1097
Aggiungo un altro criptide, ovvero l'ippopotamo del Madagascar, più piccolo di quello africano, ufficialmente estinto verso il 1000 d. C in seguito alla scoperta dell'isola da parte dell'uomo.
Ho sentito di incontri con grossi animali sconosciuti, e ho sentito rammentare anche un episodio inquietante: a un anziano malgascio fu chiesto di riprodurre il verso di tali animali sconosciuti, da lungo tempo presenti nelle leggende malgasce, e il risultato sarebbe stato assai simile al verso di un ippopotamo africano, sebbene il vecchio non conoscesse nemmeno l'esistenza di questi ultimi.
Ovviamente potrebbero anche essere solo frodi o leggende folcloristiche, magari basate su estreme reminiscenze dell'ippopotamo malgascio incontrato dai primi colonizzatori umani dell'isola.
Avatar utente
da Carmelo
#1125
Mauro ha scritto: Ce ne sono finchè ne vuoi... : Wink :

1)Daubentonia robusta. Una sopravvivenza in tempi recenti (anni '30) di questo "fratello maggiore" dell'aye-aye è postulata in base alla testimonianza di un funzionario coloniale di nome Hourcq che avrebbe visto una pelle di aye-aye grande il "doppio del normale" in un villaggio nel distretto di Soalala nel 1930. Il proprietario della pelle si rifiutò di venderla.
2)Tratratratra. Nome basato sul richiamo. Grande come un vitello, pelo crespo, con viso ed orecchie simili a quelle di un uomo. Menzionato dal "solito" ammiraglio Etienne de Flacourt nella sua storia naturale del Madagascar. Secondo Bernard Heuvelmans si trattava del lemure terrestre Paleopropithecus.
3)Fotsiaondré. Il suo nome malgascio significa "pecora bianca" ed è proprio ad una pecora che somiglia. I grandi occhi ed il muso lungo tendono però ad undicare che si tratti di un lemure di abitudini terrestri.
4)Kidoky o Kilopitsofy. Un altro possibile lemure terrestre, forse un superstite dei genus Archeolemur o Hadropithecus. E' solitario e la sua andatura somiglierebbe a quella del sifaka.
5)Malagnira. Un minuscolo lemure, da alcuni identificato come una popolazione separata di Microcebus myoxinus.
Molto interessanti, a me i lemuri sono sempre piaciuti e trovo che siano degli animali letteralmente spettacolari. La possibilità che ne esistano delle specie ignote è molto affascinante. : Smile :
Avatar utente
da Carmelo
#1126
Mauro ha scritto: E' curioso notare che il Tompondrano avrebbe un ciclo vitale simile a quello dei favolosi Lindorm della Scandinavia: nascerebbe sulla terraferma (la sua forma terrestre è chiamata fananina) e quando diviene troppo grande si getterebbe in mare.
Anche questo è estremamente interessante, il lindorm o lindwurm scandinavo è una creatura leggendaria che però potrebbe avere basi reali, però non conoscevo bene questa storia del ciclo vitale inizialmente terrestre e poi marino, dove è documentato?
Avatar utente
da Robert
#1127
Mi ero dimenticato di guardare nella checklist.Ho trovato interessante la falena falco che ricorda la storia della farfalla predetta del Madagascar.
Avatar utente
da Mauro
#1130
Carmelo ha scritto:
Mauro ha scritto: E' curioso notare che il Tompondrano avrebbe un ciclo vitale simile a quello dei favolosi Lindorm della Scandinavia: nascerebbe sulla terraferma (la sua forma terrestre è chiamata fananina) e quando diviene troppo grande si getterebbe in mare.
Anche questo è estremamente interessante, il lindorm o lindwurm scandinavo è una creatura leggendaria che però potrebbe avere basi reali, però non conoscevo bene questa storia del ciclo vitale inizialmente terrestre e poi marino, dove è documentato?
Nella Versuch einer natürlichen Geschichte Norwegens (una storia naturale tentativa della Norvegia) del vescovo Erik Pontoppidan.
da valerio
#5554
Riguardo i criptidi del Madagascar , in particolare l'ippopotamo pigmeo , mi chiedevo se , in una certa misura , potesse anche essere coinvolto una sottospecie del potamochero africano vivente , appunto , in Madagascar : Potamochoerus larvatus .

Sull'isola sembrerebbe essere stato introdotto dall'uomo , vorrei capire se il suo areale di diffusione è lo stesso del misterioso criptide , perchè in tal caso ipotizzo che forse potrebbe essere in parte responsabile delle leggende sulla sua possibile sopravvivenza in tempi storici e/o attuali ( checomunque non mi sento affatto di escludere vista la descrizione del criptide in oggetto e la tutto sommato recente , teorica estinzione).

Inoltre , vorrei sapere cosa ne pensata di una altrettanto ipotetica tribù di " pigmei" chiamati Kimos e di cui si parla in un resoconto di viaggi del passato : https://books.google.it/books?id=4De7Md ... ar&f=false